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F1 | Che bordate alla Ferrari: “Maranello è un colabrodo, non hanno mai dimostrato di avere le palle”

Modesto Menabue, ex motorista con un lungo trascorso in Ferrari, ha parlato del famigerato accordo segreto con la FIA in merito alla presunta irregolarità della Power Unit 2019 e non solo

Soprattutto dopo l’incidente di Las Vegas con Carlos Sainz, si è tornati a discutere molto del potere politico della Ferrari in Formula 1, con molti che ritengono che il cavallino abbia perso parte del suo status negli ultimi anni. Ricordiamo ancora tutti il famigerato accordo con la FIA a cavallo tra il 2019 e il 2020 in merito alla presunta irregolarità della Power Unit 2019, con l’incredibile velocità di punta della SF90 che fece storcere il naso a parecchi, uno su tutti Max Verstappen.

Menabue Ferrari
Menabue spara a zero sulla Ferrari © Motorsport

Menabue senza filtri

“In Ferrari non puoi andare oltre la legalità”, esordisce Modesto Menabue, ex motorista alla corte di Maranello dal 1978 al 2019, in un’intervista concessa a Formula1.it. ”Maranello è un colabrodo, tutti parlano. Quel motore, nato da quello 2019, era come quello Mercedes. Ma, se politicamente vali zero…”.

Per rafforzare la tesi secondo cui la rossa avrebbe perso molto del suo peso politico recentemente, Menabue ha preso come esempio quanto occorso a Carlos Sainz nelle FP1 del GP di Las Vegas pochi mesi fa, con il madrileno che, oltre al grosso spavento, si è trovato costretto a scontare anche una penalità di 10 posizioni in griglia per aver ecceduto il limite massimo di componenti sostituibili.

“Las Vegas è stato un esempio clamoroso: un danno di milioni per il tombino e successiva penalità per la batteria. Gente con le palle, non ti avrebbe fatto correre. In Ferrari non hanno mai mostrato di avere le palle. Montezemolo sarebbe andato di corsa”.


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Proseguendo con l’intervista, l’ex motorista ha affrontato anche un altro tema molto scottante negli ultimi anni in casa Ferrari, ovvero quello della fuga di notizie: “Dopo che Allison è stato mandato via sono venuti i tecnici FIA a fare dei controlli mirati”.

”C’era, ad esempio, una presa d’aria mobile in una zona della macchina, disegnata da Allison. Vietata, ma non nota. I commissari hanno controllato proprio quello, dicendo che c’erano parti mobili. Come lo sapevano?”.

Infine, una previsione su ciò che possiamo aspettarci dal 2024 della rossa, dopo il deludente bottino della passata stagione: “Spero sia migliore della 2023. Non credo prenderà la Red Bull, come non lo farà McLaren o Mercedes. Red Bull ha un vantaggio notevole, ha finito lo sviluppo a luglio. Tutti andranno verso le loro idee, Newey ha dettato la strada, e credo che fino al 2025 saranno davanti”.

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1 commento

Romiti Roberto 21/01/2024 at 17:49

Pienamente d’accordo non ci sono le palle.

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