IndyCar | Portland GP – Dominio di McLaughlin davanti a Power e Dixon

Scott McLaughlin domina il GP di Portland: il titolo IndyCar sarà una partita a 5, con Power davanti a Newgarden, Dixon, Ericsson

IndyCar Portland GP McLaughlin
Immagini INDYCAR/Chris Owens IndyCar Portland GP McLaughlin

Scott McLaughlin colpisce ancora: il neozelandese ha totalmente dominato il GP di Portland, guidando quasi tutti i giri in testa, in una gara dominata dalla strategia e quasi priva di caution, fatto molto raro da quando è tornata in IndyCar. Con la sua vittoria, rimane in lotta per il titolo, ma a -41 dalla vetta.

Il Team Penske completa una doppietta con Will Power, che andrà a Laguna Seca con la possibilità di conquistare il suo secondo titolo.

A contenderglielo, ma con 20 punti di distacco, troviamo Scott Dixon, autore di una rimonta magistrale, completata dopo la ripartenza dall’unica caution, causata da un incidente tra VeeaKay e Johnson.

Pato O’Ward ha giuocato una strategia interessante, partendo con le nere, e poi cercando di recuperare sulle rosse, più performanti, nello stint in cui Power e McLaughlin erano costretti a montare le dure, ma non è bastato. Dopo un tentativo su Power fallito alla ripartenza, è costretto alla 4ª posizione, che non gli basta per rimanere in lotta per il mondiale.

Rahal, Herta e Rossi precedono Newgarden, che partito 8° era 4° fino alla caution, ma ritrovatosi con le gomme dure, è stato costretto a perdere posizioni. Come Dixon è a -20 dal compagno di squadra.

Infine, Ericsson è stato autore di una gara non semplice, con una strategia che alla fine non lo ha avvantagiato.  Ha deciso infatti di fermarsi molto tardi alla prima sosta, ma non ha pagato troppo, e chiude 11°, a -39 punti da Power.

Classifiche

Cronaca della gara | Portland GP | IndyCar 2022

1/110 – Partenza regolare, McLaughlin rimane davanti a Power e Lundgaard.

2/110 – Lundgaard passa Power, dietro troviamo O’Ward (sulle nere) e Palou.

4/110 – Anche Newgarden è sulle nere, ma non riesce a difendersi da Rahal ed è 10°, ha perso due posizioni dal via. Malukas intanto si è portato in 6ª posizione

9/110 – McLaughlin guida con 3 secondi su Lundgaard, 4 su Power e 7 su O’Ward. Pagenaud è il primo ai box. Tutti in fase di risparmio carburante.

14/110 – Dixon ai box, monta le rosse.

15/110 – Newgarden ai box, anche lui monta le rosse dopo essere partito sulle nere.

16/110 – Anche Palou è ai box. Colpisce un dado ruota usato.

17/110 – Rosenqvist esce davanti a Palou e Newgarden, che però riescono a superarlo prima che le gomme nere entrino in temperatura, così come Herta.

19/110 – O’Ward ai box, il distacco era 12 secondi da McLaughlin.

22/110 – Lotta intensa tra Newgarden e Herta, che resta dietro. McLaughlin ai box.

23/110 – Anche Lundgaard ai box.

24/110 – Crolla il ritmo di Malukas, superato da Newgarden, Herta, Rossi e Dixon in sequenza.

26/110 – Ericsson è rimasto l’ultimo a non essersi fermato, ma il suo ritmo è decente.

31/110 – Ericsson ancora in pista, e Power non si avvicina, anzi, perde terreno.

33/110 – Ericsson finalmente si ferma e monta le rosse, che sembrano essere nettamente le gomme migliori. Rientra 18°.

42/110 – Newgarden, risalito fino alla 6ª posizione, è ora dietro a Palou.

43/110 – Newgarden usa tutto il P2P e supera Palou!

44/110 – Anche Rahal prende Palou, forse in modalità conservativa.

45/110 – Palou ai box, le sue gomme erano morte.

46/110 – Anche Newgarden rientra ai box.

48/110 – Lundgaard ai box, seguito il giro dopo da McLaughlin, Power e O’Ward.

49/110 – O’Ward rientra davanti a Lundgaard, che ha le gomme nere e non può rispondere.

51/110 – Ericsson è  intanto momentaneamente 3°, e molto più veloce di Power.

55/110 – Lundgaard sulle nere soffre, e viene superato da Newgarden. Ericsson intanto rientra 16°.

La situazione a metà gara vede McLaughlin, Power, O’Ward, Newgarden, Lundgaard, Rahal, Rossi, Dixon, Herta e VeeKay.

70/110 – O’Ward ha recuperato terreno sulla coppia di testa, ma il doppiaggio di Johnson gli fa perdere parecchio tempo.

72/110 – Daly è costretto al ritiro, dopo che la frizione si è bruciata in un piccolo incendio dovuto a una fuoriuscita di carburante.

79/110 – Lundgaard ai bix, ma stalla.

80/110 – Tutti ai box davanti, McLaughlin, Power e O’Ward rientrano in pista racchiusi in 2 secondi. Newgarden è 5°, dietro a Ericsson che deve ancora fermarsi, ma ha le nere nuove.

82/110 – Ericsson si ferma e rientra 16°.

84/110 – Incidente per Jimmie Johnson, a muro dopo un contatto causato da VeeKay, caution! 85/110 – Incidente tutto sulle spalle di VeeKay, che sarà penalizzato.

McLaughlin 1°, dietro troviamo Power, O’Ward, Newgarden, Rossi, Dixon Rahal e Herta.

88/110 – Si riparte! O’Ward cerca di superare Power, ma non ci riesce, Dixon supera Newgarden e Rossi e ci prova su O’Ward.

90/110 – O’Ward è costretto a dare la posizione a Dixon per un bloccaggio irregolare su Dixon.

91/110 – Herta intanto supera Newgarden ed è 7°. Newgarden poi perde la posizione su Rossi, non ha più Push to Pass.

92/110 – Lundgaard approfitta di un errore e supera Newgarden.

95/110 – Lundgaard prova a superare Rossi, ma va lungo e prende uno dei pannelli di polistirolo alla chicane. È costretto ai box.

97/110 – Gara decisamente orrenda per Grosjean, che viene penalizzato per la 2ª volta per aver tagliato la chicane. O’Ward resiste a Rahal, malgrado il danno che ha ottenuto nello scontro con Power.

110/110 – Bandiera a scacchi, McLaughlin vince per la 3ª volta in carriera, ed è un trionfo!

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.