Montoya punzecchia Alonso: “Vincere la tripla corona non mi cambierà la vita”

In un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo AS, il colombiano ha analizzato la sua carriera e parlato della sua possibilità di vincere la Tripla Corona. Un po’ critico sulla conquista della seconda corona del motorsport: “Alonso nel WEC corre contro vetture di Gp2”.

Montoya Alonso
#6 Acura Team Penske Acura DPi, DPi: Juan Pablo Montoya – Foto: jpmontoya.com

Juan Pablo Montoya nel 2019 correrà a tempo pieno nel campionato IMSA con Acura.
“A 43 anni hai bisogno di sperimentare nuove avventure nel motorsport e queste macchine mi hanno fatto provare emozioni che mancavano da tempo. Il team Acura è tra l’altro il migliore degli Stati Uniti, sarà bello correre l’intera stagione con loro.”

Quando si cambia categoria è normale fare dei paragoni: “Quando salgo in macchina le sensazioni sono un po’ migliori di quelle che provavo in IndyCar, ma non riescono a battere ciò che provavo quando salivo in una monoposto di Formula 1. Anche parlando di aderenza, non c’è paragone con le monoposto che ho guidato in IndyCar.”

Montoya ha conquistato il sesto posto nella prima gara di durata del 2019. “Dopo 3 vittorie a Daytona, quest’anno chiaramente volevo ripetermi. Nelle prove libere eravamo competitivi, ma immaginavo che le Cadillac nascondevano qualcosa per la gara. Anche se la nostra auto era migliore nella percorrenza delle curve, le Cadillac ci battevano in accelerazione.
In ogni caso, con tutta quella pioggia, era facile vanificare tutto il lavoro fatto per la preparazione alla gara. Probabilmente in quelle condizioni era Alonso il pilota favorito.”

Parlando di Alonso, Montoya spiega di non sentire il bisogno di correre la 24h di Le Mans nel 2019.

“Al momento non ho intenzione di correre la classica di Le Mans. Vincendo conquisterei la tripla corona, ma onestamente non cambierebbe la mia vita, non mi interessa.”

“Alonso vince nel WEC, ed è ovvio. La macchina di Fernando è l’unica in grado di vincere… Le Toyota danno secondi di distacco a tutti gli altri team, un po’ come correre su una F1 contro le GP2.”


Il pilota colombiano conclude l’intervista parlando della stagione di F1 che sta per iniziare.

“Sicuramente ci sono tanti interrogativi per la nuova stagione: si aprirà il binomio Red Bull-Honda e bisognerà valutare la bontà del nuovo motore; poi bisognerà capire quale auto sarà migliore tra Ferrari e Mercedes.”

“L’anno scorso può sembrare che la Ferrari sia stata la più competitiva e Hamilton a fare la differenza, ma forse era Bottas a non essere del tutto a suo agio con la monoposto.”

“Parlando di McLaren è difficile fare delle previsioni. Stanno facendo dei piccoli passi per riportare ordine nel team, fondamentale per costruire qualcosa di importante. Penso che il momento peggiore sia già passato, probabilmente adesso andrà molto meglio perché non parlando e lavorano di più”, ha concluso Montoya.

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.