Formula 1

La tecnologia Red Bull fa gola a F1: colloqui con la FIA per il drone da record

La F1 valuta l’utilizzo del drone Red Bull da record: colloqui con la FIA in Bahrain, ma ci sono alcuni ostacoli.

Capace di raggiungere le velocità record di 350 km/h, il “Drone 1” di Red Bull attira la curiosità della F1, che valuta un suo utlizzo nelle sessioni ufficiali e ne parla con la FIA.

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Foto: Joerg Mitter, Red Bull Content Pool – Foto Copertina: Red Bull Content Pool

Capace di raggiungere le incredibili velocità di una monoposto del Circus, il drone ha suscitato la curiosità della Formula 1. “È interessante, ma era un test privato. Essendo tale non hanno dovuto seguire molte delle regole che invece dobbiamo rispettare noi: così ha parlato Dean Locke, responsabile Broadcast e Media della F1.

Il nuovo prodotto sviluppato dalla sezione Tecnologie Avanzate di Red Bull insieme alla società olandese Drone Gods è apparso nel pre-stagione di F1. Il drone è stato utilizzato per le riprese della nuova RB20 sul circuito britannico di Silverstone ed ha impressionato gli appassionati.

La F1 sta effettivamente valutando la possibilità di utilizzare il prodotto Red Bull nelle competizioni ufficiali. In Bahrain – ad esempio – la F1 ha parlato con la FIA per capire i passi da fare: “Ne stiamo parlando. Abbiamo avuto un incontro con la FIA per discutere alcune cose”. Il percorso per portare il “Drone 1” in un GP appare tuttavia tortuoso.


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L’utilizzo del nuovo drone Red Bull rappresenterebbe un’intrigante possibilità ed un passo avanti tecnologico, viste le velocità raggiunte. “È molto rapido”, ha spiegato Locke. I principali ostacoli tuttavia sono due e non trascurabili: Non è possibile volare sugli spettatori e non è neanche possibile attraversare la pista. Inoltre, non avendo una testa mobile, dovrebbe seguire la vettura o starle accanto. Anche per questo è piuttosto complicato.”

Anche da parte Red Bull – come riferito dal pilota Ralph Hogenbirk ad Autosport – c’è la volontà di venire incontro alla possibilità di portare il drone in F1. “Utilizzarlo per live streaming in una vera sessione, utilizzarlo su un circuito di F1 in qualche modo: è stato specificatamente costruito per questo.”

Le complicazioni sono diverse, ma Locke ha individuato alcune aree di alcuni circuiti dove potrebbe essere possibile l’utilizzo del Red Bull Drone 1. Il responsabile di Broadcast e Media ha svelato le aree: “Ci sono punti come i rettilinei secondari di Shanghai e Austin.”

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