Monaco e-prix | Edoardo Mortara in esclusiva nel post gara: “Una giornata difficile”

A Montecarlo Edoardo Mortara ha chiuso con un ritiro la sua corsa, mentre il suo compagno di squadra Felipe Massa ha conquistato il primo podio in carriera. Una giornata di gioie e dolori per il Venturi Formula E team, dato che il Monaco e-prix era la gara di casa per la squadra monegasca.
In esclusiva le impressioni di Edoardo Mortara a F1ingenerale dopo la gara.

Venturi Formula E Team, Edoardo Mortara

Una giornata molto difficile per Edoardo Mortara. Dopo una cattiva qualifica che lo ha costretto a partire molto indietro, ha condotto una gara sempre nelle retrovie prima del ritiro.

Non è stata la tua giornata fortunata. Vuoi raccontarci la gara dal tuo punto di vista?

“Una giornata difficile diciamo. Mi sono qualificato dietro e quando sei dietro qui a Monaco poi è difficile recuperare. La fortuna non era dalla mia parte oggi. Avevamo un buon ritmo, ma non abbiamo potuto farlo vedere, quindi niente, va bene così.

Quando c’è stato l’incidente di Frijns alla Saint Devote, la direzione gara non ha esposto nemmeno la Full Course Yellow. C’erano dei commissari in pista e addirittura una gru che stava sollevando la vettura. Da pilota, per la tua sicurezza, avresti preferito l’ingresso della Safety Car o secondo te si poteva continuare?

“La macchina non era tanto un problema, quanto delle persone in pista mentre gli altri sono sempre lì a spingere, è lì che sta il problema penso più grande. Per il momento non è mai successo niente, ma ci sono delle situazioni in cui pensi che se non va bene, finisce veramente male. Meglio stare attenti in quelle situazioni lì.”

Che tipo di team principal è Susie Wolff. In una situazione come questa è più amareggiata per un cattivo risultato o per il podio?

“E’ sicuramente contenta per questo weekend, fa bene ad esserlo. Felipe è finito sul podio e penso che sia sicuramente un weekend molto importante per la Venturi.”

Seguici anche su Telegram

Monaco e-prix | Gary Paffett in esclusiva: “Vicino alla F1 con Mclaren nel 2007, ma c’era Hamilton”

mm

Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.