Moto3 | GP Spagna – sintesi Gara: Guevara trionfa con un sorpasso incredibile alla quindici. Profondo rosso per Honda

Izan Guevara trionfa nel GP di Spagna Moto3 grazie a un sorpasso incredibile all’esterno in ultima curva dell’ultimo giro. Il pilota Aspar precede il compagno Garcia e Masia. Disastro per le Honda: la migliore è quella di Hogden, mentre Foggia chiude addirittura fuori dai punti.

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La domenica del GP di Spagna inizia con la gara di Moto3. La classe minore arriva alla sesta tappa del Motomondiale con la classifica che vede una lotta apertissima tra Sergio Garcia, primo a quota 83, e Dennis Foggia a un solo punto dal leader. Terza posizione per Masia a quota 54. Lo spagnolo di KTM ha superato Migno, rimasto a quota 50 dopo il GP del Portogallo. Nello schieramento, oltre ai soliti Riu Male al posto di Munoz e Salvador al posto di McPhee, rimane ancora Syarifuddin al posto di Surra nel team Snipers.

Le FP1 del GP di Spagna Moto3 hanno visto Oncu precedere Sasaki e Garcia. Il turco ha girato in 1.47.888, rifilando tre decimi al diretto inseguitore, otto a Foggia (sesto), un secondo e due a Masia (settimo) e ben un secondo e sette a uno spento Migno. Nella sessione pomeridiana, con pista meno umida, il miglior tempo è andato a Guevara, capace di migliorare il riferimento di un secondo e mezzo. Dietro al pilota Aspar si sono classificati il confermato Sasaki e Jaume Masia. Oncu ha colto il quinto crono, mentre i contendenti per la leadership nella classifica generale sono rimasti relegati nelle retrovie. Migno ha chiuso decimo a sette decimi, così come Garcia in undicesima posizione. Foggia, invece, ha chiuso con il tredicesimo tempo a nove decimi.

La giornata di sabato è iniziata con la miglior prestazione di Moreira, capace di girare in 1.45.736 con Guevara e Salvador a inseguire in un solo decimo e sette. I piloti in lotta per il titolo hanno saputo rialzarsi: Foggia ha colto la quarta prestazione, Migno la sesta e Migno la settima.

Nelle Qualifiche abbiamo assistito all’eliminazione a sorpresa nel Q1 di Suzuki. Nel Q2, invece, la Pole è andata nelle mani di Izan Guevara. Lo spagnolo ha inaugurato una prima fila tutta spagnola con il compagno di team Garcia, e Masia. Foggia, Oncu e Artigas si sono classificati per la seconda fila, mentre Sasaki, Rossi e Moreira hanno segnato un tempo utile per partire dalla terza. Dalla terza fila oggi sono partiti Tatay, Ogden e Yamanaka. Migno ha, invece, inaugurato la quinta fila, ultimata da Kelso e Ortola. Proprio gli ultimi due citati sono

Sintesi GP Spagna Moto3


La Gara del GP di Spagna Moto3 si è svolta sotto un cielo sereno, con temperature di 23° C per l’atmosfera,  e 31°C per l’asfalto.

Alla partenza scattano bene i due Aspar, con Garcia davanti a Guevara e Foggia. Il pilota Leopard trova subito Masia in pressing, mentre i primi due provano a mettere qualche decimo sul terzo. Alla Dry Sac Masia infila Foggia che, poche curve dopo, subisce anche il sorpasso di Moreira.

Giro 2 – Il primo passaggio sul traguardo vede le due GasGas con quattro decimi su Masia e Moreira. Alla uno, tuttavia, il gruppo si ricompone. Con i primi quattro quasi in filotto. Alla Pons Guevara infila Garcia, mentre Foggia va in difficoltà in una curva e scende fino all’ottava posizione. Rossi, in quinta posizione, sconta il Long Lap Penalty comminatogli nelle Qualifiche e rientra undicesimo.

Giro 3 – I primi quattro prendono un secondo sul gruppo capitanato da Artigas. La classifica sul traguardo recitava così: Guevaram Garcia, Masia, Moreira, Artigas, Oncu, Foggia, Holgado, Migno, Ortola, Rossi, Ogden e Sasaki.

Giro 4 – Alla due cade Tatay che sta bene ma è costretto al ritiro.  I primi quattro, invece, girano senza disturbarsi troppo e portando a due secondi il loro vantaggio sugli inseguitori Oncu e Artigas che, a loro volta, godono di un secondo e tre su Holgado, Foggia, Rossi e Migno.

Giro 5 – Si ritira Kelso. Il pilota ha subito una brutta caduta nel Warm Up quando gli è arrivata addosso la moto di Ortola che era stato disarcionato pochi metri prima.

Giro 6 – Masia alla uno infila Garcia e, alla due, anche Guevara. Questa bagarre agevola la risalita di Oncu e Artigas, che si portano a un secondo e quattro. Garcia, sul rettilineo dopo la Pons, sorpassa sia Guevara che Masia, prima che quest’ultimo si riprenda la posizione di vertice alla staccata della Dry Sac.

Giro 7 – Alla uno Garcia supera nuovamente un Masia che rallenta volontariamente il gruppo dei primi quattro. Infatti, Oncu si è riportato sui primi e arriva ad accusare solo mezzo secondo. Sasaki, partito ultimo e con un Long Lap Penalty scontato, risale in decima posizione e mette alle spalle Migno e Foggia. All’ultima curva anche Guevara si infila su Masia, mentre cade alla dodici Suzuki.

Giro 8 – Oncu si attacca definitivamente ai primi, mentre Artigas accusa ancora qualche decimo di distacco dai primi. Rossi, primo del gruppo dei secondi, accusa un ritardo di un secondo e mezzo. All’ultima curva Masia restituisce il sorpasso di un giro prima a Guevara,

Giro 9 – Alla uno Masia si rimette nuovamente davanti a tutti. Foggia, indietro, scende fino alla quattordicesima posizione e Migno perde anche la decima posizione a favore di Yamanaka. Rossi, al T3, accorcia a un nove decimi il distacco dai primi.

Giro 10 – Sul traguardo Rossi, Holgado e Sasaki si portano a sette decimi dai primi che girano in uno e quarantasette alto. Alla cinque Guevara infila Garcia e si arrabbia con Masia che tiene un ritmo molto lento. Alla Dry Sac lo spagnolo di Aspar perde cinque posizioni e scende in sesta, prima di riguadagnare subito la quinta posizione su Moreira. nella stessa curva Artigas si mette a comando del gruppo, seguito da Garcia e Guevara.

Giro 11 – Profondo rosso per Honda, con Foggia e Migno che girano intorno all’uno e quarantotto. Rossi, invece, è l’eccezione che conferma la regola e si mette in coda al gruppo dei primi, insieme a Holgado e Sasaki. Alla Dry Sac Sasaki sorpassa i due compagni di rimonta e si prende la settima posizione.

Giro 12 – Sul traguardo la classifica era la seguente: Guevara, Oncu, Garcia, Masia, Artigas, Moreira, Sasaki, Holgado e Rossi componeva il primo gruppo a due secondi e tre su Toba, Yamanaka, Ogden, Bertelle, Ortola, Foggia, Salvador e Migno.

Giro 13 – Alla uno Garcia infila masia per il terzo posto. Tuttavia, alla Pons Masia riprende la posizione. Guevara, in testa alla gara, riporta l ritmo ad abbassarsi.

Giro 14 – Sul traguardo Guevara mette qualche decimo su Oncu, mentre Garcia risorpassa Masia alla uno. Moreira, staccatosi insieme a Moreira e Holgado, subisce un Long Lap Penalty per i track limits. Alla Dry Sac Masia infila nuovamente Garcia e gli fa segno di seguirlo. Alla Lorenzo Masia si libera di Garcia infilando Oncu e mettendosi in seconda posizione.

Giro 15 – Alla due termina la gara di Rossi che, in perdita rispetto ai primi, ha tirato sicuramente oltre il limite della sua Honda. Masia alla uno si rimette davanti a tutti e riprende subito a fare da tappo.

Giro 16 – Moreira sconta il Long Lap Penalty e rientra in decima posizione, dietro a Masia, Guevara, Oncu, Garcia, Sasaki, Artigas, Holgado, Toba e Yamanaka. Oncu alla Nieto si mette al comando, seguito da Masia e le due Aspar. Sasaki, invece, rimane dietro a questi ultimi e osserva.

Giro 17 – Nelle retrovie Foggia esce dai punti venendo sorpassato anche da Ortola, mentre Migno rimane in tredicesima posizione dietro a Bertelle. Curioso il fatto che la migliore Honda in pista era quella di Hogden. Oncu sbaglia alla quattordici e scivola dietro a Masia, Guevara e Garcia.

Giro 18 – Alla tre Guevara perde la quarta posizione a favore di Artigas. Nel T4 Oncu si riprende la seconda casella in classifica ai danni di Garcia. Foggia, in fondo alla classifica, scende in diciannovesima posizione. All’ultima curva, infine, Artigas si prende la terza posizione grazie a un ingresso disperato all’interno di Garcia,

Giro 19 – Garcia si riprende la terza posizione alla uno e, dopo un tentativo di risposta alla Dry Sac, Artigas desiste. Masia va lungo alla Aspar e permette a Oncu di tornare in vetta alla gara. Masia, alla quindici, perde anche la seconda posizione a favore di Garcia.

Giro 20 – Sul traguardo Oncu precedeva Garcia, Masia, Guevara, Artigas e Sasaki. Questi piloti godevano di due secondi e tre su Toba, Yamanaka, Holgado, Moreira, Hogden, Bertelle, Migno, Nepa, Ortola, Bertelle, Salvador (con una miriade di Long Lap Penalty)e Foggia.

Giro 21 – Alla Dry Sac Garcia si infila all’interno di Masia senza chiedere permesso. Lo spagnolo di KTM gli risponde alla curva successiva, mentre Oncu guadagna qualche metro sugli altri.

Ultimo giro – Masia tenta subito di infilare Oncu alla uno, va lungo ma tiene la seconda posizione. Garcia perde terreno sui primi due e Guevara ne approfitta per infila il compagno di team Alla Dry Sac succede di tutto: Garcia infila nuovamente Guevara e prova su Oncu che era stato infilato da Masia. Oncu si riprende la posizione alla curva successiva, mentre alla otto è Garcia a prendersi il ruolo di inseguitore su Oncu.

Alla quindici Guevara, terzo, si prende tutto l’esterno in staccata, supera i primi due e, prendendo perfettamente la corda della curva, passa poi sul traguardo in prima posizione, davanti a Garcia, Masia e Oncu.

Artigas, Sasaki completano il primo gruppo, mentre concludono in top ten Toba, Yamanaka, Holgado e Moreira. Raccolgono punti preziosi Bertelle, Hogden, Ortola, Migno e Nepa. Foggia chiude in diciottesima posizione.

GP Spagna Moto3
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La Moto3 tornerà in pista tra due settimane per il GP di Francia.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico