IndyCar | Rev Group GP Road America – Anteprima e Orari TV

Secondo week end consecutivo per l’IndyCar, che entra nella seconda parte di stagione con il Rev Group GP a Road America: l’anteprima e gli orari TV

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Dopo aver affrontato il canyon urbano di Detroit Belle Isle, l’IndyCar si sposta non troppo lontano, sulle colline del Wisconsin, per quello che è forse uno dei più apprezzati circuiti stradali della stagione, Road America.

Il circuito

Road America dichiara orgogliosamente di essere “America’s National Park of Speed”, mettendosi quindi sullo stesso livello di circuiti come Spa, Monza o Silverstone. Il circuito del Wisconsin è infatti costantemente tra i circuiti più amati dai piloti e dagli spettatori, una spettacolare montagna russa che regala sempre gare straordinarie.

Nato nel 1955, Road America non ha mai cambiato il tracciato in oltre 66 anni di attività, e i suoi 6514 m presentano numerosi cambi di elevazione, curve veloci, curve medio/lente in appoggio e ogni altro genere di difficoltà.

Il rettilineo principale è di oltre 1200 m, con un asfalto largo, che aiuta nei sorpassi, specie nella curva 5 in discesa e cieca. Notevole anche la curva 11 “The Kink”, velocissima, cieca e senza via di fuga (ma protetta dalla barriere SAFER), affrontata in pieno in IndyCar. Le altre curve di rilievo sono la 9/10, il Carousel, curva lunga che immette nel rettilineo verso The Kink, e la Canada Corner in fondo al rettilineo di ritorno.

Il Rev Group GP sarà disputato come sempre sulla distanza di 55 giri o 220 miglia.

Un giro di pista onboard POV con Romain Grosjean

Anteprima piloti e squadre: griglia scoinvolta dopo gli incidenti di VeeKay e Rosenqvist

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Felix Rosenqvist non sarà questo weekend in pista dopo lo spaventoso incidente che occorsogli nel Detroit GP 1, da cui è uscito illeso ma dolorante: i medici non hanno autorizzato lo svedese a tornare subito al volante. Oliver Askew, che lo ha sostituito al volo e senza prove libere, sarà però di nuovo in pista, questa volta con Ed Carpenter Racing, per sostituire Rinus VeeKay: il pilota olandese, vincitore all’Indy GP, si è infortunato cadendo in bicicletta rompedosi la clavicola. Si è già sottoposto all’intervento chirurgico, ma salterà quantomeno questa gara.

Kevin Magnussen è stato quindi chiamato dunque a sorpresa da McLaren per correre con la #7: questo sarà il debutto del pilota danese, che corre quest’anno in IMSA con Ganassi.

Santino Ferrucci non sarà al via di Road America, anche se con solo una gara nella NASCAR Xfinity rimasta nel suo contratto non escludiamo la sua presenza nelle prossime gare.

Cody Ware, dopo il debutto mancato alla Indy 500, sarà finalmente al via della sua prima gara IndyCar: il figlio di Rick Ware correrà nella #52 Dale Coyne Racing, con gli stessi colori che già adornano l’auto di Romain Grosjean.

La lotta per il campionato si accende

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8 gare alle spalle, 8 o forse 9 con il recupero della gara di Toronto, davanti al paddock: Road America è il giro di boa di questa intensissima stagione IndyCar.

Pato O’Ward e Alex Palou sono i leader della classifica a metà del campionato, con la clamorosa vittoria del messicano della McLaren che lo ha portato per la prima volta in testa, con un solo punto di vantaggio sullo spagnolo di Chip Ganassi.

Indycar | Detroit GP 2 – Pato O’Ward vince con un capolavoro

Il terreno del Wisconsin sembra favorevole a entrambi: O’Ward mancò di pochissimo la sua prima vittoria a Road America nel secondo GP del 2020, venendo passato nel finale da Rosenqvist, dopo aver guidato la gara dalla sua prima pole. Palou ottenne un terzo e un settimo posto, nel suo migliore weekend dell’anno con una non eccellente Dale Coyne, che gli valse la promozione in Chip Ganassi con risultati che stanno sorprendendo tutti.

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Ma con 7 vincitori in 8 gare, è impossibile non pensare anche al nutrito gruppo di rivali. Tra i piloti in attività Scott Dixon, sempre in agguato in classifica al terzo posto, vanta due vittorie, nel 2017 e nel 2020, con Bourdais, Newgarden, Rosenqvist e Power a un successo ciascuno. Il piloti Penske in particolare hanno ottime ragioni per cercare il riscatto: la scuderia del Capitano quest’anno ha perso molte buone occasioni (St Petersburg, Texas 2, Detroit 1 e 2), con il ritiro di Power a Detroit per il surriscaldamento della ECU che rappresenta la più cocente delle vittorie mancate.

Ma non possiamo dimenticare come dopo St Petersburg la fortuna non abbia arriso a nessuno dei piloti Andretti, con Herta che deve recuperare punti a tutti i costi per mantenere accesa la speranza in classifica, e Rossi che punta a una gara in cui finalmente tutto andrà al suo posto, come nel 2019 dove dominò Road America con quasi mezzo minuto di distacco.

Tra gli outsider inseriamo Sebastien Bourdais, Takuma Sato e Romain Grosjean, che ha mostrato eccellenti doti in qualifica su una pista che non conosceva affatto, e che ha già provato Road America.

Orari TV indycar orari road america

L’IndyCar è disponibile in Italia in streaming sulla piattaforma DAZN, con il commento originale, e questo weekend saranno trasmesse  sia le qualifiche che le due gare. Potete inoltre seguire gli onboard sull’app IndyCar. Il livetiming è disponibile qui.

Venerdì 18 giugno

  • 23.00 | Prove Libere 1

Sabato 19 giugno

  • 17.00 | Prove Libere 2
  • 20.30 | Qualifiche (2 gruppi/Fast 12/Fast 6)

Domenica 20 giugno

  • 18.00 | Rev Group Grand Prix  (Via alle 18.40)

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.