MotoGP | Cancellato il GP d’Australia, al suo posto ritorna Portimao

Anche per il 2021 il GP d’Australia è stato cancellato. L’annuncio arriva da un comunicato congiunto di Dorna, FIM e IRTA che sottolinea come le restrizioni imposte dal governo e i problemi logistici hanno reso impossibile l’organizzazione dell’evento.

Foto: profilo Twitter @philipislandcircuit

Il GP d’Australia del Motomondiale 2021 non si disputerà. L’annuncio è giunto a pochi minuti da quello della cancellazione del GP d’Australia F1 da parte della FOM. Le motivazioni che hanno portato i due circus ad annullare l’evento sono da ricercare nelle difficoltà logistiche e nelle restrizioni che il governo centrale ha imposto sin dall’inizio della pandemia. Nello specifico, a differenza della F1, la collocazione del tracciato di Philip Island rende particolarmente difficile organizzare gli spostamenti delle persone all’interno della bolla sanitaria e di tutto il materiale.

Dorna, FIM e IRTA si sono dette “rammaricate” per non essere riuscite a trovare un modo per evitare che il GP d’Australia venisse cancellato. Infatti, la tappa australiana del mondiale rappresenta uno degli eventi più iconici del Motomondiale e rappresenta la tappa di casa per piloti di valore come Miller e Gardner.

Per mantenere il numero di GP inizialmente previsto, e prendendo atto dell’indisponibilità delle altre piste di riserva, Dorna ha deciso di tornare una seconda volta nel 2021 a Portimao. Inoltre, sempre per mantenere il numero di GP inalterato, si è deciso di anticipare di una settimana il GP di Malesia. Con questo spostamento, si verrà a creare un doppio side by side. Il primo sarà quello tra il GP di Thailandia (15-17 ottobre) e quello di Malesia (22-24 ottobre); mentre il secondo interesserà il GP di Portimao (5-7 novembre) e il round finale a Valencia (12-14 novembre).

GP Australia cancellato
motogp.com

Con la cancellazione del GP d’Australia, arriva la conferma che nessuna competizione Mondiale a motore correrà per il secondo anno consecutivo nel paese oceanico. Infatti, al Motomondiale e alla F1, si aggiunge la già nota cancellazione del round di Philip Island di Superbike.

Le parole di Paul Little, presidente dell’Australian Grand Prix Corporation

  “Siamo terribilmente dispiaciuti che, per il secondo anno consecutivo, i fan della MotoGP non vedranno i piloti gareggiare sul circuito di Phillip Island. Inoltre, non si correrà in Australia in un anno in cui Miller e Gardner stanno ben figurando nelle loro categorie. Siamo anche dispiaciuti per i nostri partner, per la comunità di Phillip Island e per l’industria del turismo che fanno affidamento sulla spinta economica dell’evento”.

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Mattia Lisa

Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico