IndyCar | McLaren SP – L’inizio di una nuova avventura

Il team Arrow McLaren SP ha presentato la vettura con la quale gareggerà nella stagione IndyCar 2020 con Oliver Askew e Pato O’Ward.

Indycar mclaren
Credit: Arrow McLaren SP

Il 2020 rappresenta per McLaren un anno importante, sia perchè è reduce dal quarto posto nei costruttori in Formula 1, sia perchè debutterà nella IndyCar dopo un passato ricco di soddisfazioni negli anni settanta.

La prima novità della nuova vettura riguarda il motore che non è più Honda bensì Chevrolet, dopo che il rapporto McLaren-Honda non è terminato nel migliore dei modi.

Le vetture IndyCar del 2020 introducono il sistema di protezione aeroscreen, proposto anche in Formula 1 dalla Red Bull salvo poi essere bocciato a favore dell’Halo. Dopo che i test, sia sugli ovali che sui circuiti cittadini e permanenti hanno dato ottimi risultati, l’aeroscreen è stato approvato da tutti i piloti.

Come si può vedere sulla parte terminale del musetto, sono presenti due prese NACA, per evitare che nell’abitacolo ci sia un notevole aumento di temperatura. Per quanto concerne la livrea del team Arrow McLaren SP, il colore papaya riprende quello utilizzato in F1, insieme al blu, mentre il colore nero è sempre stato un tratto distintivo delle vetture Schmidt-Peterson.

A portare in pista la Dallara DW12 ci penseranno Oliver  Askew e Pato O’Ward, per quella che è la lineup piloti più giovane della IndyCar.

O’Ward eredita la vettura #5 di James Hinchcliffe e così ha commentato alla presentazione della vettura:

”La livrea mostra davvero cosa vogliamo esprimere e cosa vogliamo fare con la nuova partnership tra Arrow e McLaren. Sembra davvero aggressiva e molto veloce. Ci sono molte persone che hanno lavorato duramente per arrivare a questo punto e tra questi ci siamo io e Oliver. Vogliamo dare alla squadra quello che ci stanno dando.”

Oliver Askew, campione Indy Lights 2019, è pronto a mettersi al volante della vettura #7 di Marcus Ericsson, passato al team Ganassi:

”Penso che alle nostre spalle, mie e di Pato, ci siano persone appassionate e molto competenti. Non vedo l’ora di rappresentare Arrow McLaren SP e tutti i nostri sponsor in questa stagione.”

Non è affatto escluso che il team non possa schierare una terza vettura ad Indianapolis per la 500 miglia. In tal caso uno dei favoriti per il sedile è Fernando Alonso dopo il veto da parte di Honda sull’accordo con Andretti.

Seguici su Telegram, FacebookInstagramTwitter.

IndyCar | Sam Schmidt: “Il pubblico merita di vedere Alonso ad Indianapolis”