La FIA giudica legale l’ERS Ferrari, ma in Canada modifiche al sistema di controllo

Dopo i sospetti di irregolarità nell’erogazione di potenza della Power Unit Ferrari, la FIA ha chiuso l’indagine concludendo non c’è nulla di illegale. La Scuderia di Maranello ha effettuato delle piccole modifiche all’ERS a Monaco, soddisfacendo i requisiti del direttore di gara. Nel frattempo in Canada cambierà il sistema di controllo sul recupero di energia. ERS Ferrari

Ers Ferrari

Dopo le lamentele dei team rivali, la FIA ha deciso di indagare sull’ERS Ferrari e a Monaco ha costretto il team a modificare leggermente il software del motore. I controlli sono comunque continuati e, dalla Federazione Internazionale, hanno affermato che non vi è niente di illegale sulla SF71H.

Charlie Whiting ha spiegato che l’indagine sull’ERS della Ferrari non ha mostrato alcuna illegalità. Quindi anche i rivali Ferrari, che in un primo momento si erano lamentati di possibili irregolarità meccaniche, possono stare tranquilli.

“Avevamo alcune preoccupazioni a Baku che erano difficili da spiegare e ci abbiamo lavorato su”, ha spiegato il direttore di gara Charlie Whiting. “Il regolamento dice che è dovere del team far sapere alla FIA che la propria auto è sempre conforme, a questo punto siamo soddisfatti”, ha continuato Whiting. “La situazione è peggiorata dopo le speculazioni infondate che si erano diffuse nel paddock in Azerbaijan”.

Jean Todt, presidente della FIA, riguardo ciò, ha sostenuto che sarebbe stato meglio aver presentato un documento ufficiale di protesta. “Se una squadra avesse avuto qualche dubbio, avrebbe potuto protestare, sarebbe stato molto più coerente della manipolazione della stampa per affrontare il problema”, ha concluso infastidito Todt.

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Novità in vista del Canada

Sebbene la FIA sia soddisfatta dei controlli effettuati sul motore Ferrari, aggiungerà altri sistemi per monitorarlo più da vicino dalla prossima gara. La federazione ha infatti ammesso che il metodo utilizzato per le verifiche è complicato. C’è quindi necessità di un sistema di controllo più semplice per il Gran Premio del Canada.

Inoltre, la Federazione prevede di aggiungere altri sensori per migliorare il monitoraggio il prossimo anno. Nel caso specifico della Ferrari, il dubbio era nel design della sua batteria.

“La FIA aggiungerà ulteriore monitoraggio per il Canada, ma quello che avremo per Montreal sarà un sistema migliore. Questo ci aiuterà a fare le cose più velocemente di adesso, visto che abbiamo impiegato due gare per risolvere il problema”, ha detto Charlie Whiting.

“Il nuovo sistema di monitoraggio consentirà alla FIA di verificare esattamente la differenza tra le due metà della batteria”, ha continuato il direttore di gara. “Questo è il nocciolo della questione perché altri sistemi trattano la batteria come se fosse una sola”, ha concluso.

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Emanuele Di Meo

Laureando in Ingegneria Meccanica con una grande passione per la Formula 1. Seguo con particolare interesse anche la Formula 2. Admin della pagina Instagram @vuliusgp.