MotoGP | Brivio “Suzuki mi contattò per chiedermi se Rossi fosse interessato a correre con loro”

Davide Brivio ha svelato un retroscena dei primi contatti tra lui e la Suzuki, risalenti al 2013. La casa giapponese, tornata a vincere il mondiale nel 2020, ambiva ad avere, sin da subito, Valentino Rossi nel team.

Brivio Rossi
Foto: profilo Twitter @newsportainment

Davide Brivio ha da poco lasciato la MotoGP per approdare in Formula Uno con il team Alpine in veste di Racing Director. L’addio al Motomondiale, e al team Suzuki, ha permesso al manager italiano di raccontare alcuni retroscena del suo passato nel team della casa giapponese.

Brivio, che ha gestito il team Yamaha nel periodo d’oro dato dalle vittorie di Rossi, aveva lasciato la casa dei tre diapason a fine 2011, seguendo il Dottore nella nuova avvenuta in Ducati, con la veste di agente.

Proprio in quel periodo, Suzuki riprende il progetto MotoGP. Suzuki, infatti, si è ritirata a fine 2011, dopo lunghi anni con prestazioni altalenanti e ben pochi acuti. La scadenza per il rientro della casa di Hamamatsu nella massima classe del Motomondiale è quella del 2013.

Le ambizioni, a differenza delle ultime partecipazioni prima del ritiro, sono estremamente diverse. Infatti, il capo progetto MotoGP di Suzuki Shinichi Sahara, nel 2013 contattò Davide Brivio per chiedere se Valentino Rossi potesse essere interessato a passare in Suzuki sin dalla stagione del nuovo debutto della casa giapponese.

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“Sahara mi ha contattato tramite Facebook. È strano perché non uso Facebook. Ho un profilo Facebook, ma non lo uso. Tutt’ora è inutilizzato perché non saprei cosa scriverci. Quel giorno ho iniziato a guardare i messaggi che arrivavano, ho visto il nome di Sahara e lui voleva sapere quali erano le intenzioni di Valentino Rossi per il futuro. Mi ha detto che volevano tornare in MotoGP nel 2014 e ha chiesto se Valentino sarebbe stato disponibile a correre per la squadra. Ho parlato con Valentino, ma mi disse che guidare per la Suzuki non gli interessava. Valentino voleva tornare in Yamaha. Così ho gentilmente risposto a Sahara per fargli sapere che Valentino non era interessato. Successivamente abbiamo iniziato a parlare un po’, e Sahara mi ha chiesto se nel caso avesse fondato una squadra in Italia, sarei stato interessato. Io non ci pensai troppo e dissì che ero interessato. Cominciai a lavorare alla realizzazione del team il primo aprile 2013”.

Valentino Rossi, che arrivava da due deludenti stagioni in Ducati, ha dichiarato diverse volte di quanto sentisse la necessità di tornare in un ambiente conosciuto.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico