Lo spettacolo del nuovo Mondiale Turismo! GUIDA al WTCR 2018

Dopo il superturismo e il WTCC, una nuova era per il mondiale turismo è alle porte: si tratta del WTCR, che già promette spettacolo ed emozioni.

Foto: FIA WTCR/ Oscaro

Negli ultimi anni il WTCC, ossia il mondiale turismo promosso dalla FIA, continuava ad arrancare, senza raggiungere in alcune occasioni nemmeno le 20 macchine in griglia. A causa dei costi troppo elevati delle vetture appartenenti alla classe TC1 molti costruttori hanno abbandonato, mentre piloti e team hanno iniziato a guardare con interesse al nuovo TCR. Fondato nel 2015 da Marcello;Lotti il regolamento tecnico del TCR permetteva di gestire un’intera stagione a costi ridotti, portando all’esportazione del regolamento tecnico in svariate competizioni nazionali, mentre il campionato internazionale cresceva a vista d’occhio.

A Dicembre 2017 è stato raggiunto un accordo biennale per l’unificazione del TCR e il mondiale turismo FIA. Il TCR International Series e il WTCC sono scomparsi, sostituiti dal nuovo campionato mondiale FIA WTCR;(World Touring Car Cup).
Il nuovo campionato si correrà con vetture rispettanti il regolamento tecnico TCR: i costi ridotti e la visibilità internazionale,;oltre che il titolo mondiale in palio, hanno richiamato un grande interesse di team e piloti verso la competizione.

Foto: Romeo Ferraris

Riguardo al nuovo accordo Marcello Lotti ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di questo accordo che rispetta in pieno il vero spirito del TCR. Un’associazione con una simile esperienza da promoter come Eurosport Events insieme con il marchio FIA sul WTCR rappresentano l’ultimo riconoscimento per il concept del TCR che abbiamo lanciato tre anni fa e che da allora non ha smesso di crescere”.

Gli fa eco François Ribeiro, capo di Eurosport Events: “ La combinazione del regolamento tecnico TCR, l’esperienza e la neutralità della FIA e le sue stringenti procedure e regole sportive, in aggiunta alla forza promotrice che Eurosport;Events ha guadagnato dal 2005 daranno vita a una griglia altamente competitiva, gare emozionanti e un format pensato per i fan che potrà solo portare al successo”.

Parole profetiche quelle di Ribeiro pronunciate lo scorso Dicembre. La nuova griglia vedrà la bellezza di 26 vetture iscritte a tutto il campionato più due wildcard per ogni gara.

Tutti i team sono  privati, come previsto da regolamento, mentre la caratura dei piloti è di primo livello, tale da scoraggiare il conteggio dei titoli vinti presenti in pista.  È presente infatti gente del calibro di Rob;Huff, Yvan Muller, Tom;Coronel, Tiago Monteiro e James;Thompson, solo per citarne alcuni. Ha suscitato grande emozione tra i fan italiani inoltre sapere che saranno della partita anche il cinghio Gabriele Tarquini con la Hyundai i30 del BRC;Racing;Team e le Alfa;Romeo;Giulietta del team Mulsanne portate in gara da Gianni Morbidelli e Fabrizio Giovanardi, uno che di Alfa e mondiale turismo ne sa già “qualcosa”.  Dispiace vedere che tra gli iscritti non figura Stefano Comini, vincitore del TCR International Series nel 2015 e nel 2016. Clicca qui per guardare tutti i piloti e i team partecipanti al WTCR 2018

Potrebbe prendere parte ad alcuni appuntamenti come wildcard anche la nuova Seat;Leon;Cupra e-racer presentata all’ultimo salone di Ginevra, vettura interamente elettrica progettata per prendere parte al futuro ETCR, un mondiale turismo riservato a macchine elettrificate. Sarà dunque molto interessante osservare le performance di questa nuova categoria oltre che il confronto diretto con le vetture a combustione interna.


Calendario WTCR 2018
Foto: FIA WTCR/ Oscaro

Anche il calendario offre numerose attrattive, dal momento che le gare si disputeranno su tracciati come il Nurburgring Nordschleife, Zandvoort, Suzuka e Macao. Non è presente una gara in Italia, nonostante il grande interesse da sempre dimostrato dal nostro paese verso le competizioni turismo oltre che il grande legame tra il belpaese e il TCR, dal momento che uno dei suoi fondatori, vale a dire Marcello;Lotti, sia proprio italiano.

Complessivamente il calendario si compone di 10 appuntamenti da 3 gare l’uno, per un totale di 30 gare. Tutti gli eventi saranno trasmessi da Eurosport. La novità del 2018 sarà la diretta streaming della Prima Qualifica e Gara 1, gli appassionati potranno seguire lo streaming sui canali social del campionato.

Per ogni evento il primo giorno si disputeranno 2 turni di prove libere e una qualifica da 30 minuti l’uno, seguiti dalla prima gara che attribuirà punti ai primi dieci classificati: 27-20-17-14-12-10-8-6-4-2.

Il secondo giorno ci sarà una qualifica suddivisa in Q1 (25 minuti), Q2 ( 10 minuti) e Q3;(disputata dai primi 5), seguita da gara due la cui griglia di partenza sarà quella determinata dal Q2 con le prime dieci posizioni invertite e in cui i punti assegnati saranno: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1. L’evento conclusivo sarà gara tre, il cui schieramento sarà quello determinato tra Q2 e Q3 e che ai primi dieci classificati attribuirà 30-23-19-16-13-10-7-4-2-1 punti.

Il calendario 2018 del WTCR

Yokohama sarà il fornitore unico di pneumatici così come Panta sarà quello per il carburante.
Nell’ultima sessione di test disputata a Barcellona, le più rapide sono state le Seat Leon Cupra del team Campos di John Filippi e Pepe Oriola. Solo 11° Tarquini, con Morbidelli 12° e Giovanardi 17°. Nel link la classifica completa della giornata di test.

È tutto pronto e manca poco più di una settimana all’evento inaugurale in Marocco. Non resta che mettersi comodi e godersi lo spettacolo!

mm

Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.