Moto3 | Andrea Migno nel post-gara: “Acosta è un predestinato, in Moto3 serve la Superpole”

Intervistato da SKY Sport MotoGP al termine del GP di Doha, Andrea Migno, pilota del Team Snipers, ha lanciato un importante appello a Dorna e IRTA per rendere meno caotico il week-end della Moto3. Moto3 Migno Superpole

Uno scatto della classica bagarre in Moto3. Credit: @m16no on Instagram

Nonostante un GP di Doha chiuso in quarta posizione, Andrea Migno nelle interviste post-gara non è sembrato completamente soddisfatto del suo risultato. Oltre infatti ad aver perso il podio in volata contro l’amico e compagno di allenamento Niccolò Antonelli (entrambi fanno parte della VR46 Riders Academy), il pilota romagnolo ha acceso una piccola polemica sulla caoticità del week-end di gara della Moto3.

L’italiano ha raccontato come nel week-end della Moto3 non ci si possa concentrare pienamente sulla propria guida e sullo sviluppo dell’assetto della moto. Migno ha infatti precisato come in ogni sessione si cerchi sempre il giro veloce e che questo, in piste caratterizzate da lunghi rettilinei come in Qatar, comporti la continua ricerca di scie e il continuo formarsi di gruppetti che portano ad avere situazioni pericolose in pista.

Inoltre la ricerca delle scie spinge i piloti a sfruttare solo gli ultimi secondi per lanciarsi per il giro lanciato in qualifica e un rallentamento del pilota che tira il gruppo porta spesso gli ultimi della fila a transitare sul traguardo con la bandiera a scacchi. Una beffa che Migno ha tra l’altro vissuto in prima persona sia nella qualifica del GP del Qatar che in quella del GP di Doha.

Il pilota del Team Snipers, sfruttando l’intervista a fine gara, ha quindi rivolto un appello alla IRTA e alla Dorna, chiedendo un cambio del format delle qualifiche per la categoria. Per Migno infatti il metodo più adatto per assegnare la pole in Moto3 sarebbe quello della Superpole, dove ogni pilota avrebbe un solo giro lanciato, da percorrere da solo, per segnare il miglior crono possibile.

Migno non è comunque l’unico pilota ad aver proposto questa soluzione alla Dorna dato che anche nelle scorse stagioni più di un pilota si era già lamentato con la direzione gara per il caos che veniva a crearsi in tutti i turni della Moto3.

LE PAROLE DI ANDREA MIGNO

“Ho fatto una gara da protagonista – ha rivelato un felice Andrea Migno a fine gara – ma mi dispiace di aver perso il podio. Onestamente avrei preferito esserci io al posto di Antonelli (ride, ndr). L’importante per noi è lavorare per presentarci con la stessa cattiveria a Portimao.”

“Vorrei sfruttare l’intervista per fare un appello all’IRTA: in Moto3 l’unico modo per risolvere la situazione è la Superpole. Il week-end per noi è assurdo dato che tutti i turni sono come qualifiche, abbiamo poco tempo per lavorare e questa cosa non è giusta. Spero che chi di dovere accolga il mio appello e che si inizi a fare la Superpole.”

“Nel gruppo si va molto piano – ha aggiunto l’italiano tornando all’analisi della gara – e di conseguenza anche il passo di gare è molto lento. Questo sicuramente ha agevolato la rimonta di chi partiva dalla pit-lane. Resta il fatto che Acosta ha fatto una prestazione fuori di testa. È un predestinato.”

Vedremo quindi se Dorna e IRTA, nelle due settimane di pausa in vista del GP del Portogallo, raccoglieranno l’appello di Migno e decideranno di cambiare qualcosa al format del week-end di gara della Moto3.

 

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Riccardo Orsini

Marchigiano classe '99, sono cresciuto tra una pista di kart e una di motocross. Il motorsport è sempre stato parte integrante della mia vita e spero di condividere la mia passione ai lettori.