MotoGP | Alex Marquez: “Non avrò nessun aiuto da mio fratello”

Nella prossima stagione i fratelli Marquez divideranno il box Honda Repsol. Alex non si aspetta nessun aiuto dal fratello e nessun trattamento “speciale” se si trovassero insieme in pista. Alex Marquez 

Alex Marquez
Foto: Twitter Alex Marquez

C’è tanta attesa per l’inizio della prossima stagione, soprattutto per vedere come si comporteranno i fratelli Marquez tra di loro dato che condivideranno lo stesso box. Alex Marquez 

In una recente intervista, Alex Marquez ha detto che non si aspetta un trattamento “speciale” in pista da parte del fratello qualora si dovessero trovare vicini. Inoltre ha rivelato di aver firmato il contratto di un anno con Honda solo il lunedì dopo la gara di Valencia, ovvero il giorno prima dei test MotoGP proprio sul circuito spagnolo. Alex Marquez ha già in mente l’obiettivo per la prossima stagione, è quello di arrivare a fine stagione all’ottavo posto in classifica mondiale. Alex Marquez 

Alla domanda su un possibile podio durante la stagione, Alex Marquez risponde così:

“In questo momento non so cosa succederà. A oggi sono lontano da quelle posizioni. Nei test ogni giorno che passava mi sentivo un po’ più vicino facendo dei passi avanti. Con il passare dei giri miglioravo anche i tempi sul passo usando gomme usate. Devo cercare di capire la moto ed adattarmi ad essa perché in gara è tutto diverso dai test. È chiaro che un podio è una buona cosa per la prima stagione, ma per il momento mi voglio concentrare sul precampionato senza pressioni. L’ultimo giorni di test in Qatar saprà dire se siamo vicini o molto lontani dal podio. Stare nei primi 8 del campionato è il mio obiettivo per questa stagione”.

In molti hanno pensato che Alex sia in HRC grazie al fratello e non per merito suo.

“Io credo che essere il Campione del Mondo Moto2 abbia contato per a Honda. Senza questo risultato non penso che mi avrebbero preso in considerazione. Ci sono stati più vantaggi che svantaggi nell’essere il fratello di Marc. So che devo dimostrare tutto molto velocemente rispetto ad altri piloti. Ormai ci sono abituato a questa cosa, con il passare del tempo è diventato normale. Mi resta la tranquillità che Puig, Kuwata san e tutta la Honda mi hanno dato fin dall’inizio. Mi hanno detto: “Sei qui, sei nella squadra migliore in cui potresti essere, con le migliori possibilità, ma non preoccuparti, farai i passi naturalmente, non sforzarti”. È una opportunità e so che comporta molta pressione. Alla fine essere un pilota di MotoGP porta a tutto questo, ma ancor di più se sei in una squadra come Repsol Honda”.

E se i due fratelli si trovassero a lottare spalla a spalla cosa succederebbe?

“Sarebbe del tutto improbabile che Marc si facesse da parte. A Marc non piace nemmeno perdere con la bicicletta con le rotelle, quindi come potrebbe lasciarmi vincere in MotoGP una gara o un titolo? Non farebbe mai una cosa del genere. Marc è un predatore, vuole vincere sempre”.

Al momento Alex ha il contratto di solo 1 anno con Honda, quindi dovrà cercare durante la stagione di meritarsi il rinnovo.

Io ho sempre cercato di imparare. Durante i test cono stato superato da Valentino, Maverick e Quartararo ed ho cercato di imparare da tutti e tre. E poi avere la telemetria di Marc e Crutchlow mi aiuta. Il mio obiettivo è quello di guadagnarmi il rinnovo”.

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Silvia Maestrelli

Ragazza appassionata del motor sport da sempre, in particolare di Moto Gp, Moto 2, Moto 3 e F1. Sono uno degli amministratori del gruppo Facebook VALENTINIANIDOC46.