La Formula 2 ritorna: tutto quello che dovete sapere

Il secondo GP della stagione di Formula 1, in Bahrain, coinciderà anche con il ritorno in pista della Formula 2, la categoria di lancio che dall’anno scorso si è sottoposta a un processo di cambiamento. Abbiamo dunque preparato per voi una guida per introdurvi al campionato 2018, orfano del dominatore Charles Leclerc.

Le nuove macchine

Presentate il 31 agosto 2017 a Monza, le nuove vetture fanno un netto passo in avanti sul fronte tecnologico. L’obiettivo dichiarato è ridurre il divario esagerato che si era creato nel 2017 tra le vetture della categoria maggiore e quelle della vecchia GP2, ancorate alle specifiche dei regolamenti esistenti fino al 2016. Le nuove macchine si avvicinano al concetto aerodinamico del nuovo corso della Formula 1. Introdotto ovviamente il sistema di protezione Halo, mentre il motore sarà un V6 turbo da 3.4 litri, limitato a 620 cavalli a 8750 giri.

 

Il nuovo calendario

Dopo la tappa extra a Jerez durante la passata stagione, la F2 si riallinea al calendario della F1. Le prime due gare si terranno in Bahrain questo weekend, per poi tornare a distanza di 3 settimane a Baku, Azerbaijan. L’11 maggio inizierà la stagione europea, comprensiva degli appuntamenti di Barcellona, Montecarlo, Le Castellet, Spielberg, Silverstone e Budapest. Dopo la pausa estiva le ostilità si sposteranno nelle Ardenne, a Spa, per poi venire in Italia a Monza, e infine a Sochi. Il campionato si concluderà congiuntamente a quello di Formula 1 ad Abu Dhabi, tra il 23 e il 25 novembre.

La caccia al titolo

Con la promozione di Charles Leclerc in Formula 1, il campionato si promette più avvincente rispetto alla stagione 2017. Classificatosi secondo l’anno scorso, Artem Markelov proverà a portare l’assalto al titolo, accompagnato in Russian Time dal debuttante Makino. Insieme proveranno inoltre a confermare il campionato costruttori vinto la passata stagione dal team.

Puntando su Gelael e Nyck De Vries, l’italiana Prema proverà a centrare il terzo campionato piloti consecutivo. Dopo un 2017 complicato, il team ART prova a rilanciarsi schierando in griglia il pilota Renault Jack Aitken e il campione GP3 in carica, nonchè cavallino Mercedes, George Russell. La BWT Arden (stesso sponsor di Force India) porterà in pista due debuttanti, Guenther e Fukuzuni. Trident si affida invece a due piloti sotto la protezione del Team Haas, Arjun Maini e Santino Ferrucci (americano, nonostante l’italianità del nome).

Copyright: Malcolm Griffiths/LAT Images

La neonata Charouz, scuderia della Repubblica Ceca, darà i sedili a Louis Delétraz e il pilota FDA Antonio Fuoco. Campos darà una possibilità al vicentino Luca Ghiotto e l’israeliano Roy Nissany. I portabandiera del team Carlin saranno invece Sette Camara e il gioiello del vivaio McLaren, Lando Norris. Ancora da definire ufficialmente le line-up di DAMS (molto probabili Latifi e Albon) e MP Motorsport (ufficiale Boschung, da confermare il secondo pilota).

In conclusione..

Il campionato si preannuncia davvero agguerrito, i test (per quanto non indicativi dei valori che vedremo durante la stagione) hanno visto diversi piloti in pochi decimi, in grado di contendersi fin da subito la leadership. Da anni, inoltre, la Formula 2 (ex-GP2) è garanzia di divertimento, con molta azione in pista ma, al tempo stesso, con una buona dose di strategia e lavoro propedeutico a un futuro in Formula 1. Se volete conoscere i possibili campioni del futuro, accendete la TV alle 10.30 di venerdì 6 per la sessione di prove libere che darà il via ufficiale alla stagione.

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