Moto2 | GP Portogallo – Sintesi gara: Un grande Raul Fernandez rimonta e vince la gara davanti a Canet e Gardner

Raul Fernandez vince con distacco e in rimonta il GP del Portogallo Moto2. Il pilota KTM ha preceduto Canet e Gardner che, alla penultima curva, strappa il podio a Gardner. Problemi con la gestione della moto per Bezzecchi che giunge sesto.

GP Portogallo Moto2
Foto: Profilo Twitter @MartinoMoto

Il weekend di Moto2, fino alle qualifiche di ieri pomeriggio, era andato ad appannaggio quasi esclusivo di Joe Roberts. Il pilota Italtrans ha chiuso n prima posizione entrambe le sessioni del venerdì e, nel sabato mattina delle FP3 ha concluso dietro al solo Remy Gardner.

Le qualifiche di ieri pomeriggio hanno visto l’ennesima caduta di Sam Lowes che, allo stesso tempo, conquista anche la terza Pole Position stagionale di fila. Insieme a Lowes, Gardner e Vierge completeranno la prima fila. La seconda fila sarà composta dai rookie Ogura e Fernandez, affiancati dal pilota VR46 Bezzecchi. Concludono la top ten della griglia di partenza Augusto Fernandez, Albert Arenas, Joe Roberts e Aaron Canet. Gli altri italiani impegnati si sono classificati, al termine delle qualifiche in quindicesima, sedicesima e diciottesima posizione con, in ordine, Bulega, Di Giannantonio e Montella.

Non hanno preso parte al weekend Tommaso Marcon. Il sostituto di Simone Corsi, infortunatosi nel primo GP di Losail, ha contratto il Covid ed è stato sostituito da Miguel Pons. Anche Barry Balthus, che ha rimediato una frattura al polso come Corsi, ha saltato il weekend, venendo sostituito da Rogers Fraser.

Sintesi GP Portogallo Moto2


La gara, svoltasi sulla durata di 23 giri, è stata corsa su una pista asciutta, con temperature di circa 20°C e con una temperatura di poco inferiore al 60 percento. Il vento si attesta sui 15 Km/h. La velocità del vento ha creato qualche problema ai piloti della classe di mezzo.

Alla partenza è Gardner a partire letteralmente a fionda. Ancora meglio parte Bezzecchi che si mette secondo. Alla prima curva arriva anche un pazzesco High Side per Sam Lowes che viene sbalzato dalla moto che, dopo essere piombato a terra, gli arriva addosso. Per fortuna per lui, tutto si risolve con una brutta botta senza conseguenze.

Al primo passaggio sul traguardo la classifica recitava: Gardner, Bezzecchi, Vierge, Roberts (autore di un super primo giro dopo essere partito nono), Augusto Fernandez, Ai Ogura, Canet, Raul Fernandez, Chantra e Arenas. Gli altri italiani si attestavano in quindicesima posizione con Di Giannantonio, in sedicesima con Arbolino, in diciassettesima con Montella, in diciottesima con Manzi, in ventunesima con Bulega e in ventiduesima con Baldassarri.

Alla prima staccata del secondo giro Bezzecchi si mette subito all’interno di un Gardner agile a difendersi e a mantenere la prima posizione. Poche curve dopo Roberts si prende anche la terza posizione ai danni di Vierge.

La uno è uno dei punti di sorpasso e Bezzecchi lo dimostra al terzo giro dove, dopo aver preso una forte scia, Sorpassa l’australiano di KTM e, nonostante un lungo, riesce a mantenere la posizione. Tuttavia, un secondo lungo alla cinque, permette a Gardner di riprendersi la seconda posizione. Alla stessa curva cade Navarro che riparte subito dopo.

Anche nel giro successivo è Bezzecchi a prendersi la posizione su Gardner che, alla due, viene insidiato da Roberts che ha fretta di mettersi lontano da un Raul Fernandez che è andato a superare Vierge nel giro precedente. Proprio Vierge viene superato anche da Canet, retrocedendo in sesta posizione.

Al quinto passaggio sul traguardo le posizioni di vetta rimangono invariate. Solo Vierge riesce a sopravanzare un Canet che, poche curve dopo, porta all’esterno lo spagnolo di SRT che, a sua volta, ha dovuto tenersi lontano Beaubier per tenere la settima posizione. Nello stesso giro avviene una paurosa caduta che interessa Montella e Manzi, e una seconda caduta che vede protagonisti Ogura e Chantra che occupavano le ultime posizioni da top ten. A fine del giro arriva Fernandez che supera Canet mettendosi in quarta posizione.

Al sesto giro arriva Canet che si riprende la quarta posizione che era di Raul Fernandez, mentre Gardner si rimette secondo a inseguimento di un Bezzecchi che mette un secondo e tre sugli inseguitori.

Nei giri successivi Fernandez ha iniziato ad avere difficoltà nel tentare il sorpasso su Aaron Canet che segnava i tempi di Bezzecchi e si era francobollato alla moto di Gardner.

Nel corso dell’ottavo giro è stato costretto a fermarsi la Pertamina SAG di Bendsneyder. L’olandese era nelle posizioni di rincalzo.

Nel giro successivo arriva il sorpasso di Vierge ai danni di Augusto Fernandez. Grazie al sorpasso, Vierge è riuscito a riprendere la sesta posizione. Nello stesso giro arriva anche il sorpasso alla 12 di Canet ai danni di Gardner.  Canet, in questo modo , va a puntare un Bezzecchi che girava di un decimo più lento.

Al decimo giro arriva uno dei momenti più importanti della gara. Gardner va lungo alla 3 e scivola in quinta posizione. Qualche curva dopo, Bezzecchi rischia di andare lungo e Canet lo ringrazia e si prende facilmente la posizione di vertice.

Bezzecchi ha potuto godere in tutta la gara di un grande Jolly: La rapportatura della moto. Nel rettilineo dell’undicesimo giro sorpassa Canet in velocità, lo spagnolo non ci sta e tira una super staccata. Sia Canet che Bezzecchi vanno lunghi alla uno e ad approfittarne è Roberts che si mette facilmente davanti a tutti. Nel resto del giro impazza un grande duello tra lo statunitense e lo spagnolo di Aspar.

Bezzecchi accusa il colpo del sorpasso e, nell’ultimo settore dell’undicesimo giro, cede la posizione anche alle due KTM di Gardner e Fernandez. Tuttavia,  Bezzecchi risponde sul rettilineo e si riprende la quarta posizione.

Alla prima curva del dodicesimo giro del GP del Portogallo Moto2, Bulega perde il punto di staccata e porta a terra Vietti. I due si scornano a terra e la risolvono tra di loro. I due occupavano le posizioni prossime alla top ten. Nell’ultima curva, invece, è Canet a sbagliare traiettoria andando largo e permettendo a Roberts di riprendersi la vetta della gara.

Dopo l’errore Canet fatica a riprendere la prima posizione ed è costretto ad avere a che fare con la pressione di Gardner che si mette a  francobollarsi allo spagnolo di Aspar.

Un errore di Raul Fernandez alla cinque nel quattordicesimo giro permette a Bezzecchi di tornare quarto, e a Vierge di risalire in quinta posizione.

Vierge sbaglia la staccata alla uno nel quindicesimo giro e cede nuovamente la quinta posizione a Raul Fernandez. Nel corso dei giri, inoltre, il ritmo dei primi sette (Roberts, Canet, Gardner, Bezzecchi Raul e Augusto Fernandez e Xavi Vierge) ha permesso a loro di avere sei secondi e mezzo sul gruppo dei restanti.

Nel sedicesimo giro sembra iniziare una crisi per Gardner che si concede spesso a dei lunghi. Quello del sedicesimo giro permette a Bezzecchi e Fernandez di guadagnare una preziosa posizione.

Nel giro successivo è Raul Fernandez a sbagliare. Tuttavia, il pilota è bravo a non concedere la quarta posizione al compagno di squadra. A godere di questo errore è, invece, Bezzecchi che può tirare un sospiro di sollievo dal pressing del rookie di KTM.

Fernandez non ha però problemi a riportarsi e sorpassare Bezzecchi in un solo giro. Inoltre, godendo di una riaccensione del duello per la vetta tra Canet e Roberts, lo spagnolo di KTM si avvicina ai primi due.

Bezzecchi, sempre in un giro, perde ben un secondo e due da Fernandez. Alla prima curva del diciannovesimo giro Roberts va lungo e Fernandez ne approfitta per sorpassarlo e mettersi negli scarichi di Canet. Nello stesso giro Bezzecchi perde la posizione anche ai danni di Gardner e Fernandez e, al traguardo del giro, passa in sesta posizione.

Il ventesimo giro inizia con l’ennesimo sorpasso di Raul Fernandez che, in quel giro, conquista la prima posizione, cercando subito di andare a mettere un margine significativo con Canet e Roberts.

Gli ultimi tre giri iniziano con Fernandez a mezzo secondo da Canet e Roberts che, a loro volta, godevano di otto decimi da Gardner e Fernandez. Bezzecchi accusava un secondo di distacco e veniva impensierito anche da un Vierge ingolosito dalla sesta posizione. Infine, lo spagnolo di SRT godeva di sei  secondi su Garzo.

Il penultimo giro inizia con l’ennesima prova di forza a opera di Raul Fernandez che segna il giro veloce in 1.42.6. Gardner, invece, si va a liberare di Augusto Fernandez e si porta a pochi decimi da Roberts con l’intenzione di rientrare nelle posizioni da podio.

Nell’ultimo giro, quando ormai sembrava tutto deciso, Canet entra lentamente alla sette favorendo la forte staccata di Roberts che si riprende la seconda posizione. La risposta di Canet arriva due curve più tardi. Nella penultima curva è Gardner a dare una forte spallata a Roberts e a conquistare il podio.

Dunque, con oltre un secondo e mezzo su Canet, è Raul Fernandez a vincere il GP del Portogallo Moto2. Il pilota KTM precede Canet e Gardner. Fuori dal podio, beffato nelle ultime curve, Joe Roberts. A completare la top ten Augusto Fernandez, Marco Bezzecchi, Xavi Vierge, Hector Garzo, Cameron Beaubier e Marcel Schrotter.

Il GP del Portogallo  di Moto2 è stata l’ennesima gara da dimenticare per gli italiani. Bulega, Manzi, Vietti e Montella sono caduti, per fortuna, senza conseguenze. Bezzecchi è l’unico tra i primi dieci. I restanti italiani sono Di Giannantonio che ha terminato undicesimo, seguito da Dalla Porta, Baldassarri in quattordicesima posizione e Arbolino in sedicesima.

La Moto2 tornerà in pista tra due settimane a Jerez de la Frontera.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico