Formula 1Interviste

F1 | Red Bull-Ford, lo sviluppo della Power Unit 2026 “sta andando benissimo”

Mark Rushbrook, direttore di Ford Performance, ha fornito un aggiornamento sulla collaborazione con Red Bull in chiave Power Unit 2026, con il colosso statunitense che rientrerà in Formula 1 dopo l’addio nel 2004

Sono passati 20 anni esatti dall’ultima apparizione del marchio Ford in Formula 1 nel 2004 con Jaguar, con l’ex scuderia britannica che divenne Red Bull a partire dall’anno successivo, iniziando una lunga collaborazione con Renault per la fornitura di motori. Pochi mesi fa, il team di Milton Keynes ha ufficializzato la nascita della divisione Red Bull Powertrains, in collaborazione proprio con il colosso statunitense, che porterà alla creazione della prima Power Unit interamente costruita in casa. 

F1 Formula 1 Ford Red Bull motori Power Unit 2026
Red Bull – Ford: prosegue lo sviluppo della Power Unit 2026 © Ford

Red Bull-Ford: prosegue lo sviluppo della Power Unit 2026

“Come produttore indipendente di motori, avere la possibilità di beneficiare dell’esperienza di un costruttore come Ford ci mette in una buona posizione rispetto alla concorrenza”, aveva dichiarato Christian Horner lo scorso Febbraio, in occasione dell’ufficialità dell’accordo con Ford in ottica 2026. “Da Jim Clark ad Ayrton Senna e Michael Schumacher, il passato parla da sé”.

Nonostante l’assenza ventennale, Ford può comunque vantare di essere il terzo costruttore più vincente nella storia di questo sport, avendo vinto ben 10 campionati costruttori e 13 piloti negli anni ’70 e ’80 grazie, con l’ultimo titolo vinto proprio da Michael Schumacher su Benetton motorizzata Ford nel 1994.

Mark Rushbrook, direttore di Ford Performance, ha fornito un aggiornamento sullo sviluppo della Power Unit 2026 in un’intervista concessa a Motorsport.com: “Con Red Bull il lavoro sta andando benissimo, sono nostri partner e noi siamo concentrati sulla vittoria. Vogliamo avere la capacità di vincere nel motorsport e speriamo di farlo con il miglior partner possibile”.

“Abbiamo fatto molti progressi nell’ultimo anno, ma c’è ancora molta strada da fare, con un sacco di sviluppo da fare per essere pronti ad essere sulla griglia di partenza nel 2026″.


Leggi anche: F1 | Trulli elegge un candidato a sorpresa per il titolo 2024


La casa americana, che collabora già con Red Bull nel WRC, ha inoltre parlato di ciò che comporterà la nuova collaborazione: ”Sono una grande azienda. Sono presenti in tutte le diverse forme di motorsport. Noi siamo loro partner in Formula 1, oltre che nel WRC, ma è vero che siamo in trattativa con molti altri partner, vedremo”.

Nel frattempo, il lavoro prosegue senza sosta nella divisione Powertrains in vista della stagione 2026, anno in cui debutteranno i nuovi regolamenti sulle Power Unit, che prevederanno un aumento considerevole della potenza elettrica e l’utilizzo di carburanti al 100% carbon neutral. 

Ford fungerà invece da vero e proprio partner tecnico, fornendo a RBPT tutte le competenze tecniche necessarie, tra cui lo sviluppo del motore a combustione e sviluppi, la tecnologia delle celle a batteria e dei motori elettrici, il software di controllo della centralina e strumenti di analisi.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter