Lancia Delta e futuro elettrico: i piani per il futuro della casa torinese?

Lancia traccia i piani per il futuro, dalla Delta all’elettrificazione. Sarà questo il punto di partenza per una rinascita?

Lancia Delta

Dai tempi degli antichi splendori con una produzione di auto che hanno scolpito la storia come la Lancia Delta o la Fulvia, la casa torinese inizia a programmare il suo futuro. Lancia vuole tornare da protagonista, e certamente dopo aver prodotto modelli di tale successo non si può rassegnare all’idea di una produzione fatta solo di Ypsilon. La piccola auto cittadina è attualmente l’unico modello in produzione che ha permesso alla Lancia di restare “appetibile” sul mercato, anche considerata la sua diffusione.

Lancia potrebbe beneficiare della fusione tra FCA e PSA, e guarda ad un futuro che si spera sia più “ricco”( e per intenderci, con più modelli, più tecnologia e più innovazione).

Il futuro a breve termine del marchio prevede una nuova generazione di Ypsilon nel 2024. Sarà seguita da un crossover elettrico nel 2026 e probabilmente da una berlina compatta elettrica nel 2027. Tra le novità in arrivo si parla anche del possibile ritorno della Delta.

Saranno solo voci? O è veramente la realtà? Jean-Pierre Ploué, il capo design del brand italiano,ha parlato di un possibile ritorno della Delta.  “La rinascita di Lancia è una sfida molto entusiasmante Se un marchio possiede un’eredità sportiva e ha bisogno di essere rivitalizzato, di sicuro lo sarà” afferma il designer.

L’interesse che ruota intorno a questa vettura potrebbe far nascere una nuova generazione per il futuro. La nuova Delta potrebbe diventare sorella delle vicine del gruppo come:  Peugeot 308, Opel Astra e DS 4, tutte basate sulla piattaforma EMP2. Tuttavia considerando le tempistiche la vettura potrebbe non essere basata sull’architettura dell’ex PSA ma sulla STLA Medium, annunciata come parte del piano di elettrificazione di Stellantis.

Secondo quanto riportato dal gruppo, i veicoli dei segmenti C e D basati su STLA Medium saranno elettrici ed avranno un’autonomia fino a 700 km. A seconda del gruppo propulsore potrebbero essere FWD, RWD e AWD, con potenze che si aggirano tra i 170 a 245 CV.

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Raffaella Pappa

Studentessa di Giurisprudenza presso LUISS Guido Carli, amante dei motori e responsabile della redazione Automotive di F1ingenerale