IndyCar | Scott Dixon vince la Texas 600

Vittoria numero 43 per il pilota neozelandese.

Texas 600
Scott Dixon (#9 PNC Bank Chip Ganassi Racing Honda) celebra la vittoria nel circuito del Texas. © IndyCar

Scott Dixon (#9 PNC Bank Chip Ganassi Racing Honda) ha vinto, questa notte, la Texas 600, gara su ovale valida per il campionato IndyCar.

Il neozelandese è arrivato davanti a Simon Pagenaud (#22 DXC Technology Team Penske Chevrolet) ed Alexander Rossi (#27 NAPA Auto Parts Andretti Autosport Honda).

La gara è stata segnata da solo tre cautions, la prima al giro 7 quando Matheus Leist (#4 ABC Supply A.J. Foyt Racing Chevrolet) si è fermato a bordo pista con la vettura in fiamme, con il pilota che è saltato subito via dalla vettura.

 

Dopo una serie di sorpassi e scambi di posizioni, la seconda caution emerge al giro 173, a causa di un contatto tra Ed Carpenter (#20 Fuzzy’s Vodka Ed Carpenter Racing Chevrolet) e Robert Wickens (#6 Lucas Oil Schmidt Peterson Motorsport Honda) che porta entrambi fuori gara.

Nel mentre, in testa si porta Scott Dixon, che vede la sua leadership messa a rischio dal terzo contatto, quello tra Will Power (#12 Verizon Team Penske Chevrolet) e Zachary Claman De Melo (#19 Team PaySafe Dale Coyne Racing Honda). Anche in questo caso, entrambi finiscono fuori gara.

 

Con questa gara, Dixon ottiene la testa del campionato, con 357 punti, seguito da Rossi, Power, Hunter-Reay e Newgarden. Il campionato si sposta ora sul tracciato del Road America, per il Kohler Grand Prix (dal 22 al 24 giugno).

Classifica piloti

1 – Scott Dixon (#9 PNC Bank Chip Ganassi Racing Honda) 357 pts
2 – Alexander Rossi (#27 NAPA Auto Parts Andretti Autosport Honda) 334 pts
3 – Will Power (#12 Verizon Team Penske Chevrolet) 321 pts
4 – Ryan Hunter-Reay (#28 DHL Andretti Autosport Honda) 308 pts
5 – Josef Newgarden (#1 Verizon Team Penske Chevrolet) 289 pts

Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. 

Fabio Seghetta

***NON COLLABORA PIÙ CON F1inGenerale*** Studente di Informatica, 21enne, una grandissima passione per la Formula 1, la IndyCar e la Formula E. Ho anche fatto parte del team di Formula Student della mia Università, giusto per restare di più a contatto con la mia grande passione.