MotoGP | Beirer spara su Honda e Bradl: “O pilota ufficiale o collaudatore, altrimenti si crea ingiustizia”

Stefan Bradl, in origine collaudatore per HRC, ha visto la propria stagione 2020 cambiare di punto in bianco dopo l’incidente di Marc Marquez e la sfortunata serie di eventi che l’hanno seguito. Questa situazione, secondo Pit Beirer della KTM,;ha creato un’ingiustizia di fondo, permettendo a Honda di trarre vantaggio dall’avere un collaudatore che di fatto ha completato da pilota ufficiale la scorsa stagione. Honda Bradl ufficiale

honda Bradl ufficiale
foto Motosprint

Lo scenario attuale, in vista dell’apertura di stagione 2021, si mostra molto simile a quello dell’anno passato: resta ignota la data del ritorno di Marquez, che sta ancora affrontando la riabilitazione e la terapia antibiotica a causa dell’infezione nata sull’osso rotto, e la preoccupazione dei costruttori è che Bradl diventi nuovamente, di fatto, pilota ufficiale. Vediamo perché. Honda Bradl ufficiale 

La situazione venutasi a creare, naturalmente imprevista e sviluppata sul momento, a lungo andare ha fatto storcere il naso a diverse figure nel paddock. Tra questi anche Pit Beirer, responsabile KTM,;che ha intenzione di chiedere l’istituzione di un limite per impedire che un tester sostituisca un pilota ufficiale per troppo tempo. “Non abbiamo nulla contro il pilota, ovviamente. Ma è questione di pari opportunità”, spiega Beirer in un’intervista a Speedweek. “Che Honda abbia tratto un vantaggio attraverso Stefan è indubbio: da squadra campione del mondo, HRC ha potuto disputare test che altrimenti sarebbero stati possibili solo godendo di Concessioni. E ciò è stato ingiusto nei confronti degli altri costruttori, motivo per il quale discuteremo sulla possibilità che in futuro un collaudatore non debba sostituire il pilota ufficiale così a lungo. Vorremmo stabilire un limite di tre o quattro gare all’anno”. 


Le probabilità che si effettui una scelta in questo senso sono aumentate sensibilmente dalla posizione dell’MSMA,;la Motorcycle Sports Manufacturers Association, che sta valutando proprio la possibilità di limitare gli interventi in gara dei collaudatori. Secondo Speedweek, il fattore scatenante l’ostilità verso Honda è da ricercare nel fatto che, dopo la seconda operazione, pur essendo ovvio che Marquez si trovasse fuori dai giochi per il resto della stagione,;Honda abbia preferito non promuovere Bradl a pilota ufficiale,;ma tenerlo come pilota a chiamata in modo da non perdere le giornate di test dedicate ai collaudatori. Honda Bradl ufficiale 

Segui il nostro canale Telegram dedicato alle due ruote.

MotoGP | Petronas SRT racconta la stagione 2020 con il documentario Fight to Succeed

mm

Martina Andreetta

Laureata in Lingue, comunicazione e media, sono attualmente una studentessa di Scienze della comunicazione pubblica e d'impresa con una grande passione per il motorsport. Su F1inGenerale gestisco la redazione di MotoGP.