MotoE | Sintesi E-Pole: Un mostruoso Granado precede Tulovic e il super rookie Aldeguer

Eric Granado conquista la E-Pole del GP di Spagna MotoE. Il brasiliano del team One Energy chiude con il miglior tempo davanti al tedesco Lukas Tulovic e al debuttante Aldeguer. Matteo Ferrari, nonostante un buon giro, si è visto annullare il giro dopo essere andato sul verde in uscita alla sette.

E-Pole GP Spagna MotoE
Foto: profilo Twitter @MotoGP

La classe dedicata alle moto elettriche torna in pista per la prima prova stagionale all’interno del GP di Spagna. Per la terza edizione del campionato, si prevede un grande cambiamento a livello di prestazioni, con moto che abbasseranno, si prospetta, anche di due secondi i tempi sul giro. La prima sessione della stagione 2021 di MotoE è proprio la E-Pole del GP di Spagna

Tutte le attese sono rivolte sui due campioni del mondo precedenti: Jordi Torres, dopo aver conquistato il mondiale 2020, tenterà il bis con il team Pons. Anche Ferrari, vincitore nel 2019, continuerà a gareggiare con il team Gresini. Non sono mancate, però, i cambiamenti nelle line up rispetto alla scorsa stagione.

Sintesi E-Pole GP Spagna MotoE


A inaugurare la stagione 2021 è Jasper Iwema. Il pilota Olandese è primo a scendere in pista per la E-Pole del GP di Spagna MotoE.

Iwema paga la sua inesperienza e, dopo aver subito diverse scomponimenti, chiude il giro con un mediocre 1.50.330.

Il secondo pilota a lanciarsi è Andrè Pires. Il pilota Avintia, come Iwema, è un debuttante e non c’erano grandi aspettative su di lui. Pires chiude il giro in 1.52.200, a un secondo e otto dal tempo del pilota di Pons.

Dopo il portoghese, si lancia l’italiano Zannoni che, con la sua Energica LCR, subito al primo settore migliora di qualche centesimo il tempo di Iwema. Dopo due buoni settori, Zannoni chiude il suo giro con due decimi e quattro dal miglior tempo.

Il quarto a scendere in pista è Correntin Perolari. Il francese, ex Supersport, è il pilota con più esperienza tra quelli scesi in pista fino ad allora e lo dimostra chiudendo il giro con ben sei decimi e uno sull’olandese di Pons. Il pilota Tech 3 alza il riferimento a 1.49.714.

Maria Herrera, prima pilota con pregressa esperienza nella categoria, fa fruttare la conoscenza della sua Energica del team Aspar e abbassa ulteriormente il riferimento a 1.40.809, a nove decimi di vantaggio sul tempo di Perolari.

Dopo la spagnola, scende in pista un grande esperto come Yonni Hernandez che, a qualche anno dalla sua ultima esperienza nel Motomondiale, torna in pista nella categoria elettrica con il team Pramac. Nonostante l’esperienza nelle altre classi, Il colombiano paga la poco conoscenza di una moto tanto particolare da interpretare. Chiude il giro a un secondo netto di distacco dalla Herrera, occupando la terza posizione virtuale.

Dopo il pilota Pramac, è turno di un altro debuttante. A scendere in pista è stato Hikari Okubo. Il pilota Ajo, come Perolari, ha una grande esperienza nella Supersport e può sicuramente ben figurare come il suo collega francese. Il giapponese del team finlandese chiude con il secondo tempo a due decimi da Maria Herrera.

Il settimo pilota a scendere in pista per il suo time attack è Mattia Casadei. Il pilota italiano gode di una esperienza triennale nella categoria che, per l’appunto, esiste da tre anni. La moto del team SIC58 risulta essere abbastanza nervosa ma, nonostante questo difetto, Casadei riesce a spodestare la Herrera dalla prima posizione provvisoria. Il tempo del pilota italiano, infatti, è di 1.48.614, quasi due decimi migliore rispetto a quello della pilota spagnola.

La E-Pole del GP di Spagna MotoE continua con il tentativo del primo campione di MotoE. L’italiano, al terzo anno con Gresini, fatica a tenere la sua Energica all’interno dei confini della pista e, conseguentemente, fatica ad andare a migliorare il miglior tempo del suo connazionale. Ma, con un T4 pazzesco, riesce a mettersi davanti a tutti di soli quattro millesimi. Tuttavia, a causa di un lungo in uscita da una curva, vede perso il suo tentativo e dovrà partire dal fondo della griglia.

Dopo Ferrari, è tempo del secondo pilota Avintia. Cardelùs parte subito con grande aggressività e, dopo un giro corso sul velluto, chiude il suo giro in 1.48.806 che, con un ritardo di un decimo e nove, gli vale la seconda posizione.

Dopo la seconda moto di Avintia, scende in pista anche la seconda moto di LCR, affidata al debuttante Miguel Pons che, senza fare complimenti, si mette subito a pochi centesimi dal tempo di Casadei. Dopo aver accusato buoni distacchi nei primi due settori, termina il giro con oltre due decimi di ritardo e con la quarta posizione provvisoria.

Andrea Mantovani è il secondo debuttante di fila a scendere in pista. La seconda guida del team Gresini ha ben figurato nei test e, come i piloti che lo hanno preceduto, promette ottime prestazioni sin da subito. Tuttavia, l’italiano chiude il giro con il sesto tempo momentaneo.

Ancora un italiano è il dodicesimo pilota a scendere in pista e, al primo settore, accende subito un casco rosso. La guida di Zaccone risulta molto delicata e pulita e, sul traguardo, ferma il cronometro in 1.48.378,  a due decimi e tre dal tempo di Casadei.

Dopo i due italiani, scende in pista il più giovane della categoria. Il sedicenne Aldeguer, che corre per il team Aspar, a metà giro accusava solo sette centesimi di ritardo dalla migliore prestazione. Il rookie chiude il giro con la migliore prestazione in 1.48.293, abbassando di otto centesimi il tempo di Zaccone.

Il tempo di Aldeguer dovrà resistere agli attacchi del campione in carica Jordi Torres che, subito al primo settore, accende un casco rosso di pochi centesimi. Nonostante l’altissimo livello ed esperienza del campione in carica, Torres sbaglia l’ultima curva e taglia il traguardo con oltre due decimi di ritardo e la terza posizione provvisoria.

La E-Pole di MotoE prosegue con un super Tulovic che, con la sua Energica del team Tech3, completa un gran giro che lo porta a migliorare di due decimi e otto il tempo del debuttante Aldeguer.

Il tempo di Tulovic può essere battuto solo da Aegerter e Granado. Lo svizzero di Dynavolt, dopo due settori in rosso, sbaglia in percorrenza alla sette e chiude in 1.48.373, a tre decimi e sei dal migliore. Tuttavia, nonostante il distacco, agguanta la terza posizione provvisoria.

Granado è l’ultimo pilota a scendere in pista il brasiliano è il favorito per il mondiale di quest’anno e spinge subito al massimo la sua Energica. Il pilota di One Energy, nonostante un errore all’ultima curva che gli ha fatto perdere due decimi, si aggiudica la E-Pole del GP di Spagna MotoE con un tempo di 1.47.778. Insieme a lui, in prima fila, partiranno Tulovic e il best rookie di giornata Aldeguer.

Gli italiani partiranno, in ordine, con Zaccone in quinta posizione, Casadei in settima, Mantovani dodicesima, Zannoni in diciassettesima e Ferrari, senza tempo, in diciottesima e ultima.

La gara di MotoE scatterà domani mattina alle 10.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico