Moto3 | Analisi dei rookie: incanto Pedro Acosta, ma non solo

È arrivato il momento di tirare le somme per i rookie della classe Moto3: chi è stato il migliore nelle prime nove gare?

Moto3

Con l’arrivo della pausa estiva è il momento di tirare delle somme. Il motomondiale è in pausa al momento, ma non le analisi sui debuttanti. Oggi, partendo dalla Moto3, parleremo dei vari rookie che stanno affrontando la prima stagione nel mondo dei grandi. Parlare di questa categoria potrebbe quasi essere riduttivo visto lo stra-dominio di Pedro Acosta, leader del mondiale in forza al team Red Bull KTM Ajo. Oltre allo spagnolo, ci sono molti altri piloti dei quali vale la pena parlare: partiamo.

Pedro Acosta

Il cammino dello spagnolo in questo campionato è a dir poco mozzafiato: sono quattro i successi ottenuti dallo spagnolo in questo 2021, tre dei quali consecutivi, dal Qatar a Jerez passando per Portimao. Oltre ai primi posti, c’è anche il 2° posto ottenuto al debutto sul circuito del Qatar, dietro all’esperto compagno di squadra Jaume Masia. Le imprese fatte da Acosta sono molte, in particolare la vittoria partendo dalla pitlane sempre a Losail. Al momento il classe 2004 ha un confortevole margine sul primo inseguitore Sergio Garcia: sono 48 i punti a separare i due piloti, con Acosta che ha ottenuto un 8° posto come peggior risultato finora (Le Mans e Mugello). La maturità di Acosta è ciò che sorprende di più: nonostante la giovane età, il pilota sa stare bene nelle battaglie e gestisce la gara in maniera magistrale. Indipendentemente da come finirà il campionato, lo spagnolo punta già al posto nello stesso team lasciato libero da Remy Gardner in Moto2 dopo il proprio passaggio in MotoGP.

Pedro Acosta

Izan Guevara

Izan Guevara è colui che sembrava essere uno dei grandi rivali di Acosta per il titolo di “Rookie Of the Year” della Moto3. Dopo aver vinto il mondiale junior Moto3, Guevara si è guadagnato un posto nel team Aspar, vivaio dal quale proviene. Le prime gare del giovane spagnolo sono state incoraggianti: un 7° ed un 6° posto nella doppietta in Qatar hanno fatto ben sperare i vertici di GasGas, ma non c’è stato il salto di qualità sperato nei successivi appuntamenti. Dopo un 24° posto in Portogallo, Guevara lotta nel gruppo e arriva 11° a Jerez a meno di quattro secondi dal vincitore, segnando pure il giro veloce. Guevara va ancora a punti nella difficile Le Mans, poi al Mugello finisce 17° e cade all’ultimo giro a Barcellona. A seguito di queste gare sottotono lo spagnolo di Aspar termina 10° in Germania e 12° ad Assen, conquistando altri solidi punti. Ovviamente se si considera la stagione del compagno Sergio Garcia i risultati sono deludenti, ma è ancora presto per valutare bene il pilota. Al momento Guevara è 15° in campionato con 36 punti all’attivo.

Izan Guevara

Xavier Artigas

Xavier Artigas è probabilmente uno dei rookie più deludenti di questa stagione. Dopo essersi fatto scappare il titolo mondiale junior per ben due anni consecutivi, il pilota del vivaio Leopard ha avuto la possibilità di mostrarsi al mondo con i grandi della categoria. Artigas infatti aveva già debuttato nel mondiale a fine 2019 nel Gran Premio della Comunità Valenciana, chiudendo con un sorprendente 3° posto. Le aspettative per il classe 2003 erano quindi molto alte all’inizio dell’anno. Purtroppo molti errori hanno portato a tre ritiri nelle prime tre manche stagionali, migliorando poi a Jerez (9°) e Le Mans (7°). Un altro ritiro a Barcellona è seguito da due noni posti consecutivi, che valgono 30 punti ed il 17° posto in classifica generale.

Xavier Artigas

Adrian Fernandez

Il fratello minore di Raul è inaspettato nel paddock: la notizia del suo ingaggio da parte di Max Racing Team dopo la vicenda di Alonso Lopez ha fatto discutere molti. Nel mondiale junior Adrian Fernandez non ha mai ottenuto troppi risultati di rilievo e probabilmente gli sarebbe servito un altro anno di apprendimento. Infatti, oltre al 6° posto sotto l’acqua di Le Mans, Fernandez non è mai andato a punti quest’anno, ritirandosi per ben sei volte in nove gare. Inoltre sembrano esserci molte tensioni all’interno del team con il compagno Romano Fenati. Al momento Fernandez è 24° con 10 punti.

Adrian Fernandez

Andi Farid Izdihar

Il pilota indonesiano si è ritrovato a fare uno step-back di categoria. Lo scorso anno infatti Izdihar ha corso in Moto2 nel Honda Team Asia, ma per il 2021 i vertici giapponesi lo hanno scambiato con Ai Ogura. L’adattamento alla categoria non è per nulla facile, ma con i due quindicesimi posti ottenuti a Le Mans e Sachsenring l’indonesiano al momento è al 28° posto.

Andi Farid Izdihar

Lorenzo Fellon

Altra firma controversa di questo inverno, Lorenzo Fellon arriva da una stagione non soddisfacente nel CEV Moto3. Dopo l’addio di Niccolò Antonelli al team SIC58 ci si aspettava la firma di “Josito” Garcia, pilota che ha ben figurato del vivaio di Paolo Simoncelli. Invece Fellon ha preso il posto nel mondiale, faticando non poco. L’unico risultato vicino alla zona punti è arrivato a Barcellona dopo un 16° posto sotto la bandiera a scacchi. Al Sachsenring la musica sembrava cambiata con un 6° posto in qualifica. Purtroppo una caduta ha portato via ogni possibilità di punti iridati, c’è ancora molta strada da fare.

Lorenzo Fellon

Gli altri

Ci sono dei piloti che per un motivo o per l’altro hanno debuttato in Moto3 in questo 2021: partendo da Elia Bartolini. Il pilota VR46 ha debuttato al Mugello in veste di wild-card con il team Bardahl VR46, salvo poi sostituire l’infortunato Carlos Tatay nei tre GP successivi. Bartolini si è adattato in fretta alla moto, chiudendo 13° a Barcellona e 12° in Germania, conquistando un totale di 7 punti. Restando in VR46, Alberto Surra concluderà la stagione nel team Rivacold Snipers. Il 2004 piemontese sostituisce Filip Salac, tornato nel team PruestelGP dopo la scomparsa dell’amico Dupasquier. Il rookie del team italiano ha chiuso 19° ad Assen, in un processo di adattamento alla Honda per niente semplice.

Elia Bartolini

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Aggio Valentino

19 anni, amante di MotoGP e Superbike.