WEC | Le Mans Virtuale, sintesi serale: gran spettacolo al calar della notte!

Le prime 8 ore della Le Mans Virtual hanno visto una lotta incessante, qualche incidente e anche una bandiera rossa

le mans virtual

La prima edizione della Le Mans Virtual è in corso e ha superato le prime 8 ore: la 24 ore virtuale conta ben 200 piloti nelle classi LMP2 e GTE, che si sono dati battaglia per tutto questo pomeriggio.

Alonso subito out, intensa lotta in LMP2

Dopo una partenza sorprendentemente regolare, il team ByKolles in pole position ha tenuto il passo, seguito dalla #20 Redline di Verstappen, dalla Toyota #7 di Lopez e dalla #16 Veloce Esports, che sono stati i team di testa di questa prima parte di gara.

Un primo problema lo ha avuto Alonso: dopo una collisione con una GTE ha ricevuto un drive through mentre giunto ai box per il rifornimento. Questo ha causato un errore, in cui RFactor non permetteva il rifornimento e non riconosceva nemmeno la piazzola di sosta. La #14 FA Racing è quindi tornata in pista senza carburante, fermandosi.

Altri problemi li ha avuti quasi subito la Toyota #8 di Hartley, incappata in un incidente nelle fasi iniziali perdendo un paio di giri.

In GTE la testa della classifica è passata tra la #80 Corvette, la Porsche #93 e la Porsche #88. Le 3 Ferrari AF Corse hanno avuto una fase iniziale assai difficile, con un ritmo ancora non ottimale.

Un altro problema di connessione ha impattato la gara del team WRT (guidata in quel momento da Van Der Linde) dopo un’ora e mezzo dall’inizio, proprio mentre erano in testa.

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Una bandiera rossa per “problemi tecnici”

Le Mans è spesso caratterizzata da fasi di sospensione, assenti nella simulazione. Ma inaspettatamente dopo 5 ore di gara si è reso necessario un reset dei server che gestivano la corsa. Il direttore Eduardo Freitas, con la sua classica flegma ha quindi esposto virtualmente la bandiera rossa.

Nel mentre i commissari hanno deciso di riammettere la #14 di Alonso/Barrichello/Pahkale/Teien, piazzandola al 30° posto con 30 giri di ritardo, considerando l’eccezionalità dell’errore accaduto.

Alla ripartenza è stata intensissima la lotta per la testa tra la #20 di Vandoorne, la #33 2 Seas Motorsport, la #20 Redline e la #4 ByKolles. La spesso sfortunata squadra tedesca è però incappata in un problema di connessione, perdendo 40 secondi e cedendo la testa al team Veloce Esports #16 (con Vandoorne) e al team Redline #20 (Norris/Verstappen).

In GTE le Porsche hanno imposto un dominio quasi totale, fermato solo dalla Ferrari #52, unica tra le 3 Ferrari a rimanere nel giro di testa. Enzo Bonito ha recuperato infatti fino alla seconda posizione, mentre problemi tecnici hanno fatto perdere 8 giri alla #51.

Un incidente di nota ha coinvolto Katherine Legge: dopo un testacoda della sua #50 alla seconda variante è rientrata in traiettoria, colpendo altre due vetture. Jenson Button sulla #23 è poi stato coinvolto in un contatto con la Corvette #63 di Magnussen, mentre la Toyota #7 di Lopez ha perso 1 giro dopo essere andata a muro. Charles Leclerc, prendendo le redini della #52 ha quasi subito avuto problemi di lag, perdendo 2 posizioni.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.