Moto2 | Boscoscuro su Fenati “Inaccettabile nessun miglioramento in sei gare”

Luca Boscoscuro, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato la scelta di sostituire Fenati dopo solo sei gare di campionato. Il menager italiano si è soffermato sulla mancanza di progressi nelle prestazioni in queste prime prove del Mondiale.

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Romano Fenati non è in pista a Le Mans. Il pilota ascolano è stato messo alla porta dal team Speed Up dopo le deludenti prestazioni nelle prime tappe del Mondiale Moto2. In pista, al posto di Fenati, c’è Alonso Lopéz che ha subito ben figurato nei test post Jeréz.

Ai microfoni di Sky, Luca Boscoscuro ha commentato la decisione sottolineando che le deludenti prestazioni, che comunque hanno portato il pilota italiano a fare meglio di altri rookie, e la mancanza di passi avanti nelle prestazioni non erano accettabili dopo sei gare.

Fenati, in queste prime tappe con la moto Boscoscuro, ha raccolto sette punti, tre piazzamenti a punti e un’undicesima posizione come miglior risultato in gara. Lopèz, come già detto, si è presentato al meglio nei test di Jeréz. Infatti, lo spagnolo ha chiuso il secondo giorno con la migliore prestazione e con diversi giri all’attivo.

Le parole di Boscoscuro

“Dal primo test a novembre, fino a Jeréz non ci sono stati miglioramenti. Ciò non è colpa di Romano o colpa nostra. Il punto è che non c’è stato miglioramento. La migliore prestazione è stata a Losail dove abbiamo chiuso a trentatre secondi dal primo. In Argentina e America abbiamo preso ventotto secondi e questo non è normale. Anche nelle prove e nelle Qualifiche il distacco dal primo non diminuiva mai. Questo non va bene e dopo sei gare, che nono sono poche, bisognava vedere un miglioramento.”

Imbeccato sul fatto che altri rookie hanno fatto peggio di Fenati, Boscoscuro ha risposto così: “Nelle gare non guardo chi va più piano perché non mi interessa. Io prendo ad esempio altri rookie come Fernandéz l’anno scorso. I punti che abbiamo preso con Romano sono nati da cause fortuite perché le nostre prestazioni erano sempre intorno alla ventesima posizione. Questo fa male a lui e a me. Con Quartararo non abbiamo fatto punti nelle prime due gare, ma poi è iniziato ad andare veloce e a far la differenza.”

Sulla scelta di Alonso Lopèz

Alonso meritava l’anno scorso una chance nel Mondiale. Con noi non era possibile perché avevamo già preso un pilota che doveva fare esperienza, ovvero Fermìn. Romano per me doveva essere il pilota che doveva portare a casa i risultati. Alla fine, con i risultati che non sono arrivati, abbiamo scelto di dare una seconda possibilità a Lopéz. I risultati di Alonso nei test sono stati sorprendenti anche per me perché, dopo cinque mesi in cui non ha corso, venire lì, fare decimo il primo giorno e il miglior tempo nel secondo mi ha lasciato ben impressionato.”

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico