Moto3 | GP Qatar – sintesi gara: Jaume Masia trionfa su Acosta e Binder al termine di una gara caotica

Dopo una gara a dir poco caotica, Jaume Masia conquista una meritata vittoria nel GP del Qatar Moto3.  A completare il podio il debuttante Acosta e Darryn Binder che non riesce a sfruttare a pieno l’ottima rapportatura della sua Honda. Il migliore degli italiani è Antonelli (6°). Grande caduta al secondo giro che fa concludere anzitempo la gara, tra gli altri, di Andrea Migno.

Foto: profilo Twitter @AlessioPiana130

La gara della Moto3 inaugura la domenica del GP del Qatar. La gara è stata messa in dubbio dal forte vento previsto alle 17 locali, ora di inizio della gara. Il forte vento, che già di per sé porta problemi ai piloti delle classi con le moto più piccole, in Qatar crea un ulteriore problema: la sabbia. Infatti, le particolarità desertiche del terreno nella zona di Losail creano non pochi problemi al normale svolgimento delle sessioni. Un esempio di quanto il vento possa compromettere il lavoro in pista, bisogna andare a vedere com’è andato l’ultimo giorno degli ultimi test di MotoGP di due settimane fa.

Nel Warm Up di due ore fa si è visto come, nonostante il vento non si sia mai calmato da ieri sera, la pista sia stata pulita in maniera ottimale nel corso della mattinata.

Le qualifiche di ieri hanno consegnato la Pole Position a Darryn Binder. Il sudafricano, nonostante un’investigazione per un paio di contatti con Masia, ha mantenuto la prima casella della griglia di partenza del GP del Qatar Moto3. La prima fila sarà completata da Izan Guevara e John McPhee. La seconda fila vedrà Alcoba, Masia e Toba.  la terza, invece, sarà composta da Rodrigo, Garcia e Riccardo Rossi.

Sintesi GP Qatar Moto3


Giro 1 – PARTE IL MONDIALE MOTO3! al via il vento da fastidio ai piloti, ma non sembra averne risentito Darryn Binder che anticipa Guevara e un super Antonelli. Alla curva due cade subito Dennis Foggia e, alla 6, Deniz Oncu. Foggia, che ha subito un high side, esce dalla pista sorretto dai marshall.

Giro 2 – Sul traguardo passano due macro gruppi. La prima classifica del GP del Qatar Moto3 vede Binder, Guevara, McPhee, Rodrigo, Acosta, Antonelli , Masia, Alcoba, Migno e Garcia. Alla curva uno, al termine del gioco delle scie,  Guevara conquista la vetta, davanti a McPhee e Acosta. Antonelli sale in quarta posizione. Nello stesso giro arriva anche la comunicazione di un doppio Long Lap Penalty per Jump Start. A metà giro Guevara sbaglia e rientra undicesimo, mentre Riccardo Rossi scivola e si ritira.

Giro 3 – Acosta risale ed è il primo a passare sul traguardo ed è abile a mantenersi in terza posizione dopo curva uno. Darryn Binder si riprende la vetta, davanti a Garcia e al debuttante di KTM. Migno, che stava risalendo in classifica viene centrato da Artigas che sbaglia la staccata e tira in terra anche Alcoba e Mcphee. Questo grande numero di cadute porta a fare una grande selezione tra i piloti nelle posizioni più nobili della classifica.

Giro 4 – Rodrigo passa per primo in rettilineo dopo essersi preso la posizione nelle ultime curve del giro precedente. In curva uno, invece, sono le due KTM ufficiali a conquistare le prime posizioni. Successivamente, nel secondo settore, Binder si pone in mezzo a Masia ed a Acosta. Binder, sorpassato poco dopo dallo spagnolo rookie, viene sorpassato anche da Antonelli che si è reso protagonista di una grande gara.

Giro 5 – Antonelli approfitta della scia delle due KTM e si prende la seconda posizione. Solo Binder riesce a stargli in avanti. Tuttavia, Antonelli subisce subito la rapportatura delle KTM che lo relegano nuovamente alla quarta posizione. Nel mentre, Tatay viene penalizzato con un Long Lap Penalty per aver causato la caduta di Foggia.

Giro 6 – Rodrigo torna primo al termine del rettilineo e si port a presso Garcia. Nel corso del giro compaiono Toba in quarta posizione e Salac in settima. Antonelli soffre davvero tanto la scia e scende fino all’ottava posizione. Nel corso del giro Toba riesce a sfruttare la sua Honda e si pone in terza posizione.

Giro 7 – La solita  centrifuga del rettilineo consegna Masia e Sasaki davanti a tutti, con Binder, Toba e un ritrovato Guevara a seguito. Nel mentre, i gruppi causati dalle cadute si sono ricompattati un grande gruppo di 14 piloti. Sull’ultima curva Toba si prende la terza posizione su Toba.

