MotoGP | Analisi inizio stagione: Honda in crisi

I test in Qatar sono stati un disastro per Honda: Marquez, con i problemi alla spalla, fatica a guidarla. Ma Marc è davvero in crisi, o si sta nascondendo? motogp analisi honda

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La Honda durante i Test in Qatar è sembrata in difficoltà come mai negli ultimi anni. La moto del 2020 sembra essere ancora più difficile da guidare della sua versione precedente; e con Marc Marquez ancora acciaccato alla spalla, riuscire ad andare veloce con la Honda sembra un vero problema. In casa Honda tutto va al contrario di quanto succede in Yamaha. Ma Marquez è davvero così in difficoltà, o per ora si sta nascondendo?

Marc Marquez motogp analisi honda

Honda e Marc Marquez sono in difficoltà. Almeno questo è quello che ci hanno raccontato i test invernali. Non è sicuramente l’inizio ideale per il campione del mondo, che continua ad accusare problemi fisici. Il recupero dall’intervento alla spalla sinistra dello scorso novembre si sta rivelando più lungo di quanto ci si aspettasse. La Honda è una moto molto fisica da guidare: se non sei al meglio fisicamente, non puoi sfruttarla al massimo.

Inoltre il nuovo motore rende la Honda troppo instabile in curva, e ciò non ha fatto che peggiorare la situazione per Marc. Tanto che nel corso del terzo giorno di Test in Qatar, gli ingegneri della Honda ufficiale hanno chiesto in prestito, al team satellite LCR, una delle moto di Takaaki Nakagami, ovvero il modello dello scorso anno; l’hanno ridipinta di nero con una bomboletta spray, ed è stata usata da Marc Marquez per scendere in pista a Losail. Con la moto dell’anno scorso lo spagnolo è riuscito ad andare addirittura meglio che con la moto 2020, sintomo che effettivamente qualcosa non va nel nuovo progetto Honda.

In ogni caso, siamo sicuri che alla prima gara del campionato, domenica, in Qatar, quando si inizierà a fare sul serio, Marc Marquez sarà lì davanti, con gli altri, a giocarsi la vittoria.

Alex Marquez motogp analisi honda

Se Marc è in difficoltà, ancora di più lo è Alex; che in Qatar era anche malaticcio, e non è riuscito ad esprimersi al meglio. Arrivare in MotoGP e salire in sella alla moto più dura da guidare, non è certo il massimo. Forse Lorenzo l’anno scorso aveva ragione. Se in più, la versione 2020 non riesce a guidarla bene neppure tuo fratello pluricampione del mondo, allora la faccenda si fa davvero complessa.

Il fratellino di Marquez è addirittura penultimo nella classifica dei tempi, davanti solamente a Bradley Smith, che era in pista in sostituzione di Iannone. Alex dovrà velocizzare il suo adattamento alla Honda, se non vorrà rischiare di retrocedere dopo appena un anno da pilota ufficiale in MotoGP.

Honda LCR

La conferma che la Honda 2020 ha più problemi della sua sorella del 2019, ci arriva dal team di Lucio Cecchinello. Il veterano Cal Crutchlow, in sella alla versione 2020 ha faticato tanto quanto i fratelli Marquez a riuscire a rendere guidabile la moto, chiudendo i test in Qatar al 18° posto. Mentre il suo compagno di squadra, Nakagami, che guidava la moto dell’anno scorso ha fatto molto meglio, chiudendo addirittura ottavo, con tempi simili a quelli di Marc Marquez.

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Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1