Maserati MC20, tecnica del capolavoro italiano

Tutti conosciamo il sostantivo “capolavoro” che i più noti dizionari riportano come “Opera di grande eccellenza, la migliore in una serie di opere” – e non avete idea di quanto questa parola descriva la nuova Maserati MC20. Telaio in fibra di carbonio, V6 con pre-camera di combustione e butterfly.

maserati mc20

Telaio

Questa volta partiamo dal telaio, ciò che più ci ha sorpreso, perché monoscocca in fibra di carbonio. Sorprendentemente perché le vetture con telaio in carbonio non si guidano bene in strada, rendono la vettura nervosa e spesso imprevedibile, facendo lavorare molto l’elettronica, insomma sono poco adatte all’uso quotidiano. La Maserati MC20 sarà di fatto una vettura volta puramente alla performance e alla leggerezza. La nuova Maserati sarà infatti presentata nel corso degli anni in tre differenti versioni: coupé, cabrio ed elettrica. Auto che necessitano di tre assetti totalmente diversi tra loro. La vettura cabrio dovrà godere di una rigidezza torsionale maggiorata, poiché sprovvista di tetto. La versione elettrica invece chiederà agli ingegneri più resistenza globale e maggiore protezione della parte dedicata alle batterie. Tre telai di base uguali ma che adatteranno le loro caratteristiche “solo” grazie alla diversa configurazione delle fibre di carbonio della monoscocca.

Monoscocca in fibra di carbonio

Motore

Il motore è un V6 inedito, denominato “Nettuno”, spingerà l’MC20 con 630 CV e 730 Nm di coppia. Per la prima volta su di una stradale sfrutta una pre-camera di combustione. Questa tecnologia di stretta derivazione Formula 1 migliora l’efficienza e aumenta la potenza specifica del V6 italiano, senza penalizzare consumi ed emissioni. Abbinato ad un cambio a doppia frizione ad 8 marce (6+2 di riposo), la nuova MC20 scatta da 0 a 100 in 2,9 secondi, per una velocità massima superiore ai 330 km/h. Telaio monoscocca, un inedito V6 e un cambio dual clutch fermano l’ago della bilancia a 1500 kg. Questo dato rende la Maserati MC20 campionessa nel rapporto peso potenza, che a conti fatti si ferma a 2,33 kg/CV.

Motore Nettuno

Assetto

Progettata e sviluppata al 97% interamente al computer grazie al Virtual Vehicle Dynamics Development, il capolavoro italiano, gode di sospensioni a quadrilatero deformabile sia all’anteriore che al posteriore. Uno schema che consente alla vettura di mantenere sempre perpendicolare gli pneumatici all’asfalto anche nelle curve veloci. Dinamica di guida gestibile da 5 modalità: Wet verde; Gt Blu; Sport Rosso; Corsa giallo; Esc Off arancione. Modalità che modificheranno rigidità delle sospensioni, il sound e altezza da terra.

Design

La Maserati MC20 è un concentrato di stupore, una vettura estremamente sportiva ma priva di appendici mobili. Solo uno spoiler, neanche troppo vistoso, al posteriore. Ma poche appendici non vuol dire poca aereodinamica. La vettura infatti è stata tenuta da ogni singolo ingegnere per più di 2000 (duemila) ore in galleria del vento. Molto vistose invece le portiere che si aprono con la tecnica “butterfly”. Anche queste hanno una funzione tecnica, consentono infatti una salita ed una discesa agevolata dall’abitacolo. E a proposito di abitacolo, proprio su questo cade, in parte, la bellezza di questa vettura. Tralasciando virtual cockpit e infotainment, decisamente al passo coi tempi, e poco importante su questo genere di vetture, Maserati ha deciso di installare un volante già noto al pubblico italiano: quello dell’ Alfa Romeo Giulia. Una scelta stilistica che ben si nasconde dalla performance della vettura, ma l’occhio più critico non può non notare.

Interni MC20

Un capolavoro italiano degno del nome che porta “Maserati Corse”. Dovrà vedersela con vetture come Porsche 911, McLaren GT e Audi R8. Con un prezzo poco superiore ai 220 mila euro vedrà la linea di produzione lunedì 26 Aprile.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

 

Ferrari 812 Versione Speciale: zona rossa a 9500 RPM!