La rubrica del lunedì | Da Abu Dhabi a Spielberg, bentornata Formula 1

Una stagione che sembrava non voler iniziare più. Sette mesi dopo l’ultima volta, torna la Formula 1.

Spielberg Formula 1
Foto motorsport.com

Dagli Emirati Arabi all’Austria. Da Abu Dhabi a Spielberg. Sette mesi dopo l’ultimo Gran Premio la Formula 1 si prepara a ripartire dal Red Bull Ring. Una stagione che sembrava dover, e poter, cominciare in Australia, rispettando una tradizione ormai pluriennale. Poi è arrivata la “bomba” Coronavirus che ha bloccato tutto e tutti. Team e piloti si sono trovati a passare dall’euforia per un nuovo campionato alle porte alla monotonia della vita in quarantena. Persone abituate a vivere a trecento chilometri orari costrette a non poter più spingere sull’acceleratore della propria vita.

Ognuna ha trascorso questo periodo in maniera diversa. C’è chi, come Sebastian Vettel, ha vissuto il lockdown in maniera tranquilla, dando maggiore attenzione a quella famiglia spesso trascurata durante l’anno. I più giovani Leclerc, Russell, Albon e Norris hanno deciso di avvicinarsi, e non poco, al mondo del virtuale. Ore ed ore davanti al simulatore, sfidandosi a colpi di Gran Premi virtuali, nell’attesa che tutto tornasse alla normalità. E poi c’è Lewis Hamilton, quel sei volte campione del mondo che, dopo i test di Barcellona, iniziava a vedere in lontananza quel settimo titolo ritenuto irraggiungibile prima dell’inizio del dominio Mercedes. Il pilota britannico ha voluto dedicare questi mesi all’impegno sociale, tra lotte al razzismo e alle disparità sociali, dando vita al progetto “The Hamilton Commission” con lo scopo di dare a tutti una possibilità.

Una stagione che sembrava non voler arrivare mai. Una stagione che, vada come vada, ha tutti i presupposti per essere unica. Una stagione che sarà l’ultima di Vettel in Ferrari, con il pilota tedesco che sogna un addio coronato da quel quinto titolo mondiale tanto sognato. Una stagione che potrebbe rappresentare la prima volta di un futuro campionissimo. L’ultima di Sainz in McLaren e Ricciardo in Renault. Una stagione fatta di addii e possibili ritorni. Una stagione che sarà per certi versi romantica.

Pochi giorni e si spegneranno finalmente i primi semafori di questo 2020. Si parte dall’Austria, da quel Red Bull Ring che l’anno scorso aveva dato inizio a quella rivalità tra Leclerc e Verstappen che ha segnato molti dei Gran Premi del mondiale. Una pista di 4318 metri e dieci curve. Il record della pista è di 1’ 06’’ 957 ed appartiene a Kimi Räikkönen. Una pista che ogni anno è sede di duelli memorabili e che, con grande probabilità, ci farà divertire anche quest’anno.

Si riparte dopo un pit stop durato tanto, forse troppo, tempo. È ora di rimettersi i caschi e salire di nuovo in macchina. Dagli Emirati Arabi all’Austria. Da Abu Dhabi a Spielberg. Sette mesi dopo l’ultimo Gran Premio, bentornata Formula 1.

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