MotoE | GP Andalusia – Sintesi E Pole: Aegerter strappa la pole a Ferrari

Dominique Aegerter si aggiudica all’ultimo la E Pole del GP di Andalusia, battendo il campione in carica Matteo Ferrari. Terzo tempo per Tulovic artefice di un terzo settore che ha messo in difficoltà tanti piloti. Prestazioni deludenti per Casadei e De Angelis.

Foto: Profilo Twitter @SBKnews

Le prove libere di ieri ci hanno consegnato un Eric Granado di un livello superiore a tutti gli altri competitor grazie a dei distacchi superiori anche di 3 decimi dal secondo tempo. Nelle prove libere di stamane è stato, però, Dominique Aegerter a segnare il miglior tempo. Granado è stato comunque il secondo a pochi centesimi di distacco. Dietro a loro troviamo un ottimo Mattia Casadei, distaccato di soli cinque centesimi e Alex De Angelis che si è migliorato dopo un venerdì difficile. In leggera difficoltà il campione in carica Ferrari che ha segnato il settimo tempo. Gli altri italiani li troviamo in nona posizione con Canepa, in dodicesima con Marcon, e quindicesima con il debuttante, al rientro da un infortunio al femore, Zaccone. A chiudere la classifica troviamo, come settimana scorsa, Maria Herrera e Jakub Kornfeil.

Sintesi

Il primo pilota chiamato a scendere in pista in questa E Pole del GP di Andalusia, e a segnare il primo tempo è Jakub Kornfeil. Il ceco, dopo aver annunciato il ritiro per mancanza di fondi, è tornato a correre in questa categoria con risultati, ad ora, estremamente deludenti. Settimana scorsa ha terminato la gara in ultima posizione e non sembra poter migliorare le proprie prestazioni. Il ceco ferma il cronometro con un lento 1.50.229. Probabilmente sarà il giro più lento della sessione.

Dopo Kornfeil, scende in pista Maria Herrera. La pilota, si migliora nei primi due settori nonostante qualche imprecisione. Le sue difficoltà risiedono nel peso della moto e nella gestione della potenza. Chiude il giro in 1.49.816, ponendosi davanti a Kornfeil. Purtroppo, a causa di un lungo in curva 4, il suo giro viene cancellato e domani partirà dal fondo dello schieramento.

Il terzo pilota a scendere in pista è Alessandro Zaccone. Il compagno di team del campione in carica deve ancora prendere mano con la moto e deve ancora uscire del tutto dalla rottura del femore subita in inverno. Ferma il cronometro in 1.46.734, prendedosi la prima posizione provvisoria.

Dopo Zaccone, scende in pista Joshua Hook. L’alfiere del team Pramac, nonostante sia al secondo anno nella categoria, fatica molto ad avere delle prestazioni a livello del centro gruppo. Il neozelandese si posiziona davanti a Zaccone con un tempo di 1.49.255.

Dopo Hook, è il turno di Cardelùs. Il pilota proveniente da Andorra, soffre gli stessi problemi della Herrera e di Hook. A conferma di ciò, i suoi tempi rimangono molto simili al neozelandese. Nel corso del giro, il pilota dei pirenei derapa spesso perdendo decimi utili. Chiude il giro in 1.49.334 a 8 centesimi dal tempo di Hook.

Il sesto pilota a prendere il via di questa E Pole del GP di Andalusia è Tommaso Marcon. Il veneto, però, esce dalla pitlane dopo la fine del countdown e si vede mostrare la bandiera nera. Partirà ultimo, alle spalle anche di Maria Herrera.

Dopo l’errore di Marcon, si lancia nel giro lanciato Mike di Meglio. Il pilota del team Marc VDS  ha girato anche sotto l’uno e trentanove nel corso delle prove libere e ci si aspetta una buona prestazione. Tuttavia, la troppa foga nell’approccio in curva gli fa perdere 3 decimi già al secondo settore. Chiude il giro in 1.49.525, dietro anche a Xavi Cardelùs.

Dopo il francese, scende in pista Tulovic. La sorpresa dello scorso weekend si tiene in linea con i tempi del neozelandese nella prima metà del circuito. Nella seconda parte trova feeling con la moto, chiudendo il giro in 1.48.725 rifilando 7 decimi a Joshua Hook.

Niccolò Canepa, dopo una caduta nelle qualifiche di settimana scorsa e un quattordicesimo posto in gara, affronta il giro in maniera ordinata e senza strafare. Purtroppo i tempi non lo premiano. Il pilota italiano chiude in 1.49.206, pagando 6 decimi a Tulovic, ma stando davanti a Hook.

Dopo Canepa, è il momento di Simeòn. Il belga arriva a metà pista con un decimo e mezzo di ritardo e con diverse derapate in percorrenza e uscita di curva. Lo stile aggressivo, come già visto settimana scorsa, non premia e taglia il traguardo in 1.49.395, a 8 decimi da Tulovic. Il tempo gli frutta solo la quinta posizione provvisoria tra Cardelùs e Di Meglio.

Il decimo pilota a lanciarsi è Jordi Torres. Lo spagnolo cerca rivincita in MotoE dopo qualche esperienza negativa. La determinazione e la forza di volontà si notano anche sul cronometro. Al secondo settore guadagna un decimo e mezzo da Tulovic. Nella seconda parte del circuito paga lo stile di guida aggressivo e il suo fisico non esile. Chiude con il secondo crono provvisorio in 1.48.743.

Con la conclusione del giro per Torres, si lancia Alejandro Medina. Lo spagnolo è una delle sorprese del campionato. Ha chiuso la prima gara in settima posizione e conferma la voglia di fare bene con i tempi dei primi due settori. Il punto di forza per lo spagnolo è il modo pulito di guida. Lo stile ordinato non basta per eguagliare il super tempo segnato da Tulovic. Chiude il giro in 1.48.766 dietro al tedesco e a Jordi Torres.

Uno dei candidati a battere il tempo di Tulovic è Ferrari che, infatti, parte molto forte. A metò del circuito chiude con due oltre due decimi dalla migliore prestazione. Il campione in carica spigola molto e guida pulito. Affronta la tredici pattinando ma riesce a chiudere in 1.48.425, a un decimo preciso dal tempo di Tulovic.

A lanciare l’assalto al nuovo miglior tempo è De Angelis. La moto è molto nervosa e sgondola molto in frenata e in apertura di gas. L’abilità e l’esperienza del sammarinese non bastano per renderlo competitivo. Chiude in 1.48.863 con un passivo di ben quattro decimi e mezzo che gli valgono la Quinta posizione momentanea.

Dopo De Angelis, si lancia Mattia Casadei. Il centauro del team SIC58 sbaglia il primo settore e transita a metà circuito con 2 decimi di ritardo da Ferrari. Chiude con un 1.48.897 che gli vale la sesta posizione temporanea, dietro a De Angelis.

Dopo a Casadei, tocca ai due protagonisti, fino ad ora, del weekend di gara. Il primo dei due a scendere in pista è Eric Granado. Dopo un primo settore leggermente lento, guadagna 6 centesimi a metà circuito. Come tanti, anche lui soffre il terzo settore, dove la moto diventa nervosa e perde quasi due decimi. Chiude il giro con un “misero” 1.48.576, a un decimo e mezzo da Ferrari. Il tempo segnato gli vale la Terza posizione provvisoria.

L’ultimo pilota a lanciarsi è Dominique Aegerter. Il francese è l’unico pilota che può strappare la pole a Matteo Ferrari e lo sa bene. Il pilota spinge sin dal primo settore e arriva a metà giro con un decimo di vantaggio. Riesce a tenere testa anche al super terzo settore di Ferrari e si lancia alla conquista definitiva della E Pole del GP di Andalusia che arriva con un super 1.48.158.

Dunque domani partiranno in prima fila Aegerter, Ferrari e Tulovic che si daranno battaglia per la conquista della seconda gara del campionato delle moto elettriche.

L’appuntamento per la gara è domani alle ore 10, al termine del Warm Up delle altre tre classi del Motomondiale.

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