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F1 | Alonso-Red Bull: la telenovela non è ancora finita

José María Rubio, giornalista spagnolo storicamente molto vicino a Fernando Alonso, insiste su un possibile trasferimento del pilota Aston Martin in Red Bull a determinate condizioni.

Lo scenario che vede Fernando Alonso interessato ad un possibile trasferimento in Red Bull sembra non essere ancora tramontato, nonostante le smentite del diretto interessato. Lo spagnolo, salvo clamorosi colpi di scena, correrà ancora per Aston Martin nel 2024. Tuttavia, secondo José Maria Rubio, storico giornalista spagnolo da sempre molto vicino a Fernando, la sua permanenza potrebbe essere messa in discussione qualora Lawrence Stroll dovesse disfarsi dell’azienda.

Alonso Red Bull
Alonso ancora in Aston Martin nel 2024, ma non tramonta ancora l’ipotesi Red Bull © F1

Alonso ancora in Aston Martin nel 2024, ma non tramonta ancora l’ipotesi Red Bull

Alla vigilia del GP di Interlagos, la testata brasiliana globo esporte aveva lanciato una vera e propria bomba mediatica attorno ad Alonso, scatenando l’entusiasmo dei tifosi e facendo discutere parecchio il paddock. Lo stesso Fernando non aveva accolto affatto bene tale rumor, minacciando di prendere provvedimenti nei confronti di coloro che avevano messo in giro le voci.

Nonostante ciò, Josè Maria Rubino, storico giornalista spagnolo della testata RV Press Racing, continua ad insistere su un possibile matromonio tra Alonso e Red Bull: “Non importa quello che dicono, l’ipotesi Red Bull c’è. Ora è felice in Aston Martin, ma le circostanze che hanno portato Fernando alla corte di Lawrence Stroll potrebbero cambiare se ci saranno movimenti azionari”.

Recentemente, Stroll ha venduto una quota di Aston Martin alla società di private equity Arctos, che ha interessi in diverse franchigie di MLB, NBA, NHL e MLS, oltre che in squadre di calcio europee, tra cui il Liverpool.


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Ciò ha fatto pensare immediatamente ad un possibile segnale di cessione dell’azienda, ma la partnership è stata in realtà siglata proprio con l’intenzione di rafforzare la posizione di Stroll, sulla falsa riga di quanto fatto da Alpine.

“Lawrence è all in. Non va da nessuna parte”, ha affermato poco tempo fa Jeff Slack, managing director di Aston Martin, commentando una possibile cessione del team. “Non si tratta solo della squadra, ma anche di una cosa chiamata Aston Martin Lagonda. È una parte importante della sua vita”.

Dopo il turbolento addio ad Alpine lo scorso anno, il due volte campione del mondo ha deciso di impegnarsi in una nuova avventura con Aston Martin, siglando un accordo biennale. I risultati nel 2023 sono andati ben oltre le aspettative dello spagnolo, il quale spera in un 2024 ancor più competitivo per poter finalmente tornare al successo dopo oltre dieci anni di digiuno.

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