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F1 | GP di Madrid in notturna: arriva la risposta definitiva

Jarno Zaffelli, designer del circuito di Madrid, ha parlato della possibilità di ospitare il GP inaugurale in notturna, rispondendo anche critiche sul layout scelto

Il GP di Madrid è stato ufficializzato solo da pochi giorni ma il progetto ha già ricevuto diverse critiche, una su tutte relativa al layout scelto per ospitare il ritorno della capitale spagnola in Formula 1. È innegabile che la conformazione pensata e approvata da Jarno Zaffelli renderà i sorpassi parecchio complicati, data l’assenza di lunghi rettilinei e staccate impegnative per poter affondare un attacco. Tuttavia, l’ingegnere emiliano sembra non essere dello stesso parere.

Zaffelli GP Madrid notturna
Zaffelli a tutto tondo, dalla questione sorpassi al GP di Madrid in notturna © Autosport

Zaffelli a tutto tondo, dalla questione sorpassi al GP in notturna

”Se si guarda a ciò che dice il simulatore, si ottengono 3 o 4 punti di sorpasso”, ha esordito il CEO di Dromo in un’intervista concessa a El Espanol

”Per lo stile di Fernando Alonso ce ne saranno 4 o 5. C’è la curva cinque prima del tunnel, la curva 12 prima della prima sezione posteriore, la curva 14 nel padiglione. Ci saranno sorpassi, credo che dipenderà più che altro dal nuovo regolamento”.

Zaffelli non è di certo uno sprovveduto, avendo lasciato la firma su alcuni dei circuiti più conosciuti al mondo, tra i quali Spa, Mugello, Sepang, Singapore e Abu Dhabi. L’ingegnere ha anche lavorato alla progettazione di alcuni circuiti del calendario della MotoGP, tra cui Termas de Rio Hondo e Mandalika.

”La difficoltà di questo progetto deriva da questo, da tutte le illusioni che sono state generate”, ha aggiunto Zaffelli. ”Il livello è alto e noi ne saremo all’altezza”.


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”Abbiamo l’opportunità di fare qualcosa di diverso da ciò che è disponibile altrove. Stiamo ancora cercando di sfruttare tutto il potenziale di questo circuito, ma per sapere fino a che punto possiamo arrivare dobbiamo conoscere il nuovo regolamento tecnico del 2026”.

Negli scorsi mesi si è anche parlato della possibilità di disputare il GP di Madrid in notturna, il che avrebbe permesso alla capitale di ospitare il primo storico Gran Premio in Europa di notte. Tuttavia, Zaffelli ha scartato immediatamente tale opzione, in quanto ritenuta non necessaria.

”Non in questo momento. L’idea di correre di notte è un’idea che la Formula 1 utilizza per far fronte ai fusi orari di America e Asia. Si fa per favorire l’ora europea, equi siamo in Europa. A questo punto non ha senso fare una corsa notturna. È possibile farlo? Se è possibile. Abbiamo già sviluppato dei piani per farlo e rientra nei nostri progetti, ma non è l’obiettivo”.

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