Jaguar E-Type: a 60 anni è ancora la più bella

Considerata da Enzo Ferrari l’auto più bella mai realizzata, a distanza di 60 anni la Jaguar E-Type rimane tutt’oggi un simbolo di eleganza e sportività.

Jaguar e-type

LINEE UNICHE

Presentata per la prima volta il 16 marzo 1961 al salone di Ginevra, la Jaguar E-Type conquistò subito tutti grazie al design di Malcom Sayer, storico disegnatore inglese di Jaguar. Questo modello entusiasmò così tanto il fondatore di Jaguar, Sir Williams Lyons, che ordinò di far partire subito da Coventry, sede storica della casa inglese, un secondo modello da far provare.

L’auto possedeva un innovativo telaio monoscocca, sospensioni posteriori indipendenti e quattro freni a disco. Soluzioni che successivamente vennero riprese da quasi tutti i modelli sportivi di quell’epoca.

Leggi anche la storia della Porsche 911

DISPONIBILE IN 3 SERIE

La Jaguar E-Type, che rimase sul mercato per 14 anni, si distingueva in 3 principali serie:

  • 1a serie: prodotta tra il 1961 e il 1968, la vettura montava un 6 cilindri da 3.8 litri e potenza di 265 CV, che spingevano l’auto a 240 km/h, rendendola, la vettura più veloce del mondo in quel periodo. Nel 1964 invece, venne montato un motore più grande, 4.2 litri, che aumentava la coppia della E-Type del 10%.
  • 2a serie: tra il 1969 e il 1970, la Jaguar sbarcò nel mercato statunitense, che grazie alla richiesta per quest’auto, lo resero il mercato di riferimento per il modello. Per venire incontro alle norme anti inquinamento degli USA, l’auto montava 2 carburatori, che riducevano sensibilmente le prestazioni rispetto alla serie 1. Anche la linea venne penalizzata per renderla più “abitabile” al suo interno.
  • 3a serie: nel 1971, un enorme V12 da 5.3 litri e 272 CV, venne montato sulla Jaguar. La velocità massima saliva a 242 km/h e la coppia aumentò sensibilmente. Esteticamente montava una nuova calandra cromata mentre i parafanghi vennero allargati per far spazio ai nuovi pneumatici Dunlop.
Serie 3 con calandra più grande

Il prezzo si aggirava a circa 50.000 sterline attuali, molto meno rispetto alle rivali di quel periodo, anche per questo l’auto riscontrò un grandissimo successo grazie ai 72.000 esemplari venduti. Mentre oggi, per assicurarsene una si devono sborsare fino a 300.000€ grazie anche alle versioni speciali. Tra queste figura la Lightweight, battuta all’asta nel 2017 per 7 milioni di euro.

Tra i suoi proprietari più famosi, figurano Tony Curtis, Steve McQueen, George Best e Brigitte Bardot.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Youssef El Maniary

Scrivo per un blog riguardo il mondo delle automobili. Appassionato di F1 da quando vidi il mio primo GranPremio nel 2012.