MotoGP | Ai test di Portimao ci saranno anche i piloti ufficiali

Le squadre di MotoGP potranno portare i propri piloti a Portimao per i test del 7 e 8 ottobre. In questo modo potranno imparare la pista girando con moto stradali. Jorge Lorenzo tornerà in sella alla M1, l’ultima volta era stata a febbraio in Malesia.

 

MotoGP test Portimao
L’Autodromo Internacional do Algarve. Foto: Visit Portugal

Ai test di MotoGP che si svolgeranno a Portimao il 7 e 8 ottobre saranno presenti anche alcuni piloti del mondiale. La FIM ha deciso eccezionalmente di autorizzarli a girare con delle moto stradali per familiarizzare con la pista. Il test era inizialmente stato programmato per i test rider, in modo che le case potessere raccogliere dati sul nuovo tracciato.

I collaudatori verranno raggiunti quindi da alcuni piloti ufficiali. L’elenco è per ora composto da: Dovizioso (Ducati); Miller e Bagnaia (Ducati Pramac); Vinales (Monster Energy Yamaha); Binder e P. Espargaro (KTM Factory Racing); Nakagami e Crutchlow (LCR Honda); Oliveira e Lecuona (KTM Tech3); Zarco (Esponsorama Racing); A. Espargaro e Smith (Aprilia Gresini); A. Marquez ( Repsol Honda).

Lorenzo torna in pista

La Yamaha ha deciso di far tornare Jorge Lorenzo in sella alla M1 durante i test che di Portimao. Il campione maiorchino non scende in pista da febbraio, quando aveva svolto dei test in Malesia.

La Yamaha è l’unica casa che non ha utilizzato il suo test rider in questa stagione e Rossi e Quartararo si sono lamentati di questo la scorsa settimana. I due pensano che Lorenzo sarebbe stato di grande aiuto nello sviluppo della moto vista la sua esperienza. Lorenzo avrebbe anche dovuto gareggiare come wild card a Barcellona, ma il Coronavirus ha privato lo spagnolo di questa occasione.

Foto: Twitter Jorge Lorenzo

Proprio al Covid-19 Masimo Meregalli, team manager Yamaha, ha attribuito la colpa del mancato utilizzo di Lorenzo. Meregalli ha spiegato: “A causa della pandemia abbiamo dovuto cancellare il nostro programma di test europeo. Per questo Lorenzo non è sceso in pista a Misano. Yamaha ha deciso di effettuare tutti i suoi test in Giappone. Adesso la situazione è cambiata e possiamo permetterci un’eccezzione. Prenderemo parte ai test di Portimao il 7 e 8 ottobre. Non abbiamo dati su questa pista e dobbiamo raccogliere informazioni per preparare il Gran Premio.”

Lorenzo in un’intervista a Motorsport durante il GP di San Marino ha dichiarato: “Secondo quanto mi ha comunicato Yamaha, il Coronavirus ha causato alcuni problemi logistici al personale che sarebbe dovuto arrivare dal Giappone. Sono dispiaciuto per non aver potuto apportare la mia esperienza.” Il maiorchino ha poi aggiunto: “La mia priorità è quella di rinnovare il contratto di collaudatore con Yamaha. Spero che continuino ad avere fiducia in me e che si possa costruire un test team che contribuisca molto allo sviluppo della moto. Penso di poter essere d’aiuto con la mia esperienza.”

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