La McLaren ingaggia James Key come direttore tecnico

James Key si unirà alla McLaren come direttore tecnico, altra mossa volta alla riorganizzazione del team inglese per far tornare competitiva il team di Woking. James Key McLaren

Il 46enne ha lasciato il ruolo che occupava in Toro Rosso e si trasferirà alla McLaren una volta terminato un periodo di gardening. Non è ancora chiaro quando Key inizierà il suo nuovo lavoro in McLaren. Contestualmente all’ingaggio di James Key, Matt Morris si è dimesso da ingegnere alla McLaren.

Morris è stata una delle figure più importanti guidata dall’ex direttore sportivo Eric Boullier che, a causa le scarse prestazioni della monoposto, ha lasciato la squadra in questa stagione.

Il capo tecnico Tim Goss aveva già lasciato il suo ruolo ad aprile. Solo il capo dell’aerodinamica Peter Prodromou rimane nella sua posizione, e dovrebbe restare salvo sorprese.


Molta confusione a livello tecnico

La figura del direttore tecnico, è un ruolo che da alcuni anni non ha avuto particolare rilievo in McLaren, un’ulteriore conferma di come la struttura precedente del team non funzionava.

Dopo il divorzio con i motoristi Honda alla fine dello scorso anno, la McLaren è passata alla fornitura dei motori Renault.

Un accordo che è costato al team inglese 100 milioni di dollari. In McLaren erano convinti dell’investimento, perchè ritenevano che il problema delle scarse prestazioni fosse imputabile solo ed esclusivamente alla power unit Honda.

A Woking hanno sempre sostenuto di avere uno dei migliori telai in F1 e;hanno dichiarato che la loro ambizione era quella di competere con la Red Bull, che monta anche i motori Renault, ed essere regolarmente sul podio.

Invece, la McLaren si è trovata costantemente ad avere più di un secondo di distacco alla Red;Bull, ed è sempre la più lenta delle tre squadre che utilizzano i motori Renault.

Nel frattempo, la Toro Rosso, che è passata dalla Renault alla Honda, è rimasta in una posizione simile al;2017. La Red Bull lascerà la Renault e passerà alla Honda nel 2019, ritenendo che la casa giapponese sia una scommessa a lungo termine migliore.

Quanto durerà il periodo di gardening?

Key si è dimesso dalla sua posizione in Toro Rosso ma la sua data di inizio nel;suo nuovo lavoro sarà probabilmente oggetto di trattativa tra Red Bull e McLaren.

Tutte le figure tecniche principali devono passare del tempo lontano dallo sport quando si spostano da una squadra all’altra, ma il periodo più lungo tende ad essere solitamente un anno. Quel tempo potrebbe essere ridotto se le due parti giungeranno ad un accordo.

Il mese scorso la McLaren ha respinto un approccio tra le due squadre, quando Helmut Marko aveva chiesto la disponibilità alla McLaren di ingaggiare Lando Norris. Marko chiedeva l’ingaggio del diciottenne, che;corre quest’anno in Formula 2, in sostituzione di Brendon Hartley alla Toro Rosso per il resto della stagione.

Norris potrebbe essere coinvolto nelle negoziazioni su Key, così come il;compagno di squadra di Alonso, Stoffel Vandoorne, il cui futuro alla McLaren oltre quest’anno è in dubbio.

Key, che ha lavorato per Jordan, successivamente per Force India e Sauber, è considerato uno;dei migliori tecnici presenti della nuova generazione ed era ambito da tantissimi team. Era vicino a unirsi alla Williams un anno fa, ma;ha esteso il suo contratto con la Red Bull per rimanere alla Toro Rosso, fino all’accordo intrapreso ora;con la McLaren, nel tentativo di rilanciare lo storico team e riportarlo nuovamente nelle posizioni di vertice.

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Stefano Perinetti

Appassionato di F1, tifoso Ferrari. Seguo anche categorie minori e un pò tutto il motorsport in generale