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F1 | La RB20 ‘va molto forte al simulatore’: ennesimo capolavoro di Newey all’orizzonte?

Jake Dennis, campione in carica della Formula E e development driver Red Bull dal 2018, ha fornito maggiori dettagli sul comportamento della RB20 al simulatore.

I test in Bahrain, che daranno il via alla stagione 2024, sono ancora abbastanza distanti ma la preoccupazione dei tifosi per un possibile dominio bis del tandem Verstappen-Red Bull cresce di giorno in giorno. Dopo il campanello d’allarme lanciato da Giancarlo Minardi, anche Jake Dennis, campione in carica della Formula E e development driver Red Bull dal 2018, ha dichiarato di aver ricevuto feedback già decisamente positivi dalla RB20 al simulatore. 

Jake Dennis RB20 Red Bull
Dennis già colpito dalla RB20 al simulatore © Red Bull

Dennis già colpito dalla RB20 al simulatore

In occasione della cerimonia FIA di fine anno, il pilota britannico, reduce dal trionfo in Formula E con Andretti, ha condiviso le emozioni provate al debutto ufficiale in Formula 1 nelle FP1 del GP di Abu Dhabi: ”Ho svolto tutto il lavoro al simulatore con questi uomini negli ultimi 5 anni, e Christian Horner mi ha avvisato che sarei salito in macchina per le FP1”.

”Non c’è niente di simile, arrivi a queste curve a 300 km/h e ti trovi a frenare ai 100 metri e cerchi di prepararti alla forza G che stai per sperimentare. Non c’è niente che si avvicini, queste auto sono come razzi”.

”Anche alla fine di martedì, quando ho fatto 125 giri, è stato incredibile, il giorno più bello della mia carriera. Merito di questi ragazzi che hanno costruito qualcosa di così speciale”.


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Oltre ad aver avuto l’onore di provare una delle monoposto più vincenti di sempre, Dennis ha anche avuto modo di osservare il comportamento della RB20 al simulatore: ”Questa macchina è pazzesca. Se tutto va bene, la RB20 dovrebbe essere abbastanza valida. Posso confermare che va molto forte al simulatore. Quindi, dovremmo essere a posto per il prossimo anno”.

Parole che di certo non faranno dormire sogni tranquilli ai rivali di Red Bull, con Mercedes, McLaren e Ferrari già costrette ad inseguire per cercare di recuperare lo svantaggio tecnico accumulato negli scorsi 12 mesi. Chiaramente, sarà solamente la pista ad emettere il verdetto definitivo, ma a giudicare dai primi commenti, la RB20 non vuole essere da meno rispetto alla sua predecessora.

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