Moto | Riaperto il caso Romboni

A cinque anni dalla scomparsa del pilota spezzino Doriano Romboni, l’avvocato della famiglia svela una svolta nelle indagini.

Foto: sportmediaset.it

È successo giovedì nella trasmissione “A ruota libera” di Giorgio Bungaro, l’avvocato di Sara Comis, Caterina Caterini ha parlato della conclusione delle indagini preliminari. Doriano Romboni protagonista del mondiale 250cc negli anni 90′, morì il 30 novembre 2013 nell’evento dedicato a Marco Simoncelli il “Sic Day” sul circuito internazionale di Latina il Sagittario.

Dopo un iniziale richiesta dell’archiviazione di questo procedimento l’avvocato spiega che:”Fortunatamente per la grande tenacia della moglie di Romboni, si è riaperto il caso“.
Poi ha continuato:“Nessuno ha mai preso le misure reali di questo circuito, quel circuito in quella conformazione era pericolosissimo. La Federazione omologa questi circuiti, ma ad oggi, non sappiamo ancora quando è avvenuta questa omologazione, dopo cinque anni finalmente siamo arrivati all’avviso della conclusione delle indagini preliminari, dove si dice che questi soggetti sono responsabili di omicidio colposo per aver omesso determinate questioni e determinati accertamenti”.

La moglie Sara ha commentato : “Mi sento come un muto che per cinque lunghi anni voleva gridare, ora finalmente c’è qualcuno che grida con me. Sono fiera ed estremamente orgogliosa di avere al mio fianco chi con grande determinazione e professionalità e amore mi ha portato finalmente sino a qui. Hanno pensato di sviarmi, di indebolirmi credendo che il dolore dell’essere una giovane mamma con tre figli e tutte le problematiche che mi circondavano mi avrebbero fatto cedere.Ebbene in realtà non sapevano che mi rendevano ancora più forte”

Daidegasforum

Oggi 8 dicembre Doriano Romboni avrebbe compiuto 50 anni.

 




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Chiara

Appassionata di motociclismo, scrivo di due ruote su "I nostri piloti-Motogp".