IndyCar | Ufficiale il debutto di McLaughlin a St. Petersburg

Dopo mesi di attesa, Scott McLaughlin potrà finalmente prendere parte ad una gara in IndyCar. Il Team Penske ha deciso che il pilota neozelandese è pronto per debuttare con le monoposto nella serie americana.

 

McLaughlin Indycar debutto
Scott McLaughlin durante i test pre stagione. Foto: Twitter Scott McLaughlin

 

Scott McLaughlin debutterà finalmente in una gara IndyCar il 25 ottobre nel GP di St. Petersburg. Il neozelandese avrebbe dovuto correre a Indianapolis quest’anno nel Gran Premio in configurazione road course. Attualmente corre nel campionato Supercars australiano, del quale è leader, con una Mustang del Team Penske. Sarà proprio il Team Penske a offrirgli l’opportunità di correre una gara in Indycar.

McLaughlin, 27 anni, è stato campione del Supercars Championship nelle ultime due stagioni ed è pronto a riconfermarsi anche quest’anno. Nella sua carriera ha ottenuto 53 vittorie e 71 pole position, che lo rendono il terzo pilota più vincente nella storia del Team Penske dietro a Brad Keselowski e Mark Donohue. Nel 2019 ha ottenuto la sua prima vittoria nella leggendaria Bathurst 1000 insieme ad Alex Premat.

McLaughlin ha iniziato la sua avventura in IndyCar nel gennaio di quest’anno, testando una Dallara/Chevrolet sul circuito di Sebring e sull’ovale del Texas Motor Speedway. A febbraio ha poi partecipato ai test prestagionali IndyCar al Circuit of the Americas di Austin, nei quali ha ottenuto il terzo tempo più veloce. I piani del Team Penske di farlo debuttare nel GP di Indianapolis sono stati stravolti dalla pandemia di Coronavirus che ha causato non pochi problemi logistici.

McLaughlin in questi mesi si è dovuto accontentare di debuttare soltanto “virtualmente” in IndyCar. Il neozelandese aveva infatti preso parte al campionato organizzato su iRacing, vincendo anche due gare in una competizione che ha visto partecipare tutti i protagonisti del campionato IndyCar.

La Dallara/Chevrolet #3 di McLaughlin. Credits: Team Penske.

Nelle dichiarazioni McLaughlin ha detto di essersi sempre tenuto pronto per l’eventuale debutto nella serie americana. “Non ho mai smesso di pensarci, ma voglio assicurarvi che la mia priorità è sempre stata la vittoria del terzo campionato Supercars consecutivo per il Team Penske” ha detto il neozelandese.

Siamo ancora super concentarti sulle ultime tre gare del campionato, ma sono felicissimo di poter finalmente debuttare in IndyCar. Non ho mai smesso di seguire le gare in TV, ho parlato con i piloti e alcuni ingegneri del Team Penske per rimanere aggiornato. Non ho mai saputo se sarei stato in grado di mettermi al volante di una monoposto quest’anno a causa delle restrizioni provocate dal Covid-19, ma sono sempre rimasto pronto nel caso si fosse presentata l’occasione” ha poi concluso.

Tim Cindric, presidente del Team Penske, ha confermato che la priorità è vincere il campionato Supercars. “Il nostro piano è sempre stato quello di far correre una gara in IndyCar a Scott quest’anno. L’obbiettivo principale però è sempre stato quello di vincere ancora in Australia” ha dichiarato Cindric.

Il Covid-19 ha scombussolato un po’ i nostri piani, ma con il delinearsi del calendario della stagione, St. Petersburg è diventata un’opportunità concreta. Siamo sicuri che Scott sia pronto e così abbiamo deciso di concedergli l’occasione di correre in IndyCar. La sua partecipazione renderà sicuramente ancora più emozionante il finale di stagione.”

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