Formula 1Interviste

F1 | Horner con le spalle al muro: la dipendente Red Bull pronta a inchiodarlo pubblicamente

La dipendente Red Bull vittima dello scandalo a sfondo sessuale starebbe preparando una dichiarazione pubblica per rispondere alle recenti parole di Christian Horner

Nuovo giorno, nuovo tassello sulla vicenda Horner, il caso che tiene ormai banco da oltre un mese ma che non accenna minimamente a raffreddarsi, anzi. Dopo la notizia riportata ieri pomeriggio da F1-insider, secondo cui il manager di Leamington Spa sarebbe prossimo al licenziamento, sempre dalla Germania arrivano un’ulteriore indiscrezione che va ad aggravare ancor di più la situazione del britannico, anche se Red Bull ha nuovamente smentito le voci su un suo imminente addio. 

Horner dipendente Red Bull
Horner sempre più nei guai: la dipendente Red Bull pronta a inchiodarlo pubblicamente © PA Wire

Secondo quanto riportato da Motorsport-Total, infatti, la donna vittima dello scandalo, starebbe preparando una dichiarazione pubblicata da far uscire in settimana, al fine di ”presentare il proprio punto di vista e non permettere che le dichiarazioni fuorvianti di Horner rimangano incontestate”.

E non è tutto, perchè a Jeddah è sceso in campo anche  Franz Watzlawick, CEO del Beverage Business Red Bull, il quale aveva già presenziato lo scorso sabato insieme ad Oliver Mintzlaff nel vertice avuto con Helmut Marko riguardo alla sua presunta sospensione.

Ventiquattrore più tardi, Watzlawick e Mintzlaff hanno incontrato Chalerm Yoovidhya a Dubai, per discutere il da farsi e prendere eventualmente azioni contro Horner.


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La maggioranza thailandese, che ha sempre supportato il britannico nella vicenda sin dall’inizio, sembrerebbe ora incline a dare ragione alla controparte austriaca, e ciò comporterebbe quasi sicuramente l’immediata espulsione del team principal. 

Watzlawick sarebbe molto preoccupato delle possibile conseguenze che la conferma di Horner potrebbe avere sul mercato statunitense, polo importantissimo per gli affari Red Bull.

La paura è che alcuni dei più grossi clienti dell’azienda austriaca, ad esempio Walmart, possa rimuovere le lattine Red Bull dal proprio assortimento, e ciò avrebbe ovviamente un impatto enorme sul business.

Sulla questione, infine, si è espresso anche Ralf Schumacher, il quale non crede che Horner uscirà indenne dallo scandalo: ”Sono dell’idea che Christian Horner debba dimettersi e sì, sono dell’idea che si dimetterà anche lui. Non credo che sopravviverà a tutto questo”.

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