MOTO2 | GP OLANDA SINTESI GARA – Fernandez vince una pazza gara ad eliminazione

Prima vittoria in carriera che conquista così il GP d’Olanda della categoria Moto2. Secondo Brad Binder che riporta sul podio la KTM davanti a Luca Marini. Gara fortemente condizionata dalle numerose cadute, soprattutto nel gruppo di testa.

La pazza gara di Assen consegna la prima vittoria in carriera ad Augusto Fernandez.
Il pilota spagnolo, apparso per lunghi tratti della gara il più in forma tra i piloti in testa, sfrutta la caduta nel penultimo giro di Baldassarri e Marquez per allungare e transitare per primo sotto la bandiera a scacchi.

Seconda posizione per un combattivo Brad Binder che fino a 6 giri dalla fine aveva mantenuto la testa della gara.

Terzo Luca Marini, che sfruttando le molteplici cadute dei piloti davanti a lui porta a casa il secondo podio stagionale.

CRONACA GARA

Partenza non perfetta dalla pole per Remy Gardner che viene infilato alla prima curva sia da Brad Binder che da Xavi Vierge.
Gardner prova subito a riguadagnare il tempo perso e all’inizio del secondo giro ripassa Vierge.

Nel frattempo nel trenino per la 4a posizione Sam Lowes infila all’interno di Thomas Luthi e si mette alle spalle di Alex Marquez.
Al terzo giro Gardner si pianta all’uscita del tornantino di curva 5 e scivola in 5a posizione.
Nello stesso giro Lowes passa entrambi gli alfieri del Team Mark Vds e conquista così la 2a posizione.

Il pilota inglese è scatenato e nel corso del quinto giro sorpassa nel lungo curvone a destra Binder. Il pilota della KTM non demorde e riprende la testa della gara.
Passano altri due giri e Lowes riprova l’attacco su Binder. Il pilota inglese finisce però lungo e viene così infilato anche da Vierge. Lowes però reagisce immediatamente e ripassa Vierge. Questa manovra agevola anche Augusto Fernandez che a sua volta passa il pilota spagnolo.

La presenza della KTM di Binder in testa alla gara non permette ai piloti di esprimersi al meglio e crea così un gruppo di dieci piloti chiuso da Enea Bastianini.

Quando mancano sedici giri alla fine Lowes ha un momento di difficoltà e in solo giro scivola dalla 2a alla 6a posizione.
Problema anche per Gardner che finisce largo alle curve a destra 3-4 e perde il contatto con il gruppo dei migliori.
Il pilota australiano nella foga di recuperare scivola alla staccata della curva 16.

Il gruppo di testa perde anche Sam Lowes che scivola alla curva 11 dopo un contatto con Jorge Martin.
Per quel che riguarda la classifica del mondiale da segnalare la caduta di Jorge Navarro alla curva 16.

Continua nel frattempo a perdere posizioni Marquez, che viene passato da Luca Marini ed Enea Bastianini.
Quando inizia la seconda metà di gara Fernandez prova a rompere gli indugi su Binder. Il pilota spagnolo riesce a passare in testa ma al tornantino di curva 5 perde l’appoggio sulla pedalina e perde così tre posizioni.

A 10 giri dal termina cade nella percorrenza di curva 3 Martin, che getta così via la sua miglior gara in stagione.

Il giro successivo un’uscita sbagliata di Vierge dall’ultima curva permette un rimescolamento delle carte, con Marquez che guadagna la 2a posizione e Baldassarri la 3a.

Quando mancano sei giri al termine della gara Marquez passa Binder all’interno di curva 5. Il pilota KTM esce però meglio dal tornantino e nell’allungo seguente torna avanti.
Il giro seguente Marquez riprova la stessa manovra e questa volta riesce a passare davanti.
Nelle stessa curva Vierge in uscita si tocca con Fernandez e cade. La moto scivola in mezzo alla pista e viene colpita da Bastianini che cade a sua volta.

Il giro successivo sono Baldassarri e Fernandez a passare Binder nella percorrenza di curva 3 e 4. I due iniziano così l’inseguimento a Marquez che prova ad allungare.
All’inizio del penultimo giro Baldassarri prova un attacco all’interno di Marquez. Il pilota italiano perde però l’anteriore e coinvolge nella sua caduta anche il pilota spagnolo. Entrambi sono costretti al ritiro.

L’ultimo giro diventa così una parata per Augusto Fernandez che va a vincere la sua prima gara in carriera.
Seconda posizione per Brad Binder che dopo una gara tutta in difesa viene premiato con il 2o posto.
Terzo Luca Marini, che sfruttando anche gli errori degli altri porta a casa il secondo podio stagionale.

Bene anche gli altri italiani con Andrea Locatelli 6o, Stefano Manzi 7o dopo la partenza dall’ultima casella, Marco Bezzecchi 9o e Fabio Di Giannantonio 11o.

Credit: MotoGP.com

La caduta di Marquez e Baldassari cambia anche la classifica del mondiale.
Il nuovo leader è infatti Thomas Luthi, che grazie ad una gara conservativa chiusa in 4a posizione, sopravanza Marquez in classifica.
Guadagna posizioni anche Augusto Fernandez che sorpassa nella classifica il suo compagno di squadra Lorenzo Baldassarri e torna prepotentemente in lotta per il mondiale.

Credit: MotoGP.com

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.