Moto2 & Moto3 | Test Qatar Giorno 2 – Vierge e McPhee sono i migliori. Sorprendono Fernandez e Migno

Nella seconda giornata di test in Qatar di Moto2 e Moto3 i migliori sono stati rispettivamente un sorprendente Xavi Vierge, e John Mcphee. In Moto3 hanno fatto bene le KTM ufficiali, le Tech 3 e i due piloti Leopard. Ha sorpreso la grande costanza di Andrea Migno. Nella classe di mezzo risaltano le prestazioni di Raoul Fernandez.

Test Qatar
Foto: profilo Twitter @losailcircuit

A sette giorni dall’inizio della prima sessione di qualifica del Motomondiale 2021, i piloti e i team di Moto2 e Moto3 sono stati impegnati nella seconda giornata di test in Qatar. Come per la MotoGP, i test si stanno tenendo sulla pista che ospiterà il primo weekend di gara. La motivazione di tale scelta è il diminuire il più possibile il rischio di incappare nella chiusura delle frontiere o in lockdown nazionali.

Come per la giornata di ieri, le categorie sono scese in pista alternandosi. La prima a scendere in pista è stata, come da prassi, la Moto3.

Moto3

Ai piloti della classe minore è spettato l’ingrato compito di scendere in pista per primi. Inaugurare la giornata su una pista come quella di Losail vuol dire avere a che fare con una pista sporca per via della sabbia e con un asfalto ancora freddo.

Nella giornata di ieri sono emerse le due moto Petronas, le Snipers di Salac e Migno. Leggermente più attardati Rodrigo, Masia e Migno.

I primi piloti a essere scesi in pista sono stati Fellon (sic58), Deniz Oncu (KTM-Ajo), e Ayumu Sasaki (Tech 3). Al termine della prima sessione, all’insegna di tempi molto alti, i migliori tempi sono stati segnati dai due piloti KTM-Ajo Masia e Acosta. Proprio il portoghese, al debutto dopo aver vinto la Red Bull Rookies Cup, si sta candidando alla figura di rivelazione del 2021. Migno precede un altro debuttante, Xavier Artigas che, con la Honda del team Leopard ha conquistato la quarta posizione della prima sessione. Tanti italiani sono comparsi nella prima top ten: Foggia (6°), Riccardo Rossi (9°) e Antonelli (10°).

La seconda sessione, a differenza della prima, vede una temperatura più adeguata e tempi in miglioramento. Rispetto alla sessione inaugurale di giornata, le KTM Ajo sono rimaste ai box, lasciando terreno libero ai piloti Gresini e, successivamente a Izan Guevara (GASGAS Aspar) e a John McPhee (Petronas SIC) che hanno monopolizzato le prime due posizioni. Migno termina ancora con il terzo tempo. Fenati si classifica nono, mentre Antonelli si riconferma decimo.

Le sessioni pomeridiane differiscono subito da quelle del mattino per la quasi immediata discesa in pista della quasi totalità dei piloti. La sessione termina con John McPhee che, dopo aver chiuso secondo la seconda sessione, conquista il miglior tempo davanti alla Honda di Foggia e di Migno. Il pilota di Saludecio ha dimostrato una grande costanza di rendimento sul giro veloce. L’inglese di Petronas ha fermato il tempo in 2.05.2.

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Moto2

Il primo dei tre giorni di test in Qatar ha visto Gardner, Canet e Roberts prendersi le migliori tre posizioni. Degna di nota la prestazione, nella giornata di ieri, di Nicolò Bulega che ha chiuso con il quarto tempo.

La prima sessione odierna dei test in Qatar della Moto2 è stata, di fatto, una sessione fantasma. Infatti, l’unico pilota a scendere in pista, completando una decina di giri, è stato Stefano Manzi. Il pilota del team Pons ha fermato il cronometro in 2.02.9. Tale scelta di non scendere in pista è dettata dalle condizioni della stessa, e dal numero ridotto di giri che i piloti della classe intermedia possono sfruttare ogni giorno. Infatti, per via del fatto che i piloti dovranno usare lo stesso motore per i test e e per le due gare qatariote, possono sfruttare solo 37 giri al giorno.

La seconda sessione, che equivale alla prima effettiva, vede una molto più ampia partecipazione. Il miglior tempo lo ha segnato Remy Gardner con la sua Kalex del team KTM Ajo. L’australiano ha fermato il cronometro sul 2.00.6. A seguirlo Marco Bezzecchi, Jake Dixon, Raoul Fernandez e Sam Lowes. Hanno deluso gli altri italiani che, Manzi a parte, sono stati tutti fuori dalla top ten.

L’ultima sessione vede Xavi Vierge emergere all’ultimo momento e a conquistare il miglior tempo in 1.58.8. A inseguirlo Aaron Canet e Jorge Navarro. I protagonisti delle altre micro sessioni (Gardner, Dixon e Bezzecchi) chiudono dalla quarta alla settima posizione. Tante le sorprese nelle restanti posizioni in top ten. Purtroppo, ad eccezione di Bezzecchi, sono rimasti nelle retrovie nella classifica dei tempi.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico