MotoGP | Analisi di inizio stagione: Avintia sempre più vivaio di Ducati

Il team Avintia si prepara a una stagione che probabilmente sarà più difficile della precedente. Infatti, il team rimane l’ultimo nella gerarchia Ducati. Tuttavia, il team ha rafforzato la partnership con la casa madre. Di seguito tracceremo un’analisi del team e cercheremo di tracciare gli obiettivi 2021 per Avintia.

Foto: profilo Twitter @EsponsoramaRacing

Il team Avintia, nonostante un impegno in MotoGP che continua dal lontano 2012, ha sempre avuto la nomea di squadra cenerentola della categoria. Negli ultimi anni, complice il ritiro di altri team minori come quello di Aspar Martinez, e gli accordi tra team satelliti e case madri, Avintia, che da un paio d’anni ha preso il nome di Esponsorama Racing, ha visto consolidare ulteriormente tale nomea.

Tuttavia, a partire dall’anno scorso, la squadra spagnola ha stretto un accordo di maggiore collaborazione con Ducati. L’accordo, che non prevede l’utilizzo di una moto più recente (i piloti correranno con la Desmosedici GP19), permetterà alla squadra di avere in pista un campione del mondo come Enea Bastianini. Il pilota italiano è uscito trionfatore dal Mondiale Moto2 e sarà affiancato dal suo principale avversario nella classe di mezzo. Luca Marini, infatti, insieme ad aver lottato per il mondiale l’anno scorso, sarà impegnato in MotoGP con una moto del team Avintia, ma con i colori dello Sky Racing Team VR46. Il team del dottore, infatti, prepara il definitivo sbarco nella massima categoria portando la sua livrea sulla Ducati del più vicino tra i piloti dell’Accademy del nove volte campione del mondo.

Leggi anche:

MotoGP | Analisi di inizio stagione: Aprilia in evoluzione e in attesa di Dovizioso

La moto con specifica 2019 è una forte limitazione a un team che, come piloti, ha grandi potenzialità. Tracciare un’ analisi di inizio stagione precisa su Avintia è davvero difficile. La squadra spagnola non ha grandi mezzi tecnici, ma piloti tanto promettenti, quanto inesperti. L’approccio alla classe maggiore, con una moto come Ducati, non è assolutamente facile; per info chiedere a Bagnaia o a Morbidelli.

Di fatto, in casa Avintia partono senza obiettivi di piazzamento. Questi obiettivi verranno posti solo a stagione in corso. Ad oggi, il vero obiettivo del team è offrire un ambiente disteso e utile alla crescita dei loro due piloti. Sicuramente, Ruben Xaus non si potrà definire sorpreso se uno dei suoi piloti entrerà in top ten in qualche occasione. Per il resto, agli uomini e ai piloti servirà tanta pazienza e audacia per crescere e cogliere risultati.

Seguici su Telegram

Moto2 & Moto3 | Test Qatar Giorno 3: Masia da record, bene Lowes

Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico