La rubrica del lunedì | Una rossa troppo opaca, ancora

Torna ‘La rubrica del lunedì’. Ogni settimana commenteremo il weekend appena trascorso, concentrandoci su un qualcosa di particolare. Hamilton vince per la settima volta (e con fortuna) nel Gran Premio di Silverstone. Ferrari ancora troppo opaca nonostante il podio.

Gran Premio Silverstone Hamilton
Foto: RMCmotori

Si tornava in pista dopo una settimana di pausa in cui i ferraristi avevano potuto finalmente respirare un po’, lontani da quei ventuno giorni di agonia a cui sono stati sottoposti finora. L’avvicinamento al Gran Premio di Silverstone non è stato certamente dei migliori per i tifosi della Ferrari, tra prestazioni deludenti ed un Hamilton affamato di vittorie. Le parole del presidente John Elkann avevano spento definitivamente, se ancora ne fosse rimasta traccia, il barlume della speranza di una marea rossa costretta a dover soffrire per (almeno) altre due stagioni. Il successore di Sergio Marchionne ha voluto ribadire ancora una volta la presenza di lacune all’interno di un progetto, la SF1000, che poteva, e probabilmente doveva, rappresentare la definitiva conclusione di un’astinenza da vittorie ormai pluriennale. Se a questo si aggiunge il fatto che gli sviluppi delle monoposto sono pressoché congelati per il 2021, la situazione non può che farsi peggiore.
Il team di Binotto dopo prestazioni più che opache, unica eccezione il podio austriaco di Leclerc, arrivava in Gran Bretagna consapevole di dover soffrire, ancora. Già nel 2019 la scuderia di Maranello aveva dovuto fare i conti con una coppia Mercedes che sembrava volare sul circuito di casa. Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi per la squadra italiana, con i problemi avuti sulla monoposto di Sebastian Vettel, soprattutto venerdì. Prove libere seguite da una qualifica a due volti, con Leclerc che riesce a centrare una seconda fila che ha il sapore di una pole e con il tedesco decimo e in sofferenza.

Silverstone ancora ‘casa Hamilton’

Nel Gran Premio di Silverstone, la prima delle due gare sul suolo britannico, a spuntarla, seppur con  fortuna, è stato ancora una volta, Lewis Hamilton.  Anno nuovo stessa storia verrebbe da dire. Sì, perché il sei volte campione del mondo ogni volta sembra esaltarsi più del solito sotto il grigio cielo d’Inghilterra e neanche la foratura della gomma anteriore a pochi metri dal traguardo ne ha compromesso il successo, settimo sul circuito di casa. Terza vittoria consecutiva in stagione e leadership del mondiale consolidata.

Una gara a senso unico fino all’ingresso della variabile gomme, così come lo era stata in Ungheria e , per certi versi, in Stiria. Una gara fatta di difficoltà per la Ferrari, così come lo era stata in Ungheria e, senza dubbi, anche in Stiria. Un Gran Premio di Silverstone ancora una volta terra di Lewis Hamilton. Una Rossa ancora (troppo) opaca, nonostante un podio che dà morale a una squadra che ne ha bisogno, e non poco.

Seguici anche su Instagram

Tutti gli articoli della rubrica: ‘La rubrica del lunedì’

F1 | Arrivano i provvedimenti in casa Ferrari: Binotto non è più direttore tecnico