La rubrica del luendì | Amaro in bocca

Torna ‘La rubrica del lunedì’. Ogni settimana commenteremo il weekend appena trascorso concentrandoci su un qualcosa di particolare. Al GP di Stiria vince ancora Max Verstappen. Molto bene la Ferrari che esce amareggiata per quanto successo al via a Leclerc. Amaro in bocca.

ferrari leclerc
Foto: unknown

L’attesa sulle Ferrari di Leclerc e Sainz era tanta dopo la brutta prestazione del GP di Francia. Sì, perché quella del Paul Ricard è stata probabilmente la SF21 peggiore vista finora in questo 2021. Una vettura apparsa sofferente in qualifica prima e soprattutto in gara poi. Un passo tutt’altro che competitivo accompagnato da un’elevata usura delle gomme. Proprio questi due aspetti sono invece stati i punti di forza del team di Maranello nel primo dei due appuntamenti austriaci.

Perché se è vero che la Rossa esce dal GP di Stiria con un sesto e un settimo posto, è vero anche che al termine del primo giro entrambe le vetture erano sul fondo, complice il contatto tra la Ferrari di Leclerc e l’AlphaTuari di Gasly. Un contatto senza il quale il monegasco avrebbe lottato sicuramente per il quinto posto con Norris con la possibilità di contendersi il podio con Bottas e Perez.


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Un primo appuntamento austriaco che ha confermato ancora una volta lo bontà di Carlos Sainz in gara. Lo spagnolo, penalizzato dalla qualifica del sabato, ha dimostrato di saper gestire le gomme come pochi. Il fatto che si corra nuovamente a Spielberg può rappresentare l’ennesimo banco di prova per una Ferrari che dovrà cercare di abbinare un passo gara competitivo a una buona velocità in qualifica. Una gara di ripresa e maturità. Un po’ di luce dopo il buio francese.

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