Moto2 | GP Qatar – Di Giannantonio: “Quante emozioni, dopo la bandiera a scacchi ho pianto”

Un GP del Qatar di Moto2 indimenticabile per Fabio Di Giannantonio, che battendo in volata Bezzecchi riesce a conquistare il gradino più basso del podio nella prima gara senza Fausto Gresini.

Di Giannantonio Moto2 Qatar

 

Inizio di stagione fantastico per Fabio Di Giannantonio, che ha conquistato il terzo posto nel GP del Qatar di Moto2. Il pilota romano è riuscito a salire sul podio tenendosi dietro l’altro italiano Bezzecchi nella volata finale sul rettilineo del traguardo. Un podio emozionante, con dedica a Fausto Gresini, proprietario del team da poco scomparso per le complicanze causate dal Covid-19. Nel parco chiuso Di Giannantonio si è lasciato andare in un pianto liberatorio, abbracciando i membri della sua squadra e anche Alex Lowes, vincitore della gara ed ex pilota proprio di Gresini.

“Fausto era la squadra”

Ai microfoni di Sky, Di Giannantonio ha raccontato le emozioni dell’ultimo giro e ha ricordato Gresini. “Quello che abbiamo fatto oggi è stato veramente incredibile” ha detto Diggia. “Non ho più la voce perchè dopo la bandiera a scacchi ho urlato e pianto per tutto il giro. Un mix di emozioni incredibile, perchè quest’inverno è successo di tutto, anche l’impensabile. Siamo arrivati qui in Qatar pronti, ma avevamo la testa un po’ da un’altra parte. Ho una squadra fantastica, quest’anno mi sento benissimo con i miei ragazzi. Non mi hanno fatto mancare niente, mi hanno fatto stare sempre sul pezzo e siamo riusciti a fare un garone.”

Fausto ci manca, manca in tutto” continua a raccontare commosso Fabio. Era il fulcro della squadra in pista e fuori, era sempre presente, c’era in ogni decisione, lui era il team. Abbiamo costruito questa squadra insieme l’anno scorso, abbiamo passato tre o quattro mesi sentendoci tutti i giorni per creare tutto questo. Mannaggia, manca tantissimo.”

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