La rubrica del lunedì | La rivincita di Pierre

Torna ‘La rubrica del lunedì’. Ogni settimana commenteremo il weekend appena trascorso, concentrandoci su un qualcosa di particolare. Al GP di Monza vince Gasly davanti a Sainz e Stroll. Una gara combattuta fino alla fine, stupenda.

GP Monza
Foto: redbullcontentpool

Wow. Semplicemente Wow. Che gara. Senza dubbio il miglior Gran Premio di questa stagione. Ritiri, Safety Car, bandiera rossa e penalità, il mix perfetto in pratica. A spuntarla alla fine del GP di Monza è stato Pierre Gasly. Dietro di lui Sainz e Stroll a completare un podio inedito, inaspettato, bellissimo.

Suona ancora una volta l’inno di Mameli sul podio del Gran Premio d’Italia. Non c’è un pilota Ferrari a festeggiare con lo champagne questa volta. Non c’è la marea rossa di tifosi a riempire il rettilineo del traguardo. Un anno dopo il trionfo di Charles Leclerc sul gradino più alto c’è Pierre Gasly. Con lui l’Alpha Tauri, o Toro Rosso se preferite, squadra satellite della Red Bull ma team italiano. Probabilmente l’immagine migliore per il nostro Paese dopo questi mesi di difficoltà. A Marzo sembrava impossibile che si potesse correre il GP di Monza. Oggi, sei mesi dopo, una squadra italiana festeggia una vittoria che mancava da dodici anni. Era il 14 settembre 2008. Sul sedile di quella che era ancora la Toro Rosso c’era un giovane pilota tedesco che andava a vincere la sua prima gara in carriera. Quella che era una promessa del motorsport si trova a dover fare i conti con quella che è senza dubbio la pagina più buia di una carriera per lunghi tratti gloriosa.

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È la rivincita di Pierre. Promosso e successivamente retrocesso dalla Red Bull. Già lo scorso anno, dopo essere stato costretto ad affrontare la scomparsa di un amico fraterno, era riuscito a salire sul podio in Brasile, dopo uno splendido testa a testa con Lewis Hamilton. Prima vittoria in Formula 1. Prima vittoria di un pilota francese dal 1996, quando Olivier Panis vinceva il Gran Premio di Monaco. Era evidente la sua emozione, la si avvertiva nel team radio. La meritava questa vittoria Pierre, è stata per certi versi la sua rivincita.

Dietro di lui Carlos Sainz. Il futuro pilota Ferrari era in lacrime dopo aver passato il traguardo. La voleva questa vittoria, lo ha ripetuto più volte al suo ingegnere di pista. Secondo podio per lui dopo quello di Interlagos della scorsa stagione. Dieci mesi fa lo spagnolo non aveva potuto festeggiare per una decisione dei commissari arrivata in ritardo. Oggi non ha potuto festeggiare con i suoi tifosi a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. L’augurio è che ci possano essere più e più occasioni per farlo, possibilmente con quella tuta rossa che lo aspetta a partire dal 2021.

Onore anche a Lance Stroll. Il giovane canadese è riuscito a sfruttare l’occasione andandosi a prendere un podio che gli mancava da un paio d’anni, prendendosi una bella rivincita nei confronti del suo compagno di squadra un po’ in difficoltà.

Nessuno si aspettava un Gran Premio così combattuto, incerto, spettacolare. Wow. Semplicemente wow. Grazie Monza, al prossimo anno.

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