Mario Isola tranquillizza i tifosi: “Partire con le soft non è un grosso svantaggio”

“Se domenica il tempo sarà più fresco, anche la morbida potrebbe essere una scelta per la gara”: secondo Isola, se oggi le temperature dovessero essere abbastanza basse, partire con la soft non si rivelerà una scelta sbagliata.

Mario Isola gomme
Mario Isola – Foto forbes

Isola ha dichiarato che i risultati delle prove di venerdì – dove è stato chiaro che le gomme soft saranno una scelta diffusa per la gara – sono stati in linea con l’aspettativa collocata;in una differenza di 0,5s così come il delta tra dura e media di 0,4s. Per questo ritiene che, con un clima più freddo, potrebbe essere una scelta azzeccata;utilizzare le gomme morbide – abbastanza veloci rispetto alle medie – sempre che le squadre riescano a gestire il degrado dallo pneumatico posteriore.

Siccome in Bahrain il numero di pit stop e la durata dello stint sono dettati dal surriscaldamento e dal degrado del posteriore, per il n.1 di Pirelli le strategie vincenti potrebbero;essere “due soste utilizzando soft medium e medium oppure due treni di soft e uno di medium”.

“Partire con la soft” chiosa pertanto Isola, “non costituisce un grosso svantaggio”. Ferrari oggi partirà proprio con le soft.

Il n. 1 di Pirelli non ha poi alcun dubbio sul fatto che sarebbe stato da stupidi non introdurre i nuovi pneumatici più robusti, utilizzati nella stagione in corso.

A seguito dei molteplici problemi agli pneumatici verificatisi al Gran Premio di Gran Bretagna del 2020, la FIA ha deciso di correre ai ripari muovendosi in due direzioni per sostenere i carichi sugli pneumatici. Inizialmente, con un taglio del 10% del carico aerodinamico, in seguito omologando una costruzione più robusta testata da Pirelli sul finire della passata stagione.

Isola: “Le gomme funzionano come previsto”.

Al termine delle prove libere del Bahrain, il capo della Pirelli si è dichiarato soddisfatto delle nuove gomme, sottolineando come siano inferiori di 1,5 psi all’anteriore e di 2 psi;al posteriore, in riferimento alla pressione iniziale. “Siamo in linea con gli obiettivi della nuova costruzione” ha continuato Isola, “perché è più robusta e possiamo utilizzarla ad una pressione inferiore”.

“La decisione di introdurre il nuovo pneumatico è stata corretta, perché è stupido non utilizzare un prodotto migliore quando ce l’hai in tasca”.

Isola chiarisce di essere perfettamente consapevole dell’esistenza dell’accordo in base al quale Pirelli ha l’obbligo di congelare le gomme una volta iniziata la stagione. Ma avendo un prodotto già pronto a disposizione, non sfruttarlo sarebbe stato un errore. Per questi motivi si dice felice di aver spinto per l’introduzione del nuovo pneumatico e convinto “che sia la mossa giusta”.

Egli è certo che la scelta di una mescola più robusta si rivelerà corretta, infatti a suo parere le squadre non si limiteranno a riconquistare i livelli di carico aerodinamico del 2020, ma addirittura;potrebbero superarli del 5-6-7 % entro la fine della stagione in corso.

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"