Mercedes EQC TEST DRIVE! Sensazioni – PREGI e DIFETTI

La nostra esperienza elettrica passa per Mercedes EQC. Un SUV da 408 CV e 760 Nm. Promossa la guidabilità su strada, non mancano alcuni difetti che da una Mercedes da oltre 70 mila euro non ti aspetti.

Mercedes EQC

Mercedes EQC-  PREGI E DIFETTI

Il nostro TEST DRIVE si è svolto a bordo della nuova Mercedes EQC un SUV lungo 476 cm e largo 188 cm, tra le strade di Roma immersi nel traffico domenicale della capitale. Saliti a bordo si percepisce quell’ aria premium tipica di tutte le Mercedes. Nonostante le dimensioni la visibilità è ottima, il che rende agile e veloce l’ uscita da un parcheggio se non fosse per il più grande dei difetti riscontrati su questa vettura: la MODULABILITA’ dell’ acceleratore. Nelle fasi di manovra o di star e stop in coda al traffico si fa veramente fatica a mantenere un andatura lineare. Facile infatti generare piccoli picchi di potenza, poco piacevoli ai passeggeri. Pochi minuti per adattarsi e il test drive prosegue per una delle discese più famose al mondo, quella del Pincio.

Senza lasciarsi emozionare dal panorama ci concentriamo sulla frenata rigenerativa. Non avete idea di quanto questa sia potente! Regolabile su quattro livelli attraverso i paddle al volante (si quelli che tendenzialmente si usano per il cambio) permette di percorrere una discesa del 16% senza sfiorare il pedale del freno e mantenendo un’ andatura ben al di sotto dei 20 km/h.

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408 CV e 760 Nm si sentono?

Passata in modo silenzioso quanto pericoloso (i pedoni non si accorgono del vostro arrivo) ed appariscente arriviamo su un tratto di San Pietrini per nulla riconoscibili. Se non lo si sapeva Mercedes EQC assorbe talmente bene le asperità che i San Pietrini nemmeno si sentivano. Superato un attraversamento pedonale era ora di buttare tutto giù il pedale dell’ acceleratore. Detto fatto! A sorprendere non sono tanto i 408 CV o i 760 Nm, a quelli ci si abitua, ma è l’ incredibile lavoro dell’ elettronica che dialoga con i motori elettrici. Complice anche il peso 2495 kg, la Mercedes EQC non ha minimamente pattinato. Sorprendentemente è riuscita a scaricare sulla trazione integrale tutta la sua potenza in maniera pulita. Ottimo lavoro dell’ elettronica, del peso e dei pneumatici da 235 mm.

Mercedes EQC

Tanta coppia che fa scattare l’ EQC da 0 a 100 in meno di 5 secondi ma dopo aver giocato un pò troppo è sorto un altro difetto. L’ impianto frenante è troppo piccolo e va subito sotto stress. Siamo infatti arrivati lunghi ad un test di frenata con il muso che aveva oltrepassato di qualche centimetro la riga dello stop. Nota positiva l’ ABS che entra bene ma non in maniera decisa. Ancora una volta l’ egregio lavoro della frenata rigenerativa. Il test drive continua su un tratto misto composto da incroci e ripartenze. Si confermano ancora una volta tutti i pregi e tutti i difetti di quella guida. Abitabilità e guidabilità al top per un SUV così grande ma la poca modulabilità dell’ acceleratore era qualcosa di veramente fastidioso.

Era il giusto momento per provare il cruise adattivo con sterzo elettronico che tanto mi sarei aspettato su un’ auto che di base parte da 72mila euro. Nulla da fare! La vettura in prova era una versione che ne era sprovvista. Una pecca per un’ auto elettrica e tecnologica che punta sul comfort più che sulle prestazioni.

Mercedes EQC

In definitiva?

Riportata la vettura a Mercedes possiamo fare una serie di osservazioni. Mercedes EQC è una vettura che si guida bene, e non ci riferiamo alle prestazioni, e non perché sia un’ elettrica, ma perché è un SUV, sfruttiamo le auto per quello che sono. Abitabilità pressoché infinita. Tanto spazio a bordo e tanti vani porta oggetti, perfetta per chi cerca un SUV facile da guidare, certo va fatta un po’ di abitudine con l’ acceleratore. Una tecnologia che si conferma essere perfetta per l’ uso cittadino. Più scomoda per chi viaggia che deve far conto con l’autonomia massima che varia tra i 350 e i 370 km., nonostante i consumi siano in linea con quelli dichiarati da Mercedes 25 kWh/100 km. Se ci si abitua a lavorare con la frenata rigenerativa si può pensare di guadagnare anche qualche decina di km ogni 100 km.

Un prezzo (da 72mila euro) che paga più la tecnologia elettrica che la qualità costruttiva. Alcuni materiali della plancia come il tasto d’ accensione e la plastica del portalampada trasmettono sensazioni a tratti troppo “cheap“. Comodi ma non avvolgenti per 408 CV i sedili anteriori e posteriori con il passeggero centrale che dovrà fare i conti con la piattaforma dell’ EQS. Quella di Mercedes GLC che costringe EQS, al contrario delle rivali, ad avere un tunnel centrale sotto il divano posteriore.

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