Moto3 | GP Valencia – Sintesi Gara: Arbolino vince e riapre il mondiale. Quarto un opaco Arenas

Tony Arbolino, dopo una rimonta su Fernandez, vince il GP di Valencia Moto3. L’italiano precede Garcia e Fernandez. Cade Vietti che dice addio alle ultime speranze iridate.

GP Valencia Moto3
Foto: profilo Twitter @TonyArbolino

Le qualifiche del GP di Valencia Moto3 hanno consegnato la Pole Position a Darryn Binder, che precederà in prima fila Kaito Toba e Raùl Fernandèz. La prima Honda è quella di Jaume Masia che partirà quarto e sarà in compagnia di Andrea Migno e del leader del mondiale Arenas. La top ten della griglia viene completata da Ogura, Suzuki, Vietti e da un ritrovato Niccolò Antonelli. Gli altri italiani partiranno tredicesimo (Arbolino), quattordicesimo (Fenati) e diciottesimo (Riccardo Rossi).

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La gara di oggi sarà fondamentale per l’aggiudicazione del mondiale. La classifica iridata è comandata da Albert Arenas che, nonostante la bandiera nera di domenica scorsa,  gode ancora di 3 punti su Ai Ogura. Le cadute nello scorso weekend hanno quasi del tutto estromesso dalla corsa mondiale Celestino Vietti, Tony Arbolino e Jaume Masia. Il Mondiale andrà ad Albert Arenas se riuscirà a conquistare la vittoria e Ogura passerà sul traguardo in una posizione peggiore della tredicesima.

Filip Salac, dopo aver subito un trauma toracico in seguito a una caduta nelle FP1, non prenderà parte alla gara e, in caso si rendesse necessario un’intervento chirurgico, non non prenderà parte all’ultimo GP stagionale settimana prossima.

Le previsioni meteo prevedono cielo sereno e temperature di 22°C per tutta la durata della gara.

Sintesi GP Valencia Moto3


Al via, partono bene le KTM Ajo che si mettono a sandwich tra la moto di Binder che, poche curve dopo, si riprende la testa ai danni di Fernandez. Tuttavia, la migliore partenza è di Arbolino che, al primo giro, transita in quinta posizione. Partenza difficile, invece, per Ogura, che subisce tanti sorpassi e scende in nona posizione.

Nell’ultima curva del primo giro, Binder si vede sorpassare nuovamente dalle due KTM Ajo. Alla curva 5, però, termina la gara Toba. Il giapponese subisce un High Side e, caduto in mezzo alla carreggiata, tira giù anche Suzuki. Per entrambi la gara finisce al secondo giro.

Ferandez, approfittando della caduta di Toba e della bagarre degli inseguitori, tenta di fare il vuoto come domenica scorsa. Il pilota KTM, al passaggio che inaugura il quarto giro, gode di un vantaggio quantificato in un secondo e mezzo.

A comandare l’inseguimento a Fernandez c’è Arbolino. L’italiano tenta di staccarsi dagli inseguitori per andare a prendere Fernandez. Il gruppo degli inseguitori vede Binder terzo e, a seguire, Arenas, Masia, Oncu, Garcia, Migno e Ogura.

Alla undici del quarto giro, scivola Celestino Vietti. Il pilota Sky riparte ma deve dire addio alle ultime speranze mondiali.

Al passaggio del settimo giro termina il primo tentativo di Arbolino, che viene ripreso dal gruppo. Questo aiuta Fernandez che guadagna altri due decimi e aumenta il vantaggio a un secondo e sette.

Arbolino, che mantiene la leadership del primo gruppo, si guarda da Arenas e Garcia che sono i più veloci in pista e sono al suo inseguimento.

Dopo aver toccato l’apice di un secondo e nove di vantaggio, Fernandez alza il ritmo e permette ad Arbolino e co. di assottigliare il distacco a un secondo e 3 al passaggio dell’ottavo giro.

All’ultima curva del nono giro, arriva anche la scivolata di Rodrigo e Lopez. Per il pilota di Gresini e il coronamento in negativo di un weekend davvero disastroso.

Dopo i primi dieci giri, il principale alleato di Fernandez è il gruppo degli inseguitori che, continuando a fare bagarre, permettono a fernandez di aumentare di nuovo il vantaggio a un secondo e nove.

Dopo una buona partenza, Binder soffre la mancanza di ritmo gara e, all’undicesimo giro, è sesto e gira con tempi molto alti.

A metà gara, il gruppo degli inseguitori si ritrova frammentato in molti micro gruppi. Il primo, composto da Arbolino, Garcia e Arenas, è quello che tenta di ricucire su Fernandez. A seguire si presenta il duo Oncu.-Binder. Più staccati, a un secondo e sette,  il gruppo di Migno, Masia, Ogura e McPhee.

Dal tredicesimo giro riprende ad assottigliarsi il divario tra Fernandez e il trio d’inseguimento che, al passaggio del quattordicesimo giro, è quantificato in un secondo e tre.

Nel sedicesimo giro, Binder e Oncu ricuciono su Arbolino, Arenas e Garcia. Nello stesso giro, per la prima volta, il vantaggio di Fernandez va sotto il secondo. Al termine del giro, il distacco tra il leader e gli inseguitori è di soli sette decimi e mezzo.

Dopo essersi ricompattato, si divide nuovamente il primo gruppo di inseguitori. Arenas, insidiato da Oncu, perde i contatti dal duo Arbolino-Garcia.

Nel diciottesimo giro, si completa la rimonta su Fernandez. Lo spagnolo deve difendersi dall’attacco di Arbolino e Garcia che devono tenersi lontano da Arenas, Oncu e Binder.

Il sorpasso arriva un giro più tardi all’ultima curva. Tuttavia, l’avvicendamento non è tra Arbolino e Fernandez, ma tra Garcia e Arbolino. Lo squalo gli restituisce la posizione sul rettilineo del quart’ultimo giro. Questa bagarre aiuta Fernandez che guadagna tre decimi sugli inseguitori.

Arbolino si prende la prima posizione su Fernandez sul rettilineo finale del ventunesimo giro, dopo aver impresso un grande ritmo per non far scappare di nuovo lo spagnolo.

L’ultimo giro inizia con Arbolino in testa e Garcia all’attacco di Fernandez. Il duello indiavolato tra il secondo e il terzo aiuta Arbolino che taglia il traguardo con tanti decimi di vantaggio su Garcia e Fernandez

Dunque, Tony Arbolino vince il GP di Valencia Moto3. Lo segue Garcia che, alla chicane dell’ultimo settore, sopravanza Fernandez. Limita i danni Arenas che respinge gli attacchi di Binder nell’ultimo giro e termina quarto. Sesta posizione per Oncu. A completare la top ten troviamo, in ordine, Migno, Ogura, Masia e Alcoba. Solo undicesimo McPhee. Gli altri italiani terminano  dodicesimo Fenati, tredicesimo Nepa, quattordicesimo Antonelli, sedicesimo Foggia, ventesimo Rossi, ventunesimo Pizzoli e ventiquattresimo Vietti.

La classifica generale, vede Arenas ancora primo con nove punti di vantaggio su Ogura e undici su Arbolino.

motogp.com

La Moto3 scenderà di nuovo in pista il prossimo weekend per l’ultimo GP stagionale.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico