Moto2 | GP Argentina-sintesi Qualifiche: un Aldeguer di un altro pianeta conquista la Pole Position

Un inarrivabile Aldeguer conquista la Pole Position al termine delle Qualifiche del GP di Argentina di Moto2. Lo spagnolo, alla prima Pole in carriera al debutto sul circuito sudamericano, precede Augusto Fernandez e Tony Arbolino.

Credit: Twitter

La Moto2, come tutte le classi del Motomondiale, è alle prese con un sabato a dir poco caotico. Il cargo deputato a portare le casse con parte dell’attrezzatura del Motomondiale ha subito un guasto in Africa e ha tardato il suo arrivo al punto di dover cancellare l’attività di venerdì per permettere ai team di ultimare l’allestimento dei box e di assemblare le moto.

Per quanto riguarda l’entry list del GP, la Moto2 vede una sola defezione rispetto allo standard. Infatti, manca ancora all’appello Barry Baltus; il belga, caduto nella gara del Qatar, non si è ripreso ancora dall’infortunio e non è sceso in pista a Termas de Rio Hondo. Il suo team,  il RW Racing GP, ha optato per la decisione di non sostituirlo.

Nelle FP1 del sabato mattina argentino è stato Fermin Aldeguer a conquistare la migliore prestazione in 1.43.356. l seguito del pilota Speed Up troviamo Augusto Fernandez e Somkiat Chantra. Il migliore degli italiani è stato Tony Arbolino con il quarto tempo.Il secondo miglior italiano, invece, è stato Vietti con il sesto tempo Tuttavia, come già avvenuto in Moto3, dietro ad Arbolino e al pilota VR46 c’è stato il vuoto. Infatti, prima di trovare un ulteriore italiano, bisogna scendere fino al ventesimo tempo di Fenati. Pedro Acosta, scivolato a terra già nelle FP1, ha raccolto il diciottesimo crono.

 

Sintesi Qualifiche GP Argentina Moto2


Le Qualifiche del GP di Argentina Moto2 si è svolta sotto un cielo prevalentemente sereno, con temperature di 25°C per l’atmosfera e 42 per l’asfalto.

Q1

I piloti che hanno preso parte al Q1 sono i seguenti: Beaubier, Ramirez Van den Goorbergh, Gonzalez, Schrotter, Rodrigo, Fenati, Zaccone, Salac, Alcoba, Corsi, Dalla Porta, Kelly, Antonelli e Kubo.

Il primo tentativo vede il miglior tempo andare al nostrano Dalla Porta in 1.44.603. Gli altri piloti virtualmente promossi erano Van den Goobergh, Alcoba e Corsi.

Il secondo tentativo vede Schrotter scalzare Alcoba e Van den Goorbergh sorpassare nei tempi Dalla Porta. Tutti i pilotiv hanno proseguito per un terzo tentativo dove il solo Ramirez riesce a entrare nei primi quattro, scalzando Schrotter.

A metà sessione la classifica era la seguente: Van den Goorbergh, Dalla Porta, Corsi e Ramirez, Gonzalez, Schrotter, Rodrigo, Salac, Alcoba, Fenati, Antonelli, Kelly, Beaubier, Kubo e Zaccone.

Il secondo stint inizia con Schrotter che riprende il terzo tempo e scalza Ramirez. Successivamente, si inseriscono, con i primi due tempi Beaubier e Gonzalez. Con il loro ingresso nei primi quattro, escono nuovamente Schrotter e Corsi.

L’ultimo tentativo vede Van den Goorbergh tentare l’assalto al miglior tempo ma il giro gli viene cancellato. Schrotter entra nei migliori quattro ed esclude Dalla Porta.

I piloti qualificatisi per il Q2 sono: Beaubier, Gonzalez, Van  den Goorbergh e Schrotter. I restanti piloti partiranno con il seguente ordine: Dalla Porta, Rodrigo, Corsi, Ramirez, Antonelli, Salac, Alcoba, Fenati, Kelly, Zaccone, che ha passato lungo tempo ai box accusando un problema allo sterzo, e Kubo.

Q2

Insieme ai quattro promossi dal Q1, hanno preso parte alla lotta per la Pole i  seguenti piloti: Aldeguer, Fernandez, Chantra, Arbolino, Canet, Fernandez, Dixon, Acosta, Ogura, Lowes, Navarro, Arenas, Bendsneyder e Roberts.

Il primo tempo di sessione lo segna Sam Lowes in 1.44.079. Il tempo viene battuto qualche istante dopo da Bendsneyder, capace di fare un giro in 1.43.951.

Il secondo tentativo vede Gonzalez alzare l’asticella a 1.43.761. Successivamente Vietti lo batte abbassando il riferimento di soli tre millesimi. A mettere tutti d’accordo è Fernandez in 1.43.456. Aldeguer cambia  ulteriormente il riferimento cronometrico in 1.43.437.Arbolino, pochi secondi dopo il tempo di Aldeguer, entra in prima fila con il terzo tempo.

A metà sessione la classifica era la seguente: Aldeguer, Fernandez, Arbolino, Arenas, Bendsneyder, Ogura, Vietti, Gonzalez, Lowes, Dixon, Chantra, Canet, Navarro, Van den Goorbergh, Acosta, Roberts, Beaubier e Schrotter.

La seconda metà della sessione inizia con il miglior tempo segnato da un sorprendente Dixon che, dopo diversi caschi rossi, perde nel T4 e si classifica quinto. Aldeguer, invece, si migliora con un mostruoso giro in 1.43.306.

Vietti, scivolato nelle retrovie, al penultimo tentativo si migliora e sale in sesta posizione dopo aver acceso caschi rossi nei primi due settori. Il grande assente della sessione è stato Acosta che chiude la sua Qualifica con il diciassettesimo tempo.

La Pole Position alla fine va nelle mani di un imprendibile Fermin Aldeguer. Lo spagnolo conquista la prima Pole Position della sua carriera al debutto sulla pista di Termas de Rio Hondo. Lo spagnolo partirà domani dalla prima fila in compagnia di Fernandez e Arbolino.

La seconda fila vedrà protagonisti Arenas, Dixon e Vietti. Partiranno, invece, dalla terza fila Chantra, Ogura e Bendsneyder. Quarta fila assicurata per Gonzalez, Lowes e Canet. I restanti piloti partiranno domani in questo ordine: Navarro, Van den Goorbergh, Roberts, Beaubier, Acosta e Schrotter.

La Moto2 tornerà in pista domani alle  14:50 per il Warm Up,  e alle 18:20 per la gara

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico