La Formula 1 ai tempi del Coronavirus: niente podio e drivers’ parade

Come ogni campionato sportivo anche la F1 dovrà adeguarsi alle misure di sicurezza per evitare la diffusione del virus: verranno rivisitati podio, drivers’ parade e griglia F1 Coronavirus modifiche

F1 Coronavirus modifiche
Credits: F1

La stagione 2020 sarà profondamente diversa rispetto alle annate passate: oltre all’assenza di spettatori sulle tribune, non ritroveremo anche molte delle cerimonie tipiche della F1 che ci hanno fatto emozionare in questi ultimi anni. F1 Coronavirus modifiche

Ross Brawn, direttore generale della Fornula 1, ha chiarito fin da subito che verranno messe in atto le regole di distanziamento sociale previste per;garantire la sicurezza di tutti coloro che lavorano nel Circus: “Ogni aspetto, dagli orari di entrata e di uscita dei team, è stato studiato ma non ancora completamente finalizzato, stiamo lavorando con la FIA per perfezionare ogni singolo dettaglio“.

Il podio

La festa sul podio è uno dei simboli più iconici della F1, ma anche questo momento subirà dei cambiamenti significativi: sul podio, infatti, non può essere garantita la distanza di sicurezza minima tra i piloti e, per il medesimo motivo, non potranno essere consegnati i trofei.

“La procedura del podio non può essere svolta come accade ora, ma stiamo cercando di fare qualcosa sulla griglia dopo la gara. Un’opzione sarebbe quella di allineare le monoposto in pista con i piloti che si fermerebbero di fronte a esse.”

Non possiamo consegnare i trofei, dato che non si può avere qualcuno nelle vicinanze che consegna il trofeo, ma stiamo lavorando su questo: abbiamo dei piani e delle procedure, stiamo cercando di capire come consegnarlo in TV.”

La drivers’ parade

Normalmente, un paio di ore prima dell’inizio della gara, i piloti salgono su un rimorchio o su delle auto storiche e completano un giro di; pista per salutare il pubblico e per effettuare delle interviste. Senza il pubblico e con le nuove regole di distanziamento sociale, tutto questo non potrà avvenire.

La drivers’ parade non ci sarà dato che non possiamo ammassare 20 piloti su un rimorchio per effettuare un giro di pista, quindi le interviste; verranno effettuate ad ogni pilota di fronte al proprio garage. Ci sono diverse modalità che non compromettono la salute e la sicurezza”.

La griglia

Prima della gara la griglia di partenza si riempie di piloti, meccanici e giornalisti, dunque anche in questo caso ci saranno dei cambiamenti significativi per garantire il distanziamento sociale. Naturalmente i grid kids non ci saranno, ma Ross Brawn assicura che le “FIA Future Stars” faranno comunque parte dello show.

“Durante l’inno nazionale i piloti non potranno stare ammassati in gruppo e non ci saranno le FIA Future Stars di fronte a loro. I Grid Kids saranno parte dello show virtualmente: indosseranno le loro uniformi e invieranno dei video-messaggi che potremo riprodurre. Dunque ci sono molte cose che possiamo fare per rendere la F1 appassionante e accattivante.”

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Elena Galli

Ragazza di 20 anni, super-appassionata di Formula 1, scrivo per trasmettere qualcosa di questo mondo meraviglioso.