Giro 8 – Il giapponese ne approfitta della forte scia di Binder e, tirando una forte staccata, si mette in testa. Difficoltà per Antonelli che va in limitatore e scivola in dodicesima posizione. Invece, dopo essere partito ultimo, Suzuki risale fino alla nona posizione. La gara è stata caotica ed è difficile riportare tutti gli avvenimenti.

Giro 9 – Sul traguardo Toba passa primo, seguito a Binder, Sasaki, Rodrigo, Masia, Guevara, Salac, Suzuki, Acosta. Yamanaka, Dupasquier, Antonelli e Kofler. Questi piloti godono di un buon vantaggio sul secondo gruppo, capitanato da Romano Fenati. Alla prima curva cambiano subito le posizioni di vertice. Binder si riprende la vetta, mentre le due KTM di Masia e Sasaki si mettono in coda al duo di testa. Nelle curve successive, la premiata ditta Rodrigo-Garcia si rimette a seguito del duo Toba-Binder.

Giro 10 – Una carenata Binder-Guevara sul rettilineo apre la strada alle KTM di Masia, Acosta e Sasaki che, sfruttando anche un Toba spostatosi all’esterno in curva uno, si mettono a comandare il grupo dei primi. Nel corso del giro è Garcia a rompere il trio di KTM sorpassando Sasaki.

Giro 11 – Sasaki si rimette subito terzo nel rettilineo; ma questa volta è Binder a sorpassarlo nel primo settore e a mettersi testo. Invece, funziona molto bene il lavoro di scia tra Acosta e Masia che continuano a scambiarsi le posizioni.

Giro 12 – Alla uno si spezza il duo KTM con Binder che si pone in mezzo ai due piloti di Ajo. Sempre alla prima curva Rodrigo tampona il posteriore di Masia e sfila in fondo al gruppo, in tredicesima posizione. Nel corso del giro Binder si vede sorpassato nuovamente da Masia prima, e da Garcia poi.

Giro 13 – Sul rettilineo Binder è imbattibile e riesce subito a riprendersi la seconda posizione e, in curva quattro, anche la vetta della corsa ai danni di Masia. Lo spagnolo non ci pensa due volte a sorpassarlo poche curve dopo. A unirsi alla festa della bagarre è Acosta, attento a mantenersi a contatto con la scia del compagno di squadra Masia.

Giro 14 – In rettilineo, Acosta non sfrutta a pieno la scia di Masia e viene superato dal solito Binder e da Garcia. Acosta, però, non vuole saperne di perdere il contatto con Masia e sorpassa subito la Gasgas dello spagnolo e si rimette in terza posizione. Nonostante i tentativi di riprendere Binder prima del rettilineo, Acosta si fa sorpassare dall’amico Guevara.

Giro 15 – A questo passaggio non sbaglia Acosta che, in un sol colpo, sorpassa Binder e Garcia. Proprio loro due, con Masia, si mettono a tirare un gran ritmo nel tentativo di accumulare distacco su Binder e Co. Il tentativo fallisce poche curve dopo, quando Binder riprende il contatto con i primi quattro.

Giro 16 – Binder va all’esterno sul rettilineo e torna primo ma va lungo alla uno e cede la posizione a un redivivo Sasaki. Dietro di loro si posizionano le due KTM ufficiali. Antonelli, dopo essere scivolato in fondo al primo gruppo a metà gara, si è stabilito in settima posizione da qualche giro. Rodrigo, in quarta posizione, prende le misure su Masia in vista degli ultimi due giri.

giro 17 -Masia si riprende la prima posizione sul rettilineo ai danni di Binder; mentre Rodrigo mantiene la terza posizione e si porta a presso Guevara. A metà giro si rompono gli schemi e, nel giro di tre curve, Antonelli ne passa otto e si mette in testa.

Ultimo Giro – Antonelli prende l’esterno alla uno e scivola quinto. Sasaki scivola alla tre e si ritira. La caduta del giapponese apre uno spiraglio alle KTM ufficiali e a Binder che aprono un piccolo spazio su Garcia, Antonelli e Rodrigo. I primi tre si lanciano verso il traguardo, inseguititi dal solo Garcia.

16:43 – Nonostante Acosta e Binder sfruttino al massimo la scia di Masia, l’esperto spagnolo di KTM vince il GP del Qatar Moto3!

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Il rookie spagnolo e il sudafricano di Petronas completano il podio. A seguirli in quello che era il primo gruppone ci sono, in ordine, Garcia, Rodrigo, Antonelli, Guevara, Toba, uno strepitoso Suzuki partito ultimo e con i postumi del Covid, Dupasquier, Tatay, Fenati, e Salac. Nepa ultimo degli italiani in diciassettesima posizione e fuori dai punti. L’ultima posizione assoluta va al debuttante Izdihar.

La Moto3 tornerà in pista domenica prossima per la seconda gara in sul circuito di Losail.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